L’attacco dei Giganti [23-24-25] sub ita, Recensione Komixjam

di Kirisuto 1

Da quando hai iniziato a guardarmi con quegli occhi, Armin?

Riassunto: Ultimi tre episodi tutti incentrati sulle vicende che accadono all’interno di Wall Maria quando i Recon Corps vengono convocati per rispondere della loro ultima missione. Come tutti sappiamo Annie è entrata nella Polizia Militare, quindi la ritroviamo all’interno dei gruppi distaccati che scorteranno i Recon fino al centro città. Nell’udienza si deciderà il destino di Eren, infatti il suo fallimento in missione ha messo con le spalle al muro i sostenitori della riconquista delle Wall Shina. Inaspettatamente Annie viene avvicinata di nascosto da Armin che le chiede aiuto. Infatti, Erwin non ha la minima intenzione di consegnare Eren tanto facilmente e ha organizzato un piano per la fuga del ragazzo sostituendolo (all’interno di una carrozza chiusa) con Jean. Armin ha chiesto aiuto alla bionda vista la sua conoscenza della città che permetterà loro (Armin, Eren, Mikasa) di fuggire inosservati all’esterno di Wall Sina da qualche parte in Wall Rose. Annie acconsente. Quando, a un tratto del percorso, Armin suggerisce di prendere un percorso sotterraneo che permette di arrivare fin sotto le mura, Annie si rifiuta di muovere un passo e rimane in cima alle scale che portano alla galleria. Arriva qui la rivelazione (forse non troppo improvvisa) della vera identità di Annie: essa è il Titano Femmina, colei che ha annichilito i Recon Corps nell’ultima missione e che è sfuggita alla cattura. Armin sospettava di lei in primis quando all’ispezione dei 3D manouver lei si presentò, non con il suo, ma con quello del defunto Marco. Se ne accorse solo Armin, visto che aiutava l’amico nella manutenzione e ne riconobbe i graffi.

Si capisce quindi lo scopo effettivo della missione di Eren, Mikasa e Armin: tentare di catturare Annie senza che si trasformi in titano. Purtroppo Annie capisce senza troppi problemi gli intenti dei compagni, ed Armin è costretto a lanciare un razzo segnalatore che fa intervenire dei soldati in borghese nascosti nei paraggi. Sapientemente, e rapidamente, questi immobilizzano Annie e le mettono un bavaglio in bocca per evitare si morda. Ma è troppo tardi comunque, tramite una lama nascosta in un anello, Annie riesce a ferirsi e a dare il via alla trasformazione. Armin, Eren e Mikasa fuggono nella galleria ma Annie la sfonda in più punti creando aperture sulla volta. A questo punto Eren viene spronato a trasformarsi in titano per combattere Annie, ma non ci riesce; al ragazzo manca la volontà di combattere Annie, diciamo che non vuole proprio farlo. Gli serviranno un palo nel petto, le incitazioni di Jean e le parole di Mikasa a scuoterlo definitivamente. La presenza di due titani nelle mura più interne non è passata inosservata ai membri della Polizia Militare che si prodigano subito ad arrestare Erwin (sensatissimo) e a chiedergli che diavolo stia succedendo. Mentre le chiacchiere proseguono, Eren e i Recon Corps ci danno dentro per cercare di bloccare Annie ed estrarla dal titano. Non senza vittime. Ad un certo punto, Annie capisce che svantaggiata com’è per numero e terreno la cosa migliore è ritirarsi. Inizia quindi una scalata a mani nude (punte delle dita cristallizzate) delle mura, interrotta dall’intervento di Mikasa che taglia le dita di entrambe le mani al titano femmina. Collassato a terra il titano, Eren le salta sopra per strapparle Annie dall’interno ma vedendo la vecchia compagna d’armi piangere si blocca. E’ in quel momento che parte il processo di cristallizzazione; Annie infatti si ricopre dello stesso cristallo con cui induriva il corpo del titano rendendosi irraggiungibile. Si calmano le acque, si contano i morti e inizia l’udienza. La missione che Erwin ha condotto senza consenso in un’area densamente abitata era necessaria? Ha portato al progresso dell’umanità? In pochi anni l’umanità è passata dal subire un’invasione di titani, a sapere che alcune persone possono trasformarsi in titano e che alcune di quelle sono infiltrate tra gli umani, pronte a sabotarne gli sforzi. Ricordiamoci le parole di Armin: per sconfiggere mostri terribili è necessario abbandonare la propria umanità e diventare disposti a sacrifici enormi. Erwin è quel tipo d’uomo. Finisce qui la stagione di Shingeki no Kyojin, non prima però di scoprire che sotto le mura, in realtà, vi sono titani di dimensioni colossali che dormono.

