Da situazioni difficili a buffi personaggi

di Redazione 2

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Come abbiamo potuto vedere in queste settimane le reazioni in Giappone ad una, anzi più catastrofi sono state davvero sorprendenti. Si è parlato di grande dignità e di sopportazione al dolore esemplare. Eppure non sono le uniche risposte che il popolo nipponico ha dato in questi tempi bui, attorno a tutta la disperazione che le calamità hanno creato sono nate delle imitazioni, delle rappresentazioni che potremmo definire esorcizzanti per il ruolo che hanno in questa vicenda. Sto parlando dei personaggi “mascotte” come quello dello tsunami, creato dalle autorità per molteplici scopi. Il primo è sicuramente quello di istruire i più piccoli, e quando possibile, prevenire comportamenti scorretti nei casi di emergenza. Collegato a questo principio c’è quello della spiegazione: è difficile per un bambino, in qualsiasi condizioni esso si trovi, riuscire a percepire ciò che è avvenuto e cosa gli stia succedendo attorno. Creando un personaggio, con tratti amichevoli e con un profilo adatto psicologicamente ad un infante si aiuta a stabilire un contatto reale tra il bambino e l’ambiente.

Il personaggio dello Tsunami, che appare in molti manifesti ed in alcune strisce manga, è solamente l’ultimo di una lunga schiera di esemplari. Un altro esempio può essere nuclear boy (video sottostante), ennesimo simpatico personaggio animato nato per spiegare ai più piccoli la situazione nucleare in Giappone senza disturbare le giovani menti. Questi inoltre sono a tutti gli effetti degli efficienti strumenti per esorcizzare la paura, che funzionano su una fascia molto più ampia di popolazione.

[youtube 5sakN2hSVxA]

L’utilizzo di questi strumenti da noi, inteso come mondo occidentale, sarebbe un po’ insolito, sicuramente verrebbe considerato fuori luogo, e da qualcuno addirittura un insulto.

Ma come si è soliti dire “Paese che vai, usanze che trovi”.

[via|altjapan]

Commenti (2)

  1. nuclear boy…. eheheh
    appena successo il disastro l’avevo trovato su you tube e devo dire che fa un po’ ridere l’associazione con la pupu…
    nell’enorme paura e pericolosit della situazione riescono a fare anche questo…

  2. io invece la trovo una cosa geniale! E potrebbe essere molto di aiuto, almeno per tranquillizzare gli animi ancora incerti e sconcertati sia di adulti che di bambini…..

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