Un anime per Maken-ki!

Dal sito ufficiale del Monthly Dragon Age, la rivista nipponica mensile della Fujimi Shobo, viene annunciata la trasposizione televisiva del manga Maken-Ki! di Hirmitsu Takeda.

Intervista a Yellow Tanabe

Il sito ufficiale americano dello Shonen Sunday ha pubblicato un’intervista fatta alla talentuosa mangaka Yellow Tanabe che di recente ha finito la pubblicazione in Giappone

15° Premio Culturale Tezuka Osamu: I vincitori

 Sulle pagine del giornale Asahi Shimbum sono stati annunciati i vincitori della edizione n°15 del Premio Culturale Tezuka Osamu.

Il premio in questione è un riconoscimento conferito annualmente all’autore del miglior manga (serie o singolo volume) pubblicato. Il premio consiste in una coccarda, una statuetta la cui forma richiama quella di Astroboy e un assegno da 2’000’000 Yen (circa 14’500 euro) per il miglior manga, 1’000’000 Yen per le altre categorie.

Questa onorificenza è stata così chiamata in onore di Osamu Tezuka, creatore di diverse pietre miliari del mondo dei manga (come Astroboy, per citare uno dei più famosi) e considerato il padre del fumetto giapponese (o “il dio dei manga”, manga no kamisama). Egli stesso è stato a capo della giuria incaricata di assegnare il Premio Tezuka fino alla sua morte nel 1989.

Nato nel 1971 con il nome di Premio biannuale Osamu Tezuka, sponsorizzato dalla Shueisha Publishing per la sua testata Weekly Shonen Jump, si proponeva di premiare i giovani esordienti più promettenti. Nel 1995 venne istituito il Premio Tezuka, strutturato in diciassette categorie (due per manga e comics, cinque per anime e cartoons, quattro sia per manga sia per anime, sei per le opere dei fan) e conferito nell’ambito della AnimEast Convention.

Dal 1997, nella sua ultima incarnazione, il premio ha assunto il nome di Premio culturale Osamu Tezuka ed è conferito in una cerimonia allestita dalla casa editrice Asashi Shimbun. Le categorie premiate sono:

-Comics Grand Prize (conferito al miglior manga);

-Comics Excellence Award (abolito poi nel 2002);

-New Hope Award (istituito nel 2003 e successivamente rinominato “New Artist Prize” , conferito al miglior autore esordiente);

-Short Story Award (istituito nel 2003, conferito alla miglior storia breve);

-Special Award (conferito per meriti speciali nel mondo dei manga).

Quest’anno il gran premio è andato ai manga “Jin” di Motoka Murakami, pubblicato dalla Shueisha, e “Takemitsuzamurai” sulla base delle storie di Issei Eifuku, pubblicato dalla Shogakukan. Il New Artist Prize è stato assegnato a Fullmetal Alchemist di Hiromu Arakawa, mentre il Short Story Awawrd è andato al mangaka Keisuke Yamashina.

Nella fase di selezione, sono stati considerati tutti i manga pubblicati da Gennaio a Dicembre 2010. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 Maggio.

Fonte: Anime News Network

Black Butler – Il maggiordomo diabolico

Ormai sono molti i fumetti dalle tinte dark che si sono affermati sia tra gli shonen che tra gli shojo, basti pensare a opere come D-gray man di Katsura Hoshino o a Vampire Knight di Matsuri Hino (entrambi alla seconda ristampa), e come non ricordare Letter Bee di Matsuri Hasada, ambientato in un mondo senza sole? (Forse potrei citare manga più famosi, ma questo è uno dei miei preferiti!). Colori scuri, disegni dal taglio gotico e scenari da Inghilterra vittoriana… dal 28 aprile c’è un nuovo manga che rispetta tutti questi requisiti: Black Butler – il maggiordomo diabolico.

Akira: Keanu Reeves è Kaneda?

Nuove voci su quello che sta diventando l’adattamento cinematografico più discusso e chiacchierato degli ultimi anni. Ancora una volta si parla di Akira, il film

Il ladro gentiluomo ritorna!

Ad un anno e mezzo dalla sua ultima avventura, denominata per l’occasione “The Last Job”,  Lupin III torna in tv con una nuova serie animata.

David Murphy 911 – Approfondimento KJ

Se il presente ti sembra terribile: SORRIDI!…Domani sarà peggio!

Parliamo con questo approfondimento di un piccolo orgoglio italiano, qualcosa che purtroppo è uscito quasi in sordida nelle edicole e che con il fattore “longevità breve” non ha potuto accumulare quell’ondata di pubblico che forse un’opera così potrebbe benissimo meritare.

Parliamo di David Murphy 911, una serie italiana creata dalla rockstar italiana del fumetto, Roberto Recchioni (già sceneggiatore di Dylan Dog e curatore delle edizioni italiane di Cliffhanger e Wildstorm) ed inchiostrata da Matteo Cremona.

Adrenalinica. Surreale. Avvincente.

Queste sono le prime tre parole che ho potuto condensare dopo aver letto le quattro uscite della “praticamente” PRIMA SERIE di David Murphy, il motivo di quel surreale è presto spiegato dalla trama del fumetto stesso, un aiuto vi può essere dato dalla frase intestata che appare ad inizio articolo, ma se ancora non ve lo immaginate…eccovi qui la trama.

Una immagine promozionale di David Murphy 911