> Ma che ci faccio io qua dentro?

Commento: Permettete che esprima il mio disappunto più totale per gli ultimi due episodi. Era volontà (ben nota ai lettori del manga) che la serie si interrompesse alla rivelazione che “the Walls are titans” e ciò ha costretto i realizzatori a inserire delle sequenze filler, sennò si sarebbe arrivati a quel momento a metà del penultimo episodio. E fin qui posso anche comprendere ed essere disposto ad accettare la cosa, soprattutto se ad ottenere più visibilità è Hanji (nel manga il titano femmina non viene mai legato all’interno della città), ciò su cui non sono disposto a passare sopra sono i cambiamenti di trama. Hanno fatto un buon adattamento, senza grossi stravolgimenti e poi, all’ultimo episodio, mi cambiano tutti questi elementi? Alcuni chiave per il futuro, altri puramente formali ma inutili. I primi che mi sono saltati all’occhio, e i pochi che elencherò, sono i seguenti:

– Eren Berserk: cosa sono tutti quei filamenti rosso-d’orati che ricoprono il corpo del titano di Eren?

– Recupero: una vola immobilizzata, Annie viene esposta da un morso di Eren; nel manga Eren la immobilizza e sono i Recon Corps ad estrarla (come una squadra) con forconi e quant’altro.

– Cristallizzazione: Annie per cristallizzarsi avvia un processo che fonde i corpi dei due titani. Cosa inesistente nel manga.

– Titani nelle mura: nell’anime viene mostrato questo cliffhanger post titoli di coda, al tramonto, in cui cadono detriti dalle mura e si libera una porzione che permette di vedere il volto di un titano. Surprise surprise! Non va così nel manga. La caduta dei detriti avviene subito dopo la cristallizzazione e a fianco del buco c’è Mikasa, che è la prima ad accorgersene ma poi tutti i Recon Corps ai piedi delle mura se ne accorgono.

E mi fermo qui. Di queste 4 cose che ho citato, 3 sono del tutto inutili e per di più fuorvianti (cristallizzazione con fusione). L’ultima è stata resa a quel modo per rendere al massimo la suspense, ma elimina degli elementi della trama che saranno utili in seguito. Ecco perchè è mia opinione che se mai ci sarà una seconda stagione, il primo episodio narrerà da zero l’episodio 25 per renderlo più vicino al manga possibile. Oppure potrebbero decidere di fare la cavolata più grande del mondo e proseguire con un adattamento anime originale.

In definitiva la serie, nel suo complesso, mi è piaciuta; mi sono avvicinato a questo titolo (anche al manga) con soddisfazione. E proprio per questo non digerisco (perdonate il termine successivo) lo sminchiamento del finale. Io qui chiudo le recensioni di Shingeki no Kyojin in vece di Zyund e vi invito a discutere nei commenti. Parlate pure del manga, ma non andando oltre il capitolo 33.

 

Ci si sente alla stagione autunnale!

Cerimonia della Chiesa delle Mura. Ma che bella disposizione che hanno i fedeli. Prendete l’immagine sopra, fate 2+2…

Commenti (1)

  1. Cavoli Kirisuto… Dovevi proprio scrivere “the Walls are titans”? Io per esempio avevo interpretato l’ultimissima scena come un Titano che arrivato da dietro il muro Sina ed ero convinto che fosse un caso isolato. 😥
    Sono d’accordo sul fatto che l’anime stato fatto bene fin quasi alla fine, mentre gli ultimi episodi sono stati allungati con parti filler che, a quanto pare, vanno in parte a scontrarsi col manga. A questo punto era meglio considerare la 13,5 come 14^ puntata e finire una puntata prima, senza inventarsi di sana pianta altre cose, no? Se ci dovesse essere una 2^ stagione, magari fra 1 o 2 anni quando sar finito il manga, ne sarei ben contento! Anche a costo di riscrivere da capo la 25^ puntata, ma il fatto che l’anime sia stato fatto finire in quel modo mi fa temere che potrebbe non esserci un seguito (che non provino a fare una serie che parte per la tangente rispetto al manga come per FMA!). Chiss che invece l’anime non arrivi anche in Italia, magari trasmesso da MTV che non faceva censure neanche in Brotherhood e Death Note!
    Il mio giudizio su L’attacco dei Giganti pi che positivo: mi sto gi rileggendo i capitoli del manga che trattano gli eventi visti nell’anime e pian piano mi metter in pari!

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