Jojopedia – Rock’n’Roll!

di Regola 8

 

Negli anni se ne sono sentite di tutti i colori: voglio Star Platinum; voglio Heaven’s Door; voglio disegnare come Araki; voglio Araki… ma credo nessun altro voglia quello che brama il sottoscritto, le conoscenze in campo musicale di Hirohiko Araki. È impossibile leggere Le bizzarre avventure di Jojo senza notare le infinite citazioni che il mangaka ha inserito nelle sue pagine; queste sono sicuramente molto più palesi nella quarta, quinta e sesta serie, ma anche nelle prime tre sono abbastanza numerose, a volte anche impensabili o “nascoste”. Dopotutto Araki è andato a tirare fuori alcuni nomi della musica rock occidentale della sua epoca, che oggi quasi rischiano di essere dimenticati: ammetto di avere gusti musicali leggermente diversi (orientati un decennio dopo) e quindi di essere stato qualche volta stupito nello scoprire l’origine dei nomi usati, e questo suo tocco personale mi ha sempre affascinato. Nessuna complicata motivazione dietro questa scelta stilistica, Araki ha sempre caricato il suo fumetto di cose che gli piacciono, dalla musica, alla cinematografia horror negli anni ottanta al mondo dell’alta moda nello scorso decennio.

Ho aspettato di presentare questo aspetto parlando della prima serie, perchè preferivo sottolineare prima quanto fosse importante per tutta la lettura di Jojo; in questo articolo vi riassumerò tutte le citazioni della prima (quelle conosciute), ma dalla seconda serie le evidenzierò mano a mano che andremo avanti nella trattazione. Tenete presente che molte di queste informazioni sono state rilasciate da Araki durante interviste, nei commenti sul fumetto, o sui suoi artbook.

  • George Joestar, il padre del protagonista deve il suo nome a George Harrison, chitarrista dei Beatles.

  • Erina Pendleton, primo e unico amore di Jonathan vuole essere un rimando al singolo dei Beatles Eleanor Rigby.

  • Dio Brando vede il suo nome composto dal nome della band della leggenda del rock James Ronnie Dio (che militò anche nei Black Sabbath; questo giovedì sarà anche il terzo anniversario della morte del cantante); il cognome invece è preso dall’attore Marlon Brando. Che dire, un nome veramente importante per il miglior antagonista della serie.

  • Will Anthonio Zeppeli anche possiede un nome composto da elementi celebri; il cognome è un chiaro rimando alla band Led Zeppelin, mentre il nome di persona vuole essere un rimando al personaggio storico Guglielmo Tell.

  • Robert Edward O Speedwagon, il gentiluomo/commentatore/benefattore della famiglia Joestar è un diretto riferimento alla band rock statunitense REO Speedwagon, anche i suoi molti nomi rispettano la sigla!

  • Dire e Straits, i due altri guerrieri delle Onde Concentriche che affiancano Jonathan dopo la dipartita di Zeppeli, sono ovviamente un simpatico uso del nome della band britannica Dire Straits (c’è da sottolineare che il nome di Straits, che ho sempre preferito in questa forma è stato presentato anche come Straitzo e Straights a seconda del traduttore).

  • Tonpeti (anche Tompeti o Tonpetty) invece prende il suo nome dal famoso cantante e musicista tuttofare Tom Earl Petty, a volte solista a volte nella sua band storica, gli HeartBreakers.

  • Anche il coraggioso Poco è una citazione dell’omonima band country statunitense (citata anche altrove in Jojo); Araki non deve essersi fatto sfuggire questa band, dopotutto dovettero cambiare il loro nome da Pogo a Poco pochi mesi dopo la formazione poichè Walt Kelly rivendicava la proprietà del nome. La sorella di Poco, Peggy, invece è un riferimento a Peggy Scott-Adams, cantante soul e blues afroamericana.

  • Anche la band The Dobbie Brothers viene citata: Dobbie è il nome dato da Araki allo zombie con i serpenti nel cranio.

  • I quattro zombie che compaiono prima dello scontro finale tra Jonathan e Dio si chiamano Page, Jonas, Plant e Bonham… i Led Zeppelin, ovviamente.

  • Il contadino che testimonia alla polizia inglese di aver visto quattro uomini bruciare “qualcosa” la notte della scomparsa degli abitanti di Windknights Lot si chiama Jeff Back, chiaro riferimento al Jeff Beck, il mitico chitarrista; il pescatore che denuncia la scomparsa della sua barca è invece Dan Hamar, probabilmente un riferimento a Daniel Hamar, musicista della band folk ungherese Muzsicàs (non ne ho trovati altri).

