Accantonato il progetto live-action per Akira

di My Funny Valentine 5

Sembra proprio che ormai il progetto sia “morto come un dinosauro”. Ruairi Robinson, che avrebbe dovuto essere il regista, ha abbandonato il progetto senza se e senza ma, e sembra che quest’ultimo colpo sia stato quello di grazia.  Comunque i rumours erano sempre stati piuttosto vaghi su questo progetto, e che alla fine non se ne sia fatto nulla non sorprende più di tanto.

Tuttavia, forse era proprio il soggetto a non convincere più di tanto: la storia infatti, invece che a Neo Tokyo, doveva essere ambientata in una “new Manhattan” ricostruita con capitali giapponesi. Il fatto che la società di produzione di Leonardo diCaprio avesse mostrato interesse per il progetto non è bastato a salvarlo. Inotre, come “carico di briscola” la sceneggiatura doveva essere consegnata nel 2008, ma è stata rimandata a data da destinarsi a causa dello sciopero degi sceneggiatori che ha colpito anche moltissime serie nello stesso periodo, e non c’era stata conferma di adesione da parte di nessuno degli attori contattati.

Quello che più lascia l’amaro in bocca è che Robinson aveva avuto una nomination all’oscar nel 2001 per il cortometraggio “fifty percent grey”, e che quindi il film avrebbe avuto un regista valido, anche se al debutto al cinema… pazienza… 🙁

Sembra proprio che questo spettacolare film d’animazione non sia destinato ad essere trasposto in live. La Sony infatti si era accordata con la Kodansha (la casa editrice che ha pubblicato il manga originale) per realizzare un live action già all’inizio degli anni ’90, ma anche allora il progetto era stato accantonato, dice wikipedia, a causa del budget troppo alto. Si parlava, già allora, di oltre 300 milioni di dollari. Una cifra davvero niente male, senz’altro stratosferica per l’epoca, ma necessaria a riprodurre fedelmente le ambientazioni e gli effetti che hanno reso Akira un cult.

Il film originale è uscito in Giappone nel 1988, tratto dal manga di Katsuhiro Otomo, uno dei giganti del mondo a fumetti del sol levante. Per produrlo è stato necessario creare una società specifica, la Akira Committee, che riuniva le dieci maggiore case di produzione dell’epoca. Il budget necessario infatti, un miliardo di yen circa (non so dirvi quanto fosse in lire e/o euro, ma sembra comunque una cifra abnorme) era irraggiungibile da una società sola, che di solito per un film stanziava dai 100 ai 200 milioni di yen. L’enormità della produzione si capisce anche dai numeri: ad akira hanno lavorato 1300 animatori provenienti da 50 studi diversi, ed è anche uno dei primi film in cui venne utilizzata la computer grafica, la GCI (anche se nelle brevi parti in cui vengono manifestati i poteri ESP).

Insomma, voi avreste voluto vedere un live action di akira? o credete che sia meglio così, che qualsiasi altro adattamento di quest’opera rovinerebbe il capolavoro che rappresenta? in caso, chi avreste visto ad interpretare kaneda e company?

Stay tuned on Komixjam!

[fonte: animenews.biz]

Commenti (5)

  1. forse meglio cos………si correva il rischio che venisse fuori come “dragon ball – desolation ” :sick: :sick: :sick:

  2. beh…se l’avvesero ambientato a new Manhattan sarebbe stato rovinato….forse meglio che sia finita cos… :ermm:
    magari tra qualche anno riprenderanno l’idea pi seriamente…io lo spero, xk mi sarebbe davvero piaciuto vedere uno o due live-action di Akira…. 🙁

  3. io non so cosa pensare… da una parte la curiosit di vedere il live action c’era, per una vocina nella testa mi dice che meglio cos

  4. Dai viste le premesse e i costi lo vedranno forse i nostri figli 🙂 …
    Ma ho anche una domanda, si sa qualcosa di Jubei, qualcosa di buono intendo

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