Ciampax Manga Mondo 7: Il fenomeno J-Pop

di Ciampax 29

Salve gente. Mi scuso per la prolungata assenza ma, tra una cosa e un’altra, questo mese di giugno è stato letteralmente disastroso. Finalmente libero dall’incombenza “insegnamento” (anche se ora mi aspetta l’incombenza “esami” che, a dirla tutta, è molto più faticosa della prima) torno a voi con questa rubrica (amata e odiata allo stesso tempo) per parlarvi di uno dei maggiori editori di manga in Italia (e che, a mio modesto parere, risulta il migliore in assoluto): J-Pop.

Quali sono i punti di forza di questa casa editrice? Bé, per prima cosa i titoli pubblicati: sebbene nata da soli 4 anni (le prime pubblicazioni risalgono al 2006) vanta già oltre 50 titoli, tra cui (tanto per citarne qualcuno) Trigun Maximum, Hellsing, 666 Satan, Cyborg 009, Akumetsu. In particolare, colpisce lo spropositato numero di Seinen che questa casa editrice propone (a dispetto di altri editori molto più spostati verso gli shonen), così come la presenza di “serie” costituite da più parti: basti pensare ai vari manga ispirati al videogioco .Hack o alla pubblicazione di tutte le opere della geniale Judith Park in campo shojo. Oltre a questo, la presenza massiccia di manwha coreani dal forte impatto visivo (Demon King e Sun Ken Rock due notevoli esempi) rendono l’offerta di questa casa editrice davvero interessante.

Altro punto di forza è la qualità delle pubblicazioni: carta di grammatura superiore, lucida e spessa, per ogni singolo manga pubblicato, rende ciascun volume un piccolo “libro” che, nella sua maggiore “consistenza”, fa assaporare maggiormente la lettura. Inoltre ogni singolo volume, ripeto, ogni singolo volume, possiede una sovraccoperta in carta lucida e spessa per rendere gli albi ancor più simili a minuscoli libri da custodire con cura.

Certo un punto a sfavore (ma sarà poi così tanto negativo?) c’è: il prezzo in media di ogni albo si aggira attorno ai 6 euro, forse poco invogliante per chi, abituato ai prezzi di altre due case editrici di cui non faccio i nomi ma che chiamerò per comodità con gli appellativi Fumetti stella e Fumetti sandwich, non può permettersi spese maggiori o che, alla stessa cifra, potrebbe acquistare due opere invece che una. Tuttavia questa nota negativa va ampiamente compensata non solo dalla qualità di stampa, ma anche dalla cura dei dialoghi e della traduzione, che presente spesso note esplicative e adattamenti per meglio seguire vicende appartenenti ad una cultura tanto distante da quella occidentale (tanto per dirne una, senza le note a margine sarebbe impossibile leggere Akumetsu).

Ormai affermatasi come realtà editoriale italiana, nell’ultimo anno la J-Pop ha ampliato il proprio parco testate iniziando a proporre, accanto a titoli molto particolari e di nicchia, anche opere maggiormente commercializzate: dopo l’opera prima di Seishi Kishimoto (il gemello dell’autore di Naruto) “666Satan”, la J-Pop ha annunciato, per la fine dell’estate, la pubblicazione di un opera che migliaia (forse milioni, magari miliardi) di fan in tutto il mondo attendono con ansia sin dal 1989. Dopo l’edizione italiana da parte della “Fumetti Stella” della serie classica (in varie salse, ultima la “Perfect Edition”) e della “Fumetti Sandwich” dei “prologhi” Episode G e Lost Canvas, la J-Pop ha acquistato i diritti di pubblicazione della terza (e forse più interessante) nuova serie dei Cavalieri dello Zodiaco, realizzata dallo stesso Masami Kurumada: Saint Seiya Next Dimension. Preparatevi dunque, perché a fine luglio potrete finalmente sapere la verità su cosa accade dopo lo scontro contro Hades, di quale sia il legame tra Tenma e Seiya e se l’odioso Saint della costellazione di Pagasus è sopravvisuto allo scontro finale con il Dio degli inferi.

A questo punto, vi lascio correre verso la vostra fumetteria di fiducia alla ricerca dei titoli preferiti di questa grande casa editrice e vi do appuntamento a lunedì prossimo con un nuovo articolo sulle videosigle dei bei tempi andati.

