La principessa Aiko vittima di bullismo?

la principessa Aiko

Che dire. Sinceramente quando ho letto questa notizia sono rimasta un pochino interdetta. Eh sì, i tempi cambiano. Insomma, fino a qualche tempo fa non solo un membro della famiglia imperiale non sarebbe mai andato a scuola con i comuni mortali, ma nessun comune mortale si sarebbe mai nemmeno azzardato a guardarlo dritto negli occhi. E invece adesso la principessina Aiko è addirittura vittima di bullismo da parte dei compagni di classe. Delle elementari.

Allora, andiamo con ordine. Aiko è l’unica figlia del principe ereditario Naruhito e della principessa Masako, e fino a poco tempo fa era anche l’unica erede al trono del Giappone. Poi come forse saprete, un fratello minore di Naruhito ha avuto un maschietto e l’annosa questione se far salire una donna al trono è stata risolta in un nulla di fatto. Insomma, la principessina ha 8 anni, e c’è da dire che sicuramente la piccola ha sentito anche sulle sue spalle tutto il peso della situazione dinastica preoccupante per parecchio tempo. Comunque.

La princiepssa va a scuola nel prestigioso istituto Gakushuin, un tempo riservato ai figli di nobili e di membri della corte, che si trova a Shinjuku. Come le fonti ufficiali riferiscono, però, da lunedì la bambina non vuole andare a scuola, ed è affetta da nausea e da mal di testa, dovuti proabilmente, sempre secondo i portavoce della casa imperiale, al trattamento riservatole dai compagni di scuola. L’istituto, da parte sua, ha chiaramente negato ogni cosa, definendo impossibile che la bambina abbia subito maltrattamenti, ma pare che ci siano fior di prove a riguardo. Intanto Aiko non va a scuola da martedì. E ha detto ai suoi genitori di essere stata spaventata dai suoi compagni anche in passato.

Durarara!! 08 ITA: “Un sogno effimero”

 Commento: giudicare dalle apparenze spesso è un grave errore, ne cade vittima anche chi è abituato ad analizzare e “spaccare il capello” anche quando, forse, non è pratica necessaria. E’ quello che è capitato a me ed anche a chi abbia visto l’episodio fino alle ultime scene, quando la patina di normalità quasi banale per gli standard che settimanalmente crescono e migliorano senza remore viene spazzata via con violenza, con rabbia… quasi come a dire:

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Ghost in the Shell: Quasi pronta la sceneggiatura

la copertina del primo numero del manga di Ghost in the Shell

Ebbene, ci siamo. La sceneggiatrice Laeta Kalogridis ha rivelato sul suo sito che è praticamente pronta a consegnare la sceneggiatura per il live action di Ghost in The Shell, che sarà prodotto (e diretto, credo) da sua altezza Steven Spielberg. A quanto pare, la consegna ufficiale avverrà tra poche settimane, ma la nostra si sente già abbastanza sicura da annunciare la cosa. Parlando del progetto, la sceneggiatrice ha comunque preferito non esporsi troppo, dato che ancora, pare, non c’è niente di certo. Tuttavia dalle sue parole trapela un “cauto ottimismo” come dice la fonte. Il succo del messaggio è nelle amletiche parole finali dell’annuncio: Cross your fingers, guys. Direi che non avrebbe potuto esprimersi meglio. Incrociamo le dita. A quanto pare pure il nome di steven spielberg non garantisce che il progetto vada in porto. Sarà mica a Kalogridis a portare sfiga, dato che è sempre lei a comparire quando si parla di Alita, altro progetto rimandato all’infinito (se non ricordate di cosa sto parlando, ecco qua l’articolo che ho scritto al riguardo)? Solo il tempo ce lo dirà.

