Armi ninja (parte prima) – Sulle tracce di Naruto (21)

di bluclaudino 5

Nella quarta guerra mondiale dei ninja abbiamo scoperto una mole di oggetti ed armi ninja davvero notevole, con i prossimi due articoli vorrei riassumere quelle apparse fin’ora (almeno, le più importanti o interessanti) suddividendole per categorie: Armi da taglio, Armi contundenti, Armi speciali.

Cominciamo a parlare oggi delle armi da taglio, intendendo ovviamente tutte quelle armi “bianche” atte a tagliare o comunque ferire il nemico tramite dei colpi invasivi profondi. Capostipite di questa famiglia sono pugnali e spade, nell’ultima guerra ne abbiamo viste di molto particolari di quest’ultime.

Sette spade della Nebbia: sono le famigerate spade forgiate a Kirigakure ed utilizzate dai Sette Spadaccini della Nebbia una generazione dopo l’altra. La prima apparsa è stata la Mannaia Decapitatrice (Kubikiri Bochou), enorme mannaia in grado di rigenerare spaccature e cricche tramite il sangue; nella guerra Zabuza la rigenera col sangue dei nemici ma qualsiasi sangue ovviamente funzionerebbe, mi sono sempre chiesto perchè Suigetsu non ne abbia utilizzato nemmeno un po’ (volendo anche sangue di provenzienza animale) per ricostruire la spada che aveva rubato dalla tomba di Zabuza. La seconda spada apparsa è Pelle di Squalo (Samehada), “lama” con una vita propria in grado di divorare il chakra e di fondersi letteralmente col suo proprietario; in questo caso non è ancora chiaro se la lama sia effettivamente una spada senziente o un essere vivente sfruttato come arma (opzione che preferisco). Le altre cinque spade sono apparse abbastanza recentemente. Rombosogliola (Hiramekarei) sembrerebbe emanare chakra e fargli prendere le forme più utili in ogni situazione, probabilmente senza che l’utilizzatore abbia dispendio di energia propria. Zanne (Kiba) sono due spade in grado di emanare chakra dell’Arte del Fulmine diventando così taglienti più di ogni altra spada, anche in questo caso aggiungo che probabilmente le lame sono di per sè intrise di chakra e quindi non richiedono che il possessore utilizzi il proprio nè che abbia l’Arte del Fulmine tra le proprie abilità. Ago da Cucito (Nuibari) è una sorta di enorme ago con una corda attaccata ad un’estremità, lo spadaccino che la utilizza sembrerebbe in grado di muoverla a mezzaria tramite la cima e di cucire assieme in nemici. Spaccaelmi (Kabutowari), un’altra doppia spada formata da “incudine e martello” in cui il secondo colpo potenzia il primo battendo sul retro della lama. Spruzzo (Shibuki) è infine una spada a forma di rotolo di carte bomba, al contatto la lama produce diverse esplosioni. Una cosa che mi sono sempre domandato sulle spade di Kiri è: chi le ha forgiate? Sappiamo che Chikamatsu Monzaemon ha progettato e costruito i dieci congegni di Chiyo, conosciamo la fama nel costruire le armi del clan Fuma che ha progettato e costruito gli “Shuriken del vento demoniaco”, utilizzati tra gli altri Sasuke nello scontro con Zabuza (Fuma significa letteralmente Demone del Vento), sarebbe interessante scoprire chi sia la mente dietro a queste potenti armi, spero che Kishi faccia luce sull’argomento (magari via Databook).

Altre spade più o meno potenti e famose compaiono nel manga. Una delle più note e micidiali a la Spada Kusanagi, lama posseduta da Orochimaru di una durezza incredibile (tanto che a detta di Enma riuscirebbe a ferirlo anche quando trasformato in bastone di ferro) ed in grado di levitare e muoversi a mezz’aria oltre a potersi allungare a dismisura. Un’altra spada famosa e potente comparsa di recente è la spada Kurosawa (letteralmente “Palude nera”) posseduta da Mifune; sembrerebbe una spada incredibilmente dura e maneggevole, il suo nome è chiaramente un omaggio ad Akira Kurosawa nel cui film “Yojinbo” figura proprio Toshiro Mifune, celeberrimo attore giapponese. Ci sono altre numerose spade di pregevole fattura ma di cui non conosciamo il nome. La spada di Sasuke (che nel manga egli definisci come “una spada di Kusanagi”) sembrerebbe una particolare Katana, nome e provenienza non ci sono noti ma presumibilmente essa gli è stata fornita da Orochimaru ed ha delle caratteristiche fisiche indubbiamente elevate. La grossa ed ingombrante mannaia di Darui ha la particolarità di poter essere trasportata con più facilità grazie a delle cerniere che le permettono di piegarsi a metà; inoltre ha, come i Tekken di Asuma, la capacità di assorbire il chakra e mantenerlo a lungo. Ci sono le sette spade vibranti di Killer Bee, che oltre a condurre il chakra sembrerebbero vibrare grazie al chakra del fulmine, proprio come suggerisce il nome. Vi è inoltre la spada nera di Raido di nome Kokuto, spada nera le cue abilità sono ancora sconosciute; probabilmente il colore ha a che fare con una manipolazione della natura del chakra (probabilmente Terra oppure Ombra). Infine vorrei citare le spade di Roccia che Jiraya utilizza per trafiggere i tre corpi di Pain caduti nell’illusione demoniaca di Fukasaku e Shima; esse potrebbero essere delle armi originarie del Monte Myoboku dei rospi ma a parte il loro particolare aspetto sembrano delle armi comuni, chissà che non nascondano delle altre potenzialità.

