Salve a tutti! Ricordate l’articolo sull’e-comics “The Cide“? Ebbene, dopo tale articolo lo staff di The Cide ha accettato di rispondere ad una breve intervista. Innanzitutto voglio ringraziare Daniele “Zed” Berretta e Cristiano Malacrino per la loro gentilezza, disponibilità e serietà, per tutte le immagini del backstage (e non solo), ed anche per la sorpresa che hanno preparato SOLAMENTE per voi KomixJam, ma che vi mostrerò dopo.
A questa intervista rispondono Zed Beretta (Z) e Cristiano Malacrino (C). Cominciamo con le domande!!!
-Come è nata l’idea di The Cide?
Oggi riguardavo questa interessante nuova serie, X-Force, che riesce a fregiarsi di disegni veramente spettacolari, cosa che sicuramente potrebbe attrarre molti nuovi lettori ma che, al contrario di quanto si potrebbe pensare, si sta dimostrando una delle serie più interessanti del mondo mutante. Tralasciando l’onnipresente Wolverine, ci sono personaggi interessanti come la amatissima X-23 e il gruppo fanatico dei purificatori che sta animando questo primo arco narrativo. La storia parte dalla rinascita di Bastion che rappresenta il nuovo profeta della setta xenofoba e che dovrebbe guidarli alla vittorio contro i mutanti. Quindi la prima a cadere nellle mani di questo gruppo di folli è la povera Wolfsbane che, torturata dal padre,

Non tutti forse sanno che il figlio che Hulk ha creduto morto dopo l’esplosione del pianeta sul quale era stato mandato dagli Illuminati in realtà è vivo e vegeto. Tanto che la Marvel ha addirittura pensato bene di dedicare al figlio del golia verde la sua personalissima serie regolare. Ma cosa può pensare un figlio che si vede abbandonato dal padre se non andare immediatamente a cercarlo? Se aggiungete che si tratta del figlio di Hulk capirete immediatamente che il suo primo pensiero non è quello di abbracciare il perduto padre ma quello di riempirlo di mazzate. Quindi Greg Pak ci narrerà dell’arrivo di Skaar sul pianeta terra e della sua ricerca a suon di cazzotti del padre che si è macchiato della colpa di averlo abbandonato.