Tra l’altro

To Aru Kagaku no Railgun 20 ITA: “Poltergeist”

 Commento: Non lo diciamo a voce troppo alta perché siamo già rimasti scottati un paio di volte ma forse, e ci tengo a sottolineare l’avverbio dubitativo, i filler inutili e le gag prevedibili hanno lasciato spazio ad un ultimo arco narrativo quantomeno accetabile, benché la speranza di avere una conclusione più che soddisfacente sia ormai ridotta al lumicino. Lasciati alle spalle gli episodi di nulla, tornano i virtuosismi linguistico-scientifici di termini astrusi ed eventi paranormali che tanto hanno fatto la fortuna della serie, anche se dubito ci sia il tempo materiale per fornire approfondimenti e chiudere con coerenza la storia:

Trigun torna con un manga in due parti

Trigun: la copertina del primo volume

Beh, ecco una notizia davvero bella. Young King Ours, il magazine della shonen gahosha che pubblicava trigun, ha fatto un annuncio niente male: Yasuhiro Nightow ha ripreso in mano la matita, e il risultato sarà uno special in due parti di Trigun, manga che lo ha reso famoso in tutto il mondo, che sarà pubblicato tra marzo e aprile sulle pagine della rivista.

In realtà, non è solo per un attacco di nostalgia che il nostro è tornato al lavoro sul tifone umanoide dal cappotto rosso: il 24 aprile infatti in Giappone uscirà il film di trigun, il cui titolo sarà Trigun: Badands Rumble. Quindi, quale migliore promozione per un film ispirato ad un manga che, per quanto famoso, ha ormai i suoi annetti, che far uscire uno special proprio in concomitanza del film? Come al solito i nostri amici giapponesi col marketing ci sanno fare.

Per quanto riguarda la trama di questo special, ebbene, si tratterà di

Darker than Black – Ryuusei no Gemini 04 ITA

Episodio 4 – L’Arca scivola sul lago
Episodio senza troppe pretese. Suou non è più la stessa ragazza allegra e spensierata, d’altronde le emozioni sembrano non essere fatte per i Contractor, ma è davvero così? Eppure alcune cose sembrano indicare il contrario. Kirihara intanto si ributta nell’azione e nel pericolo.

L’autore di incarnate: non ho copiato, ho omaggiato Bleach

una delle immagini incriminate di Incarnate a confronto con Bleach

Beh, immagino che tutti voi, fan di bleach e non, abbiate saputo che bufera si è scatenata in questi giorni su Nick Simmons, figlio dello sputafuoco bassista dei kiss Gene Simmons, che nel suo fumetto Incarnate aveva palesemente, e dico palesemente, ricalcato alcune (anzi, diciamo pure molte) tavole di Bleach. Per chi ancora non sapesse niente della storia, vi rimando a questo link dove si trovano varie immagini messe a confronto. Direi che definirla somiglianza è un eufemismo, voi no? Comunque, a seguito dello scandalo che ovviamente è venuto fuori, e della pioggia di insulti a Simmons da parte di tutti i fan di bleach, e perchè no, anche dei fan dei comics a cui non piacciono queste cose, Simmons ha scritto un comunicato stampa in cui ammette sì di aver preso ispirazione da alcune tavole di Bleach, ma di aver voluto solo omaggiare Kubo, che è un artista che lui ammira molto. Potete leggere l’intero comunicato stentatamente tradotto da me (mi sono appena svegliata abbiate pazienza) qua sotto.

One Piece 440 ITA

Concedetemi questa immagine, in ricordo di una della saghe più belle di tutto One Piece! ^^

Titolo: Credere nei miracoli! Il grido dal cuore di Von Clay!

Riassunto: la cura di Rufy a basa di ormoni è appena iniziata e durerà circa due giorni; un tempo troppo lungo visto che l’esecuzione di Ace avverrà esattamente  in mattinata, il che vuol dire che lo trasferiranno a Marineford nel giro di otto ore. Se anche Rufy si sopravvivesse, sarebbe troppo tardi. Tuttavia il potere di Iva –c han, che gli deriva dal Frutto Horu Horu con il quale può controllare ogni tipo di ormone umano, era l’unica possibilità.

Da Cosplayer a celebrità: Beckii Cruel

 Rebecca Flint è una quattordicenne dell’isola di Man (al largo della costa irlandese) che è diventata una celebrità in Giappone. Iniziò vestendosi da cosplay e ballando di fronte ad una webcam le canzoni J-POP e, in poco tempo, raggiunse circa sei milioni di visualizzazioni nel suo canale di Youtube.

