Dark Reign: The Cabal

 Ormai siamo in procinto di entrare sempre più in profondità nel Dark Reign, evento che si propone con sempre maggior forza in tutte le testate della casa delle idee. Così non potevo esimermi dalla lettura di quest’albo, Dark Reign: The Cabal, che ci propone alcune storie incentrate su tutti i membri della piccola elitè messa insieme da Norman Osborn.Le storie sono tutte brevi ed abbastanza scorrevoli ma sicuramente la più interessante ha per protagonista Victor Von Doom che si prepara ad un, futuribile, incontro con Iron Patriot. Destino sarà accompagnato da un altro membro della cabala in questo meeting, ovvero Namor. La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente che, invece del solito mantello vedere, sulle spalle del signore di Latveria capeggia un abito

Peppino Impastato, un ‘giullare’ contro la mafia

 Peppino Impastato era un eroe. Non aveva poteri speciali alla Superman o la tecnologia di Batman, non aveva gli artigli di Wolverine né faceva parte degli X-Men. Le sue uniche armi erano un microfono e una radio occupata. E la voglia di parlare, di ribellarsi all’omertà, al vedere la sua terra depredata dagli sciacalli che gli ferivano l’orgoglio. Andò contro la sua famiglia, le autorità gli voltarono le spalle. Fu ucciso il 9 Maggio 1978. La notizia della sua morte fu ‘coperta’ da quella del tragico ritrovamento di Aldo Moro, e il grande pubblico non ebbe modo di conoscerlo fino all’uscita del pluripremiato film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana.

Il 9 Maggio 2009, quindi a trentun anni dalla sua morte, verrà distribuito in libreria un volume che racconta la sua vita, dal titolo Peppino Impastato – Un giullare contro la mafia. Quest’opera verrà distribuita dalla Becco Giallo, una casa editrice specializzata in storie reali, dal carattere sociale e storico.

Blade Runner, fumetto senza film

 Parlando di Blade Runner, non si può fare a meno di pensare alla celebre frase “Io ne ho viste cose, che voi umani non potreste immaginarvi…”; non si può non ricordare la pioggia di quella scena, la colomba, il volto di Harrison Ford che ascolta incredulo il monologo improvvisato sul momento da Rutger Hauer. Eppure, fra le altre cose, pare che proprio non ci sarà.

Già, perchè la Boom! Studios, in collaborazione con la Electric Sheperd Productions, ha annunciato la pubblicazione di una mini-serie ispirata a “Do androids dream of electric sheep” (1968), parto del genio di Philip K. Dick.

Il romanzo, prima ancora del film, è uscito in Italia con diversi titoli quali “Cacciatore di androidi”, il più celebre “Blade Runner”, “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”. Data la ferma intenzione di autori e disegnatori di creare un mondo il più fedele possibile alle tematiche del libro, pare che la versione del film diretto nel lontano 1982 da Ridley Scott sarà solo un lontano ricordo.

Ponyo sulla scogliera, in Francia una mostra dei disegni preparatori

 In Francia l’uscita di Ponyo sulla scogliera era stata annunciata durante il festival internazionale del fumetto di Angoulême, il 31 gennaio 2009. In quella stessa occasione erano stati distribuiti dei biglietti per assistere alla prima proiezione in esclusiva per il festival. In sala era presente persino la stampa giapponese, per raccogliere le impressioni del pubblico d’oltralpe, che a proiezione conclusa ha rivelato ai giornalisti le proprie impressioni: tutti hanno giudicato il nuovo lavoro del Walt Diseny d’oriente un piccolo gioiello.

Per dare maggiore risalto all’evento, gli organizzatori hanno fatto allestire una ricca  mostra di schizzi preparatori della pellicola, che ha attirato una vera folla di visitatori sia bambini che adulti, e sono soprattutto gli adulti ad essere rimasti incantati dalla bellezza e dalla dolcezza delle illustrazioni: alcuni genitori intervistati hanno detto di essersi fatti letteralmente tirare via dai propri bambini, che erano stanchi e volevano tornarsene a casa.

Alla mostra c’erano anche i redattori di paperblog, che, all’uscita, hanno descritto la raccolta di immagini come “un’ occasione inaspettata di immergersi profondamente in un universo magico ed onirico, ultima pepita di un padrone dell’immaginario senza pari” di seguito, una galleria di immagini.

Secret Invasion: Mese 3

 Quest’oggi ci dedichiamo all’invasione Skrull che sta animando l’intero parco testate della marvel e che in Italia è arrivato al terzo mese di pubblicazione. Sulla testata principale abbiamo assistito ai primi scontri a New York, orfana al momento dei suoi principali eroi che si trovano nella Terra Selvaggia. Quindi ad occuparsi degli invasori in città sono stati i Giovani Vendicatori, i ragazzi dell’Iniziativa ma soprattutto hanno fatto il loro trionfale ingresso Nick Fury ed i suoi Secret Warriors. Intanto cosa succede ai grandi vecchi del Marvel Universe? Tony completamente infettato dal virus alieno è fuori combattimento e la regina Veranke ci mette il suo zampino, mentre sembra che Iron Man si fosse preparato ad un simile attacco nella storia dedicata a War Machine che è proprio stato designato come ultimo baluardo della terra.