Commenti (29)

  1. vero, la J-pop probabilmente la migliore casa editrice italiana , la quale ha editato titoli che in patria sono molto apprezzati e quindi hanno permesso anche a noi poveri italiani di goderne!

  2. Quanto hai scritto quello di cui discuto quando mi trovo a parlare delle varie case editrici italiane con le persone in fumetteria. Ho sempre apprezzato (e apprezzo) sia le opere che la qualit che da, e poi tratta molti titoli che altrimenti vedrei difficilmente editi in Italia dalle altre case editrici che siano stella, sandwich o giocattoli.
    E poi c’ comunque da dire, che proprio per potersi avvicinare anche alle persone che non sono molto propense a spendere quasi 6 euro per albo hanno fatto molte mini-serie da pochi volumi, e con una cura eguale se non a volte persino maggiore nei dettagli.

  3. ciao,

    ottimo articolo direi…

    solo una curiosit… quale sarebbe la terza serie dei CDZ? Ti riferisci a Next Dimension?

    cia’

    1. S, next dimension! Occavolo… non ho scritto il titlo!!!!!!!!!!! :w00t:

  4. Sono d’accordo con quanto scritto nell’articolo, i volumetti della J-pop potranno pure essere pi cari di quelli venduti da altre case, ma il rapporto qualit-prezzo davvero ottimo sempre comparato ai titoli dei concorrenti (le edizioni gold della Panini con sovraccoperta, ma anche senza, continuano ad essere un furto per me, fortuna che quando uscirono seguivo gi, e seguo tuttora, “Naruto il Mito” e non quella che dovrebbe essere la versione “da libreria” :getlost: ).

    Per me il vero difetto della J-pop invece il loro non riuscire ad assicurare per tutti i titoli un calendario d’uscita regolare. Attualmente seguo “Blade of the phantom master” (stupendo manga/manhwa che consiglio a tutti gli amanti di Seinen fantasy alla Berserk) e purtroppo quasi sempre il nuovo numero arriva in fumetteria puntualmente 1 settimana circa dopo la data prevista dal sito della casa editrice).

    1. Sul ritardo di arrivo dei titoli J-Pop nelle fumetterie posso illuminarti io: la J-Pop, non avendo un buon distributore interno, si affida alla Pan Distrubuzioni… che appartiene alla Panini! :w00t:

      E per Quanto riguarda Shin Angyo Onshi: COMPRATELO TUTTI! E’ un manga incredibilmente avvincente.

  5. dire ke la J-pop e probabilmente la migliore casa editrice in italia mi sembra esagerato
    e vero ke possiede un catalogo di manga ampio per una neo casa editrice ma nn bisogna scordarsi di altre case editrici ke, anke se la qualita nn e delle migliori,hanno portato dei titoli di tutto rispetto qui in italia e continuano ancora adesso

      1. Non dimentichiamoci di case editrici come D/Visual e Hazard edizioni 😉
        Ci sono dei titoli fantastici.

  6. “gp pubblicita”:TALES OF SYMPHONIA ,ALIVE,BREAK BLADE,ecc
    “ronin samurai”:LA STRATEGIA DEL RICCIO,THE SACRED BLACKSMITH,
    DANCE IN THE VAMPIRE BUND,GUIN SAGA: I SETTE STREGONI
    “libri flash”:Junk Story
    (nomi inventati di case editrici esistenti)
    questi sono alcuni dei manga ke conosco di altre case editrici e sono sicuro ke ce ne siano degli altri

    1. D’accordissimo con te sulla buona qualit di altre case editrici… che saranno oggetto del CMM9 🙂

  7. @ Ciampax “Salve gente. Mi scuso per la prolungata assenza ma, tra una cosa e unaltra, questo mese di giugno stato letteralmente disastroso.”
    Non ti preoccupare non ti conosco nemmeno… :sideways:

  8. concordo con l’articolo!!! ora parliamo di quanto invece faccia schifo la Planeta DeAgostini che ha iniziato la pubblicazione di hitman reborn e ora sono fermi da tantissimo tempo, nonostante in giappone siano 11 numeri avanti a noi e i8 capitoli del manga continuino ad uscire regolarmente ogni settimana!!!!
    almeno poteva lasciare i diritti ad una casa editrice pi seria!!!