Rebecca, che si fa chiamare Beckii Cruel, ha avuto in poco tempo un successo incredibile: pensate che in Giappone è il ventunesimo utente con più iscritti (secondo nella categoria musica).
Ora ha all’attivo due CD musicali e un DVD tuttavia quello che più la sta lanciando è l’essere chiamata costantemente in programmi televisivi, pubblicità, lanci di prodotti e, naturalmente, fiere del settore.

Gli esperti del settore dicono che Beckii sia così ammirata e seguita per il suo essere una “moe idol” ed il non avere quella “aura” da star che avvolge molte altre ragazze. Come scrive lo scrittore Kaori Sakurai, l’otaku solitamente tende ad avvicinarsi di più verso le ragazze come Beckii, semplici e non esteticamente volgari (cute?): ecco quindi che le due qualità prima descritte spiegano il largo successo del pubblico maschile.

Letter Bee: in arrivo la seconda stagione in autunno

letter bee: un'immagine dell'anime

Ciao gente, innanzitutto vi chiedo scusa per non aver scritto questa settimana, ma l’articolo di mercoledì è stato interrotto dal crash totale del mio vecchio pc fisso, e quindi ho approfittato per togliermi di torno gli ultimi esami del semestre.

Allora, eccomi quindi di ritorno (dal portatile quindi a regime limitato) a parlarvi delle news più interessanti.

Direi che il primo posto quest’oggi se lo merita senza dubbio la notizia che l’anime di Letter Bee avrà una seconda stagione, e che la suddetta arriverà sui nostri schermi già dal prossimo autunno.

A riferirlo è stato proprio Hiroyuki Asada, autore del manga originale (e forse voi lo conoscerete anche per essere l’autore di generation basket) in un’intervista pubblicata sulla rivista Puff della Zassosha. Rivista che ovviamente ospita il manga tra le sue pagine.

Orbene, credo che la cornice in cui si svolge la vicenda di tegami bachi (letter bee, letteralmente) la conosciamo un pò tutti: i letter bee sono dei postini che hanno il compito di consegnare lettere in un mondo abbastanza fantastico e surreale. Ma non c’è solo questo. Se volete saperne di più, ecco qui la scheda della fumettopedia che aspetta solo di essere consultata.

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L’angolo dei Marvel Movies – I supereroi del Grande Schermo (Parte 3)

Gli Ultimates invadono il mondo

Il tempo passa ma il clima fa sempre schifo.

Per chi sperava che la primavera sarebbe stata in anticipo nel 2010…mi dispiace doverlo disilludere anche se al momento in cui scrivo è appena sceso il sole dopo un’ottima giornata.

Ovviamente non sono qua per improvvisarmi un novello Giuliacci [Cit. Buonasera] e nemmeno per dire cosa questa settimana ha in serbo per gli Ariete, gli Scorpioni, gli Acquari ed i Vergini (questi ultimi: SVEGLIATEVI!) ma per tornare a parlare dei progetti cinematografici della Casa Delle Idee alias Marvel Movies, un appuntamento che probabilmente sarà l’ultimo per questo periodo dato che abbiamo snocciolato praticamente tutti i progetti futuri della casa che ha dato i Natali (ed i funerali) di Capitan America, Thor, Spiderman e del tizio di cui parliamo ora…un professore con un complesso di inferiorità abbastanza altalenante che a differenza dell’amichevole uomo ragno di quartiere ha pensato bene di cambiare svariate volte il suo nome di battaglia…così come un cantante un tempo chiamato Prince!

Imparare il giapponese #3

 Prima di iniziare a leggere questo testo tutti voi dovete sapere che komixjam è un po’ come un laboratorio scientifico, tanti progetti di cui moltissimi realizzati, molte sorprese, dubbi e proposte riprese più volte nel corso della nostra attività. Detta questa piccola e doverosa premessa sono lieto di annunciarvi, o popolo fumettofilo, una piccola rubrica portata avanti da me e una parte cospicua dello staff che, come il sottoscritto, hanno una vita che si affaccia ed alcuni affonda (lol) nella lingua giapponese.

Lezione: L’eremita che vuole scalare la montagna deve avere piedi duri o almeno un paio di Geta [Step1]