Vi ricordate che in un mio precedente articolo vi avevo parlato della statua a grandezza naturale del robot tetsujin 28, costruita a Kobe? No? Beh iniziate allora a rinfrescarvi la memoria andando a leggervelo qua. Bene, squillino le trombe, la statua e la sua popolarità cominciano a sortire i dovuti effetti sull’economia della zona, aumentandone la popolarità e diventando sempre più velocemente una delle attrazioni turistiche da visitare assolutamente.
So benissimo che in giappone non si è mai nuovi a cose del genere (vi ricordate che qualche tempo fa nella prefettura dove era ambientato l’anime di lucky star il prefetto scolastico voleva far adottare alle studentesse la stessa uniforme delle eroine dell’anime per attirare più visitatori?) ma ad una cosa così plateale e, se posso permettermi di dirlo, eccessivamente pacchiana, non credo si fosse mai arrivati.
Infatti sono state da poco impiantate, fuori la stazione di

Fin dal numero #72 apparso in edicola mi sono chiesto se qui su KomixJam, anche il bitorzoluto supereroe della città senza nome Rat-Man avrebbe ricevuto un piccolo posticino d’onore tra le file degli articoli manga/anime, cosa impossibile data la natura diversa dei due prodotti.