
Prima di iniziare vorrei ringraziare tutti, da subsfactory a tutti voi. In Italia siamo stati uno dei primi siti a segnalare questo anime che, oramai, ha raggiunto discreti ascolti anche qui nel Bel Paese. Ho visto affiorare alcuni siti dedicati all’anime, al manga, una cosplayer al Cartoomics e tanti appassionati che hanno commentato qui nel Blog. Grazie quindi a tutti e grazie ai creatori di questo fantastico anime, uno dei migliori che abbia mai visto. Con questo episodio si chiude la stagione di Soul Eater. Speriamo riprenda il prossimo anno.
Titolo: La parola d’ordine è coraggio
Era da un pò che mi ripromettevo di trattare l’argomento, La morte di Capitan America è stato uno dei colpi più duri che ha subito l’universo Marvel post Rinascita degli Eroi. Cap ci ha lasciato dopo aver guidato la fazione di eroi che si era ribellata al decreto sulla registrazione dei super umani, quandodopo aver riflettuto sulla inutilità di questa Civil War, che aveva portato solo dolore agli eroi in lotta, il simbolo vivente degli Stati Uniti si è costituito e poco prima di essere processato è stato colpito a morte da Sharon Carter, che però era stata manipolata ad arte. Ma più che analizzare oggi quelli che sono i risvolti della morte di questo simbolo vivente della casa delle idee; vorrei soffermarmi su una immagine che ha cominciato a circolare sul web e che lascia presagire che a breve Steve Rogers
Spesso risulta essere una delle testate meno tenute in considerazione dell’intero Marvel Universe, ma sicuramente è una delle pietre miliari del fumetto perchè introduce sia il concetto di super gruppo che quello di super famiglia oltre ad avere un enorme peso storico per i suoi anni di pubblicazione, naturalmente sto parlando dei Fantastici Quattro. La serie è stata affidata alle sapienti mani di Mark Millar per avere un restyling che potesse riportare in auge questa testata e dopo qualche mese di lettura devo dire che la mano dello sceneggiatore Scozzese comincia a farsi sentire. La prima storia che ci viene proposta in questa operazione rilancio non brilla particolarmente, almeno per quelli che sono i miei gusti, probabilmente per la mancanza di un vero antagonista storico del quartetto o forse proprio per la carenza dell’attenzione sui personaggi