Arriva il film di Lanterna Verde

 Finalmente c’è l’ufficialità riguardo al film dedicato al terzo eroe della DC. Da quando il cinema ha rinverdito il suo feeling con i comics infatti se la Marvel ha sfornato film a ripetizione lo stesso non si può dire per la DC Comics, che invece ha prodotto solo film sui due eroi immagine della casa editrice. Infatti dopo gli ottimi risultati dei due Batman e quelli non esaltanti di Superman Returns è ufficiale che Hal Jordan avrà il suo film, o almeno presumibilmente sarà così. Infatti per ora le indiscrezioni sono trapelate soltanto per quanto riguarda il regista, che sarà Martin Campbell, già dietro la macchina da presa di Casino Royale e sugli sceneggiatori, Greg Berlanti, Michael Green e Marc Guggenheim. Il film dovrebbe vedere appunto come protagonista Hal Jordan, ma puramente in via teorica visto che

Dante’s Inferno: in arrivo il videogame e l’anime ispirati alla Divina Commedia

 La notizia viene dal blog di Umetsu Yasuomi (regista conosciuto per serie come Girl’s High e Kite): nel 2010 la Electronic Arts pubblicherà un videogame basato sull’Inferno di Dante, e nel frattempo vari studi di animazione coreani e giapponesi si sono messi al lavoro per realizzare la sua versione animata, commissionata dalla Electronic arts stessa. Secondo il regista, ad ogni studio è stata affidata la realizzazione di uno spezzone di circa dieci minuti, e lui stesso ne dirigerà una, anche se non specifica nè quale parte, nè per quale compagnia lavori.

Death Note raddoppia l’appuntamento su MTV

Nuovi aggiornamenti da parte dell’MTV Anime Night riguardano, questa volta, il celebre e pluripremiato Death Note, che dalla settimana prossima raddoppia i suoi appuntamenti settimanali.

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Robert Downey Jr torna sul grande schermo nel ruolo di Sherlock Holmes

 Un ritorno in grande stile per Robert Downey Jr, già attore protagonista in Iron Man e attualmente impegnato nella produzione di Iron Man 2, che purtroppo avremo la possibilità di vedere solo nel lontano 2010. Fortunatamente potremo ingannare l’attesa con un’altra mega-produzione targata Warner Bros, la cui regia è stata affidata a Guy Ritchie: stiamo parlando di “Sherlock Holmes”, che uscirà nelle sale nel prossimo autunno 2009. L’opera, su cui in realtà si sa ancora molto poco, sembra non essere ispirata direttamente agli scritti del celebre Arthur Conan Doyle, il creatore del personaggio di Sherlock Holmes, ma liberamente tratta da una graphic novel di Lionel Wigram (del quale, peraltro, si sa ancora meno del film). Pare che anche il ritratto di Holmes sia leggermente alterato, atto ad evidenziare maggiormente le spiccate doti del nostro investigatore per il pugilato e la scherma, così da offrire al grande pubblico un aspetto più “action” (il che spiega piuttosto facilmente perchè la scelta del protagonista sia ricaduta su Robert Downey Jr, già brillante presenza in “U.S. Marshals – Caccia senza tregua”, del 1998).

Addio a Elisa Penna, madre del fumetto italiano targato Disney

 Il vasto mondo del fumetto italiano ha perso Elisa Penna, grande madre dei fumetti italiani targati Disney. È spirata giovedì 30 Aprile, a 79 anni. È stata una delle persone che più ha contribuito allo sviluppo e al successo del fumetto disneyano in Italia.

Fra gli altri meriti che le vanno attribuiti, va detto che fu lei a creare il personaggio di Paperinik, l’alter ego eroico di Paperino, sviluppato con a Guido Martina (sceneggiatura) e a Giovan Battista Carpi (disegni); la sua prima apparizione fu nella storia Paperinik il diabolico vendicatore, è la versione eroica e giustiziera di Paperino. Dal suo esordio il personaggio è stato presentato come un vendicatore mascherato che fa il verso un po’ a Batman e un po’ a Diabolik, altro grande successo del fumetto all’italiana. È stata inoltre una delle più fervide autrici (e una delle pochissime donne, fatto allora straordinario) di molte storie di Topolino, Paperino e altri personaggi del mondo Disney, e collaborò in maniera indispensabile alla creazione dei Manuali delle Giovani Marmotte, che arrivò a scrivere personalmente.

Il mito degli Shinobi

Shinobi, questo termine che tanto utilizziamo viene spesso associato ai nostri eroi su carta, un esempio tra tutti è Naruto. Ma questa figura, tanto sfocata quanto ambigua rappresenta in realtà molto più di quel che immaginiamo.

Apriamo la mente all’immaginazione ed alla fantasia, immergiamoci in un Giappone medievale, freddo e antico. In queste terre lontane padroneggiavano i Signori della guerra, dei proprietari terrieri molto ricchi e potenti. Essi erano in costante lotta per la supremazia del proprio feudo e per riuscire a battere il nemico avevano necessità di guerrieri molto forti, efficienti e silenziosi. Da questa incresciosa situazione si venne a formare la figura dello shinobi, un soldato addestrato nell’arte del combattimento, dello spionaggio e del “muoversi furtivamente” detto anche Ninjutsu.

Il ninja quindi si occupava di infiltrarsi nel territorio nemico e di acquisire il numero maggiore d’informazioni riguardanti il proprio target, che poteva essere

First Squad, il Giappone e la Russia realizzano un film insieme

 Quest’anno al festival del cinema di Cannes verrà presentato un film d’animazione coprodotto dallo studio giapponese 4°C e dai due autori russi Misha Shprits e Aljoscha Klimov, intitolato First Squad (qui a lato potete vederne la locandina russa ). La trama si svolge nel 1942 in Russia, periodo in cui l’invasione nazista incalzava e l’Armata Rossa stava cercando con tutte le sue forze di respingere il nemico. La protagonista è Nadya, una ragazza di 14 anni che scopre di essere una medium dotata di poteri psichici. La sua capacità più importante però, è quella di poter prevedere il cosiddetto momento della verità, cioè il momento critico di una battaglia che deciderà le sorti della guerra.