    1. Tutor Hitman Reborn… Gintama…. :cwy: RIDATECELIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      1. e il bello che su 4 o 5 fumetterie che ho visto solo quella dove vado di solito ha QUALCOSA di Planeta DeAgostini…ma dai cavolo Gintama sarebbe un manga di successo!! solo che in edicola non l’ho MAI visto e la planeta de agostini in quanto a prezzi mi sembra un po’ la sandwich (ricordiamoci che la ristampa “in edizione limitata” -perch limitata non so ma va be…- ci costava 5.50 mentre la prima serie 3.90 ed erano la stessa cosa -hanno ristampato pure la posta di 6 anni fa xD-) cio dai…gi una casa che ho scoperto solo conoscendo gintama (nessuno dei miei amici la conosce xD) in pi non esce in edicola,ritarda un sacco i manga e i prezzi non sono dei migliori..mah…poi anche la panini ultimamente sta un po’ facendo pena nelle traduzioni..o meglio,negli adattamenti (ma anche nelle traduzioni in certi casi)…per fare un esempio…bakuman: non so se avete letto le scan che si trovano su internet ma sappiate che c’ un pg (miho) che nei suoi sms mette quasi sempre il LOL…e la sandwich me l’ha adattato con un “haha” o un “bleeeeeh”..ma NON puoi adattarmi lol con queste schifezze!!!XD come adattare l’asd in un ihihi…tsk…dovresti parlarne di queste case come la DeAgostini o anche la Sandwich..ti verrebbe fuori un bell’articolo…della star invece sono piuttosto soddisfatto…i prezzi di solito sono ragionevoli (nella perfect edition ogni tanto mettono pure delle pagine a colori e costa 30 centesimi in pi dei gold…e nei gold ogni tanto trovi anche pagine doppie uguali,stampate male ecc…)…anche la dynit non male..in GTO ci sono sempre un sacco di note che spiegano le varie cose incomprensibili per noi italiani…la panini secondo me non le metterebbe..troppa fatica..asd va be devo tornare al lavoro…ciao ciampax e ciao a tutti i komixjamiani!!!

  9. Aggiungo un altro titolo degno di nota pubblicato dalla J-pop ” Veritas”, una bellissima storia di combattimenti e con fanciulle da capogiro , lo consiglio a tutti gli amanti di questo genere :biggrin:

    1. Veritas…. sbav sbav! Che manga ragazzi!

  10. io questi ragazzi mi amo. a Lucca di due anni fa mi hanno fatto fare una foto con Kota Hirano, e mi hanno anche fatto fare un disegno anche se non avevo il cartellino _ hanno la mia devozione eterna.

  11. Buon vecchio staff di KJ XD

    Per quanto riguarda la J-pop sono d’accordo. La carta da or…ehm… stupenda, di ottima qualit, e tutti i volumi sono a un livello superiore rispetto a molte altre case. Restano due pecche fondamentali.
    Una la loro puntualit e “tempi di consegna”, spesso allungati per problemi interni fino allo sfinimento.
    L’altra forse, e questo riguarda prettamente loro, e quindi saranno anche un po’ appunto affari loro, sono proprio i titoli.
    Tutte le case editrici hanno, oltre manga di vario genere, hanno al loro attivo manga “di spicco” (esempio i “fantastici 3” tra gli shounen), che gli permettono una rendita assicurata dato il loro enorme successo, che li rendono ormai oggetto di marketing spietato.
    I titoli offerti dalla j-pop sono ottimi (fuorch 666 satan. Confesso di averlo preso per avere “Naruto:il mito” da una parte e l’opera del fratello dall’altra. Tranne il disegno, che come devo aver gi detto in vari post, oltre a essere molto bello riesce a dare una grande dinamicit anche senza l’utilizzo di lineette -penso si chiamino retini- , e ricorda una commistione tra lo stile vecchio e nuovo di masashi, il resto a mio parere veramente sviluppato da piet. Sar che nuovo del mestiere, ma per una volta anche io mi sento di sparare a zero su qualcuno :tongue: )
    ma conosciuti soprattutto da clienti pi esperti e navigati. Mancano, insomma, almeno per quanto ne so io, di un titolo iper-conosciuto al di fuori della cerchia dei “professionisti” :tongue:
    Il fatto che molti siano seinen non li aiuta di certo.
    Ma questi non sono comunque affari nostri XD

    Dopo questo comizio, vi lascio ragazzi!