  • Tarkus prende il nome dall’omonimo album di Emerson Lake & Palmer, mentre Bruford, il cavaliere nero, deve il suo nome al batterista Bill Bruford (che ha militato negli Yes, nei King Crimson, ha fondato una band chiamata Bruford e ha collaborato con tanti artisti).

Signori e signore… i Led Zeppelin!

Dovrebbero essere tutti.. credo di non averne dimenticato alcuno. L’importanza data alla musica da Araki è tale da aver portato alla decisione di contattare gli Yes per la realizzazione delle Opening della serie animata del 2012, ed utilizzare la splendida Roundabout, prima traccia di Fragile (Yes, 1971). In campo musicale mi è rimasta solamente una cosa da dire: credete che il nome Jojo sia causale? Personalmente non ho mai ritenuto lo fosse, ma non ho mai trovato affermazioni da parte di Araki che potessero giustificare questa mia opinione (e magari indicare la citazione). Queste sono pertanto alcune delle mie ipotesi:

  • Jo Jo Benson, cantante e musicista afroamericano che collaborava con Peggy Scott.

  • La band hard rock statunitente Jo Jo Gunne (il cui primo album del 1972 aveva lo stesso nome della band).

  • Jo Jo Zep & The Falcons, country band australiana degli anni ’70.

  • Dubito c’entrino i Rocking Jojo and His Red Angels, una band olandese degli anni cinquanta di cui ho scoperto l’esistenza mentre radunavo materiale per questo articolo.

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Non mancano nella prima serie citazioni alla cinematografia horror e ad alcuni stereotipi della Londra Vittoriana. Primo fra tutti la comparsa di Jack lo Squartatore, trasformato in non morto da Dio Brando. Uno degli abitanti di Windknights, Adams, trasformato in zombie fa fare svariati giri completi al suo collo, proprio come ne L’Esorcista. Forse leggermente forzata, ma comunque un classico riguardo al genere dei vampiri, Dio Brando si imbarca su una nave dentro una bara…

Per quanto riguarda Windknights Lot invece, sono sempre stato convinto che si trattasse della citazione di qualche film o romanzo, sempre a tema horror, data la così precisa descrizione geografica del villaggio. Purtroppo non sono riuscito in alcun modo a trovare il riferimento che cercavo, e non vanto una grande esperienza in fatto di cinematografia horror (diciamo che mi sono limitato ai capolavori e ai più famosi). Probabilmente solo una mia forzatura, ma come ripeto, gli elementi sembrano posizionati in modo troppo esatto per non risvegliare la mia curiosità.

La Jojopedia per questa settimana è terminata, così come è terminata la trattazione della prima serie: non mi lancerò immediatamente nella trattazione della chiassosa Battle Tendency, e per il prossimo appuntamento vi presenterò un particolare articolo su Araki… niente spoiler, dovrete aspettare due settimane!

 

Commenti (8)

  1. ottimo articolo! anche gli altri sono stupendi, e li leggo sempre, ma questo, parlando di musica, ha un qualcosa in pi! *.*

  2. Che ci fossero riferimenti musicali lo si sapeva, ma non immaginavo cos tanti e solo nella prima serie, anche perch nella 2 ci sar il mio gruppo preferito gli AC/DC.

  3. A me personalmente le citazioni mi piacciono un sacco, e queste musicali di Araki non fanno eccezione (in genere non sempre per riesco a coglierle).
    Molte persone, erroneamente secondo me, confondono il fare le citazioni con la mancanza di idee o poca originalit, che invece sono cose completamente diverse.

  4. Terza serie , mentre joseph prende l aereo alla fine della storia mette nel walk man get back dei beatles , che parla di un certo jojo

    1. Ok, questa non la sapevo, e a questo punto non mi resta che accantonare le mie ipotesi. Grazie per aver arricchito la mia trattazione.

  5. complimenti Regola, bellissimi articoli. leggerli entusiasmante quasi quanto leggere il fumetto stesso. domanda un po’ provocatoria: a quando un bel pezzone sui buchi di sceneggiatura e le contraddizioni narrative di Araki? sono aspetti che ho sempre considerato peculiari di questo mangaka, in grado di costruire combattimenti dalla logica strategica serratissima e intricata, per poi cadere sulle regole base della drammaturgia – e con svarioni davvero epocali, a volte. al prossimo articolo!

    1. Ottima argomento, d’altronde non esiste niente privo di difetti. Fatto sta che questi sono presenti in maniera pi eclatante, a mio avviso, da Vento Aureo in poi, ovvero quando tutto comincia a “complicarsi”.

      Non resta che aspettare di arrivare a questi punti, in pratica.

  6. ottimo come sempre

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