Manga Taisho: i finalisti del 2014

di Silvia Letizia Commenta

Lunedì di questa settimana, la commissione esaminatrice della settima edizione del Manga Taisho award (noto al pubblico internazionale come Cartoon Gran Prize) ha selezionato e annunciato i nomi dei dieci finalisti di quest’anno.

I titoli del manga finalisti sono:

Ashizuri Suizokukan scritto e disegnato da panpanya

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Ajin scritto e disegnato da Gamon Sakurai

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Otoyome-Gatari (The Bride’s Stories) scritto e disegnato da Kaoru Mori

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Sakamoto desu ga? scritto e disegnato da Nami Sano

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Sayonara, Tama-chan scritto e disegnato da Kazuyoshi Takeda

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Jūhan Shuttai! scritto e disegnato da Naoko Matsuda

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Nanatsu no Taizai (The Seven Deadly Sins) scritto e disegnato da Nakaba Suzuki

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Hikidashi ni Terrarium scritto e disegnato da Ryōko Kui

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Boku Dake ga Inai Machi scritto e disegnato da Kei Sanbe

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One-Punch Man scritto da ONE e disegnato da Yuusuke Murata

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La commissione esaminatrice del premio è composta principalmente da proprietari e impiegati di librerie facenti parte del gruppo che ha istituito il premio stesso. Si tratta di esperti del settore che, avendo ben chiara la qualità dei prodotti esposti sui loro scaffali, si fanno promotori dei manga meno famosi e, a loro giudizio, meritevoli di essere letti e apprezzati da un pubblico più vasto. Qualunque manga composto da otto volumi o meno e che si sta stato pubblicato nel corso del 2013 può vincere il premio.

Un secondo round di votazioni determinerà il vincitore del Manga Taisho 2014 che sarà annunciato nel corso della cerimonia di premiazione che avrà luogo il 27 Marzo.

L’anno scorso il manga di Akimi Yoshida intitolato Umimachi Diary ha vinto il premio. Silver Spoon di Hiromu Arakawa, Gaku – Minna no Yama di Shinichi Ishizuka, Chihayafuru di Yuki Suetsugu, Thermae Romae di Mari Yamazaki, e March comes in like a lion di Chika Umino hanno vinto le prime cinque edizioni del premio, rispettivamente nel 2008, 2009, 2010, 2011, e 2012. Il manga di Otoyome-Gatari era già stato nominato l’anno scorso e nel 2011.

[ Fonte | ANN ]
[ Fonte | Wikipedia ]