Tra i pugnali si annoverano i sopracitati Pugni di ferro (Tekken) si Asuma: essi come detto hanno la capacità di far fluire il chakra ma anche di mantenerlo a lungo, tanto che Shikamaru riesce ad utilizzarli per controllare a distanza l’ombra del nemico. Un altro famoso pugnale è la Lama di luce appartenuta a Sakumo Hatake, padre di Kakashi: a quanto pare esso era in grado di emanare energia bianca o forse di assorbire e poi espellere il chakra dell’utilizzatore, vediamo infatti Kakashi (durante la battaglia nel paese dell’Erba) colpire il suo avversario con un fendente luminoso da cui probabilmente deriva l’epiteto “Zanna bianca della Foglia”.

Vi sarebbe inoltre la categoria comprendente tutte le altre armi non classificabili tra spade e pugnali. Andiamo dalla falce a tre lame di Hidan, alla Kusarigama (falce con catena e peso all’estremità) di Hanzo fino al falcetto che Madara sembra utilizzare nello scontro con Hashirama. Da questo elenco ho volutamente escluso tutte le armi che costribuiscono a creare ninjutsu o che agiscono con tecniche particolari, queste le vedremo nel prossimo articolo.

Commenti (5)

  1. Leggendo questo articolo (approfondito come al solito) ho pensato che Kishimoto ha sprecato un’occasione: dei combattimenti maggiormente basati sul taijutsu (e quindi anche sull’utilizzo di queste armi) forse sarebbero stati pi avvincenti, ed avrebbero permesso a personaggi anche non fortissimi di avere un ruolo meno marginale.

    Invece le cose sono troppo sbilanciate verso il ninjutsu, e questo un peccato, anche perch la capacit dell’autore di costruire dei combattimenti pi fisici ed elaborati stata mostrata ed veramente notevole.

    1. Concordo, sopratutto per gli spadaccini della nebbia.

  2. Concordo anch’io, basta vedere gli ultimi cap. in cui Gai fa uso dei nunchaku :biggrin:
    Poi io un bel Rock Lee vs qualche spadaccino l’avrei molto gradito, trattandosi anche ti uno dei miei pg preferiti che purtroppo non ha pi avuto spazio nello Shippuden 🙁

    1. In un’intervista Kishi ha dichiarato che in questa guerra ha dovuto “scegliere” alcuni scontri da tralasciare facendone vedere solo gli effetti finali. L’ha fatto per non rallentarla troppo facendola durare in eterno a fronte dei brevi tempi sui quali si combattuta… 🙁

      Gli spadaccini, Gai e Pakura ne sono un (infelice) esempio ma anche la lotta contro gli Zetsu bianchi appena accennata o il lungo scontro tra Oonoki e Muu dal quale ne derivato un paesaggio a groviera… Personalmente avrei pagato per vedere lo scontro con gli spadaccini, su di loro e soprattutto su Mangetsu c’erano grandi aspettative, e altrettanto certamente Rock Lee, Sai, Kakashi e Gai hanno tutti fornito un contributo fondamentale alla risoluzione dello scontro. Solo che a questo punto lo sa solo Kishi. Magari ci mettessero una pezza con l’anime sarebbe la volta buona che serve a qualcosa… :ninja:

      1. Ormai andata cos gli Edo sono scomparsi ed a meno di Flashback di approfondimento su quelli scontri (ma non sono nello stile di Kishi) non li rivedremo mai pi, spero ancora di vedere tutte le spade in mano a Suigetsu.. L’anime ha gi passato quel punto, siamo all’entrata in scena del Gedou Mazo appena dopo la fuga di Naruto e Bee e della sconfitta di Asuma da parte del trio Ino-Shika-Cho.. Stavolta avrei apprezzato anch’io qualche approfondimento e combattimento aggiuntivo dell’anime, quando devono non lo fanno <.<

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>