Proprio così gente, il presidente degli U.S.A. Barack Obama (già visto in numerose apparizioni nel mondo del fumetto; su Savage Dragon di Erik Larsen, Youngblood #8 di Robert Liefeld, e Amazing Spider-Man #583, quest’ultimo uscito anche in Italia in allegato al secondo volume della collana da edicola “Super Eroi: Le grandi saghe” ) sarà presto protagonista in ben due nuovi fumetti: Drafted 100 Days e Barack the Barbarian.
I due fumetti saranno entrambi distribuiti da Devil’s Due Publishing, e usciranno nei negozi americani a giugno.
La prima testata sarà Drafted: 100 Days (un numero speciale della Serie Drafted di Mark Powers e Chris Lie), in cui lo sceneggiatore Mark Powers racconta un’avventura ambientata a Chicago, dopo le elezioni politiche del 2008, a cui però Barack non ha mai partecipato, dato che in questo interessante fumetto il presidente è affetto dall’handicap del mutismo.
Diabolik può essere facilmente definito come un evergreen, un personaggio che non va mai fuori moda, che conta sempre una ristretta cerchia di fedelissimi. Ha tenuto col fiato sospeso intere generazioni, le ha fatte sognare con anni di storie sempre avvincenti e originali, e dal lontano 1962 ad oggi non ha mai ‘sgarrato’, non ha mai deluso. Nessuno che ha cominciato a leggere le sue avventure si è pentito di averlo fatto. Viene continuamente riproposto, citato, riletto, riscritto, ripubblicato: una fortuna incredibile per un grande personaggio, le cui vittorie e conquiste sembrano non avere mai fine. Uno dei fumetti italiani più longevi ed apprezzati, ancora oggi, non smette di stupire. Sono infatti di recente usciti due annunci importanti per tutti gli appassionati del ladro mascherato: a breve usciranno un nuovo romanzo e addirittura un telefilm dedicati alle sue avventure.
Moltissimi degli x-fan sono in trepidazione per l’imminente uscita di X-Men Forever ma di cosa si tratta? E perchè c’è così tanta trepidazione? La risposta è semplice, forse non tutti sanno che il vero padre degli X-Men non è altri che sua maestà Chris Claremont il quale è stato colui che ha creato la leggenda mutante all’interno del Marvel Universe. Purtroppo, dopo moltissime storie che hanno segnato il cuore degli appassionati e una continuity dove praticamente erano assenti contraddizioni e incongruenze varie, il grandissimo Chris decise di abbandonare e lasciò per lungo periodo la creatura che aveva portato al successo nelle mani delle nuove leve. Erano i primi anni novanta e moltissimi lettori si sentirono in buona misura orfani del più grande sceneggiatore della storia mutante

Sinceramente non sono riuscito a trattenermi non appena ho visto che questo albo era uscito. Vedere una storia con protagonisti gli animali del mondo Marvel capitanati da Lockjaw membro degli Inumani non poteva che scatenare la curiosità di ogni amante del mondo comics con una certa aspettativa di risate a seguito di questa lettura. Aggiungiamo che i membri dei Pet Avengers saranno di tutto rispetto cominciando da Lockheed , che se non sbaglio è proprio il draghetto alieno che ha accompagnato recentemente Kitty Pride prima della sua morte, un gatto di nome Hairball, un pettirosso, almeno credo, di nome Redwing e la spettacolare Rana Thor che promette scintille ed è anche

J.M. Straczynski è uno dei più acclamati scrittori dell’ultimo decennio, ha lasciato il suo segno su Spiderman donandoci anni di avventure indimenticabili, almeno per noi visto quanto accaduto col Brand New Day ed ora sta facendo un lavoro superbo su Thor. Proprio Stracz in una recente intervista ha parlato dei mega eventi del Marvel Universe e di quelle che sono le ripercussioni sulle varie testate di queste storie. Il suo pensiero però è tutt’altro che lusinghiero, infatti secondo lui questi eventi non fanno altro che piegare la serie, che vivrebbe tranquillamente di suo, a delle esigenze narrative che la snaturerebbero. Aggiunge anche che, a suo parere, sarebbe più costruttivo della solita accozzaglia di eroi che lottano per un motivo più o meno valido, concentrare questi eventi su di