    P.S. Dimenticavo. Gi che parliamo di J-pop qualcuno sa qualcosa di nuovo riguardo all’uscita dei 3 manga di Devil May Cry 3? :w00t: **

  12. Scusate la grammatica ma il commento stato scritto in pi tempi XD

  13. J-Pop ha anche pubblicato i manga ufficiali della Serie videoludica di The Legend of Zelda!

    Un articolo a riguardo per informare i fan sarebbe graditissimo credo. =P

  14. 666 Satan!!! :heart: poi della J-Pop ho avuto la brillante idea di comprare anke Ubel Blatt x via del protagonista carino e della storia di elfi guerrieri… tt carino certo se nn fosse x le numerose scene hot… :getlost: comunque quoto molto grano per l’analisi ke ha fatto… a me nn va molto gi il sito e la checklist… vabb cmq x quel ke conosco di qst casa nn posso dire altro :sideways:

    1. Io ubelblatt lo faccio su, e non posso che darti ragione :tongue: Per posso assicurarti che andando avanti almeno un pochino diminuisce…XD

  15. W la j-pop!!! i loro prezzi onesti e valgono tutti i soldi che gli diamo! l’edizione fedelissima agli originali con pagine a colori sovracopertine adattamento ecc. semplicemente splendidi!!! W J-POP

  16. Grazie Ciampax della risposta, effettivamente se la Jpop si affida ad un distributore appartenente alla concorrenza, non trovo molto probabile che possa garantire una perfetta puntualit nell’arrivo dei titoli… speriamo solo che col tempo trovi una soluzione.

  17. Chissa’ se ti pagano per scrivere queste cose,boh… :biggrin: Le rispetto ma non le condivido assolutamente: J-POP un progetto, buono per l’amor di dio, ma considerarla la migliore casa editrice italiana una grossa grossissima bugia.Il loro sito viene aggiornato una volta ogni morte di papa, le checklist che propongono non vengono quasi mai rispettate,la qualit del manga non cos sopra la media,anzi, e i titoli che propongono possono piacere o no,ma i “must” in italia sono comprati e distribuiti da altre due case editrici che ben conosciamo.
    Ps i loro prezzi sono i piu’ cari in assoluto, pochi cazzi,altro che onesti….
    Boh, non vi capisco, una casa editrice che sta crescendo( con un sacco di problemi, speriamo risolvibili ) ma davvero davvero lontana dall’essere la migliore.
    Ciao e aspetto risposte perch l’argomento figo! Andrea

    1. No, non mi pagao, altrimenti non sarei qui! :w00t:
      Per quanto riguarda la tua critica, vorrei solo dirti una cosa: io credo che, una buona casa editrice, dovrebbe spingersi a pubblicare anche cose azzardate, meno conosciute, ma che magari possono “insegnare” ai lettori come “trovare” il proprio gusto personale nello scegliere cosa leggere. In giappone escono migliaia di manga ogni anno: qui in Italia ne arrivano molti, ma molti altri non riescono a passare, nonostante su internet si trovino scan anche molto seguite di alcune opere disprezzate dalla major italiane.
      Ti sei mai chiesto perch? Il fatto che le case editrici di cui parli tu si sono sostanzialmente adagiate sugli allori dei “Magnifici 3” o di altre opere iper-commercializzate e, a questo punto, cercano di mantenere una linea di pubblicazione abbastanza standard.
      Per quanto riguarda il prezzo, sono il primo ad averlo criticato (lo hai letto attentamente l’articolo?) ciononostante ti faccio notare che la qualit della carta usata dalla J-Pop nettamente superiore a quella usata da altre case editrici, e ti assicuro che la traduzione molto pi curata (se hai seguito le pessime vicende di traduzioni di One Piece degli ultimi tempi sai di cosa parlo).
      Per me questo editore resta il migliore, ma stai bene attento: sono altrettanto consapevole che, in ogni caso, le varie major italiane vadano comunque ringraziate per l’ottimo lavoro svolto e per i prezzi abbordabili di moltissime loro pubblicazioni.

      1. ottimo lavoro svolto fuorch in naruto il mito quando compare sai… shikamaru che dice Ninpou: ultra illustrazione animale invece di cucitura d’ombra mi da i brividi ancora ora.

        :tongue:

      2. Forse dargli addosso non corretto, ma neppure difenderla a spada tratta. su questo argomento si potrebbero fare discussioni di ore, quindi forse non il caso di fare polemica elencando in maniera tediosa tutti i perch…

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