Ore 7: 00 del mattino finalmente sta per arrivare, una voce fredda e metallica annuncia l’arrivo del treno, il mio corpo è pervaso da gelo ma nonostante questo sento che potrei addormentarmi da un momento all’altro. Mentre salgo do un’occhiata al cellulare, cerco un posto libero e accendo l’Ipod: trascorrerò tutto il viaggio parlando con qualche conoscente o fissando distrattamente il paesaggio fuori dal finestrino magari dando una lettura veloce ogni tanto all’argomento da sapere per oggi.
Questa a grandi linee è l’inizio di una di queste fredde giornate invernali, è così quasi per tutti quanti, italiani, francesi, tedeschi, olandesi, americani e giapponesi…giapponesi, forse no?




