“BWA HA HA HA HA”
Misterioso personaggio circa Aizen.
Rieccoci con un nuovo appuntamento per l’approfondimento made in KJ, in questa insolita veste di “Se non l’avete visto…vedetevelo”.
Oggi affrontiamo un altro argomento delicato, tuttavia a differenza di Valzer con Bashir, il film in questione mantiene toni meno drammatici, più leggeri e scanzonati pur rimanendo nei temi, molto maturo e fruibile più da un pubblico adulto che uno di bambini.
Persepolis è un film del 2007 di Marjane Satrapi e Vincent Parronaud ed è tratto dalla serie a fumetti francese scritta, disegnata ed ideata dalla stessa Satrapi.
Tempi bui per gli scaricatori di anime. Dopo la caccia alle streghe cui ha dato il via la coalizione di case editrici giapponesi, negli Stati Uniti la FUNimation fa causa a 1337 indirizzi IP nel distretto settentrionale del Texas per aver scaricato e distribuito tramite il protocollo BitTorrent l’episodio 481 di One Piece, Ace liberato! L’ultimo ordine del capitano Barbabianca!.
Dietro lo pseudonimo di U-jin si cela un autore giapponese specializzato in manga noti principalmente per il loro strizzare l’occhio al pubblico maschile e per le delicate e morbide protagoniste femminili. Tra le sue opere più note, vista la pubblicazione in Italia dell’omonima serie in DVD, figura sicuramente Sakura Mail.
Il manga è stato pubblicato in Giappone dal 1995 al 2000 sul settimanale Young Sunday della Shogakukan ed è stato successivamente raccolto in 20 tank?bon.
La casa editrice GOEN, dopo aver annunciato la pubblicazione del manga di Sakura Mail in Italia, ha lanciato una promozione legata al primo numero.
In determinate fumetterie aderenti (sul sito ufficiale di GOEN e sulla loro pagina di Facebook è possibile trovarne l’elenco) il volume sarà, infatti, disponibile a 1,95€ (invece dei normali 4,95€) fino al 28 febbraio 2011. Allo stesso prezzo sarà inoltre acquistabile un’edizione limitata con una diversa cover. Sul sito ufficiale si legge che l’edizione limitata sarà disponibile fino a esaurimento e non sarà ristampata.
Alcuni giorni fa sono stati resi noti i nomi dei manga vincitori del 56° Shogakukan Manga Sh?. Il premio, che consiste in una statuetta di bronzo e 1 milione di yen (circa 8900 euro) è stato istituito nel 1956 (per premiare i manga del 1955) dalla Shogakukan, storica casa editrice giapponese, e viene assegnato a candidati i cui manga sono stati pubblicati da diverse case editrici, non solo dalla Shogakukan.
Diversi autori importanti sono stati insigniti di questo prestigioso riconoscimento, come ad esempio Takehiko Inoue (Slam Dunk – 1994), Naoki Urasawa (Yawara! – 1989, Monster – 2000, 20th Century Boys – 2002), Rumiko Takahashi (InuYasha – 2001), Ai Yazawa (Nana – 2002), Tite Kubo (Bleach – 2004), solo per citarne alcuni.
Preannuncio subito: Questo articolo contiene uno SPOILER molto grosso, chi volesse gustarsi la saga “Three” e sapere solo all’ultimo chi dei Fantastici Quattro è morto, passi oltre. Non legga. Non si accettano moralismi ne crociate anti-spoiler.
Proseguite a vostro rischio e pericolo e saprete finalmente la conclusione della saga Three e il nome del defunto membro dei FF.
La domanda per tutti gli altri è una sola: per quanto rimarrà davvero morto?
Ve ne ho parlato qualche giorno fa. Esatto, il panda che su La7 ci ha mostrato alcune delle cose che gli piace fare durante le feste (mangiare tutti i dolci della befana secondo me è il migliore 😆 ). Ma dietro a un grande panda c’è sempre un grande…disegnatore in questo caso, infatti “Il panda” è stato inventato da un giovanissimo fumettista di nome Giacomo Bevilacqua.
Ho deciso di intervistarlo perché nell’archivio di questo disegnatore non c’è solo il panda, ma molto altro, ma non perdiamoci in chiacchiere e andiamo a parlare un po con lui…
Tra le tematiche ricorrenti nei lavori di Miyazaki, accanto alla dimensione spirituale, alla mitologia nipponica e all’interesse per la valorizzazione delle diversità, non possiamo non riconoscere quella della relazione tra l’uomo e la natura.
L’autore di Nausicaä della Valle del Vento e della Principessa Mononoke, di Ponyo sulla scogliera e Laputa, ha sempre concretizzato le sue idee in immagini ormai celebri e ricorrenti in tutti i suoi film: l’immensità azzurra dei cieli, la maestosità di grandi alberi, l’incontro con creature antiche e possenti.
Carissimi! Mi rimetto di nuovo la maglietta di Paladina dello Shojo per porre alla vostra attenzione una
serie di manga molto interessante. Ho conosciuto Uragiri wa Boku no Namae o Shitteiru per caso andando alla ricerca di immagini e iniziai anche a leggere le scan in inglese appassionandomi ad ogni tavola sia per la storia in sé, quanto per la capacità dell’autrice, la bravissima quando poco conosciuta Hotaru Odagiri, di saper rendere l’atmosfera molto coinvolgente.
Ma andiamo ad analizzare il manga in questione. Il titolo in italiano si potrebbe tradurre come “Il tradimento conosce il mio nome” (The betrayal knows my name) e narra la storia di un ragazzo, Yuki Sakurai, il quale ha un dono particolare: è in grado di poter conoscere l’infelicità delle persone solo toccandole con una mano, ma il potere gli procura solo frustrazione e inutilità dato che non riesce a lenire o a fare qualcosa per migliorare la situazione delle persone con cui viene in contatto. E’ di animo buono e gentile, pertanto questo continuo autolesionismo si accuisce ancora di più.
Creati nel 1980 per fare “il verso” ai più famosi e meritevoli Premi Oscar, i Golden Raspberry Award (o più amichevolmente Razzie Award) demoliscono da 31 anni il morale dei registi ed attori che si ritrovano ad esserne nominati e, ancor peggio vincitori.
Se l’Oscar premia i migliori dell’anno appena trascorso, i Razzie premiano i PEGGIORI e purtroppo noi estimatori di fumetti, cartoon e manga non possiamo andarne fieri dato che, come molti anni a questa parte, molti Razzie Award vengono conquistati da trasposizioni di opere provenienti dal mondo cartaceo e cartoon.
Satoshi Kon è morto all’età di 47 anni il 24 Agosto 2010 per un tumore al pancreas diagnosticatogli allo stadio terminale il 18 maggio dello stesso anno.
Celebre registra e autore, noto per le sue abilità di sceneggiatore e character design, aveva contribuito a opere come Perfect Blu e creato lungometraggi inquietanti o onirici come Millennium Actress, Paprika o Tokyo Godfathers.
Poco prima della morte, si era dedicato con le sue ultime energie a un film di prossima uscita per Madhouse, Yumemiru Kikai.
In onore di Satoshi Kon, Mamoru Oshii, col quale Kon aveva collaborato per il manga rimasto incompiuto Seraphim: 2-Oku 6661-Man 3336 no Tsubasa (Seraphim: 266.613.336 Ali) curandone l’aspetto grafico, pubblicherà nella primavera del 2012 una versione romanzata dell’opera.