Prima del New York Anime Festival del 25, 26, 27 settembre di quest’anno, Yoshiyuki Tomino ha voluto rilasciare una piccola intervista e stuzzicare la curiosità prima delle rivelazioni che darà presso il festival. Noi abbiamo voluto presentarvela tradotta.
D: Ha altre storie di Gundam che vorrebbe raccontarci in futuro?
R: Non posso rispondere a questioni riguardanti l’intera franchise poichè è diventata una sorta di genere a sè stante dove lavorano più artisti ora che in passato. Personalmente penso che debba essere un qualcosa che offra speranza per le nuove generazioni, dovrebbe essere un messaggio come: “Non disperarti per il futuro prossimo”.
D: Molti dei suoi titoli, come Gundam, Dunbine e Brain Powered sono stati tradotti in lingua inglese. Ce ne sono altri, come Ideon e molte altre storie, che non sono ancora state rilasciate in lingua inglese. Quale delle sue opere vorrebbe che la gente riuscisse a vederla e perchè?
Oggi torniamo a parlare del gigante rosso che in casa Marvel sta animando la serie nostrana e la cui identità a breve sarà svelata negli Usa. Intanto oggi sul sito ufficiale è stata pubblicata una discutibile lista dei sospetti che mi lascia perplesso in funzione di alcuni nomi che figurano e che sembrano non avere nè capo nè coda. Infatti i sospetti che, secondo me, non dovrebbero nemmeno essere presi in considerazione alla luce di quanto abbiamo visto, ma che figurano nella lista, sono: Bruce Banner, Hulk (verde), Rick Jones e Tony Stark per il semplicissimo motivo che li abbiamo visti nelle stesse vignette con Rulk, quindi a meno di un nuovo potere che possa donare a uno di questi l’ubiquità o di un clamoroso cambio di identità dell’ Hulk originale,