La notizia era nell’aria già da un pò di tempo, una delle serie di culto di quello che abbiamo già definito come il fumetto impegnato avrà fine ad Ottobre. Warren Ellis porrà la conclusione a Planetary col numero ventisette, cosa che era già stata annunciata, ma la gestazione dell’albo è stata insolitamente lunga a causa degli enormi impegni dei due autori, Ellis appunto e John Cassaday. Lo stesso Cassaday è stato impegnato a ritmi serratissimi su tantissime serie della DC Comics ed al momento è uno dei disegnatori più rischiesti dell’intero panorama mondiale. L’ultimo albo della serie, dobbiamo subito precisare, sarà semplicemente un epilogo che nulla aggiungerà alla trama già conclusa col numero ventisei. La serie che ha come protagonisti Elijah Snow, Jakita Wagner e The Drummer rappresenta la sublimazione del genio del comics moderno.
Comics
Piani Editoriali e Case Editrici
Per quello che riguarda il panorama nostrano dei comics sono tre le grandi case editrici che si contendono le pubblicazioni più importanti ed anche le conseguenti fette di mercato. La Planeta DeAgostini ha ereditato la gestione deglie eroi DC Comics e sta facendo un ottimo recupero delle opere più vecchie e nel contempo sta portando avanti la pubblicazione delle serie più importanti in maniera puntuale, ma purtroppo lo stesso non si può dire per gli eroi “minori” e per i volumi autoconclusivi che spesso subiscono ritardi nei piani editoriali; non ultime All Star Batman ed All Star Superman o il volume che racchiuderà la tanto osannata
E’ arrivato il primo albo per Prototype
Anche oggi siamo quì per parlare del binomio fumetti-videogame che, a quanto pare, riesce a vendere quel che basta per garantirsi un più che dignitoso margine di utilizzo. Dopo la recente uscita del videogame Ghostbusters e l’annuncio di almeno due opere atte a fare da ponte tra questo e i due storici film, ecco un’altra novità riguardande un videogame dall’imminente ingresso sul mercato: Prototype. Il nuovo videogame di casa Sierra, in collaborazione con Radical Entertaiment, la cui uscita è prevista per il 12 giugno 2009, è stato anticipato di un paio di giorni dall’arrivo nelle fumetterie del primo albo dedicato ad Alex Mercer, sfortunato protagonista del gioco. Il giovane geneticamente modificato, infatti, si troverà a vagare senza memoria in una New York sconvolta da una sorta di epidemia mutagena, a causa della quale la città stessa diverrà teatro di un sanguinoso scontro fra l’esercito nazionale e un’orda di creature mutanti.
Anche Deadpool avrà il suo film
Annunciato ufficialmente un nuovo capitolo della saga X-Men Origins. Dopo il recente successo al botteghino del film X-Men Origins: Wolverine, che nel primo week-end ha già incassato 160 milioni di dollari a fronte di un costo complessivo di 150 milioni, ed il quasi certo episodio sulla storia di Magneto, arriva la conferma, per la verità non a sorpresa, di un nuovo capitolo della saga dedicato questa volta al personaggio di Deadpool.
Wade Wilson, dopo essere apparso in un ruolo secondario a fianco di Logan, avrà a disposizione un film tutto suo, nel quale si potrà esprimere tutto il potenziale di questo personaggio. La pellicola, che sarà prodotta da Lauren Shuler Donner e dalla stessa Marvel, vedrà come protagonista l’attore Ryan Reynolds che, già interprete di Wade Wilson nel film dedicato a Wolverine, ha ricevuto ottime critiche proprio per la sua ultima prova.
Comics tra Reinvenzione e Tradizione
Ultimamente il mercato dei comics sta cominciando a prendere una piega precisa con l’invenzione e talvolta reinvenzione di serie che gli scrittori più abili si divertono a inventare da capo piuttosto che creare di sana pianta. Questa cosa accade per Mark Millar, per J.M. Straczynski ed anche per diversi altri autori, per esempio Garth Ennis. Ma noi come ci relazioniamo con queste opere? I lettori spesso hanno una tradizione che dura sin dall’infanzia e quindi si rimane legati a testate classiche da Batman a Spiderman, passando per i Vendicatori o Superman e via discorrendo, e queste nuove opere? Talvolta queste rappresentano un enorme salto e spesso l’apprezzamento dipende anche dall’età che il lettore ha al momento della pubblicazione. Per esempio a suo tempo io ero troppo piccolo per leggere la prima edizione del Sandman di Neil Gaiman o di The Invisibles di Grant Morrison, e
Nuove serie per la squadra dei Ghostbusters
Per festeggiare l’arrivo sugli scaffali del videogame dedicato alla squadra di acchiappafantasmi più famosa del globo, alcune case editoriali metteranno sul mercato alcune opere a fumetti con protagonisti proprio i Ghostbusters. La prima di queste opere verrà realizzata dalla Edizioni BD e avrà uno stile chiaramente ammiccante ai fan dei manga giapponesi. La storia, composta da sei capitoli raccolti in un unico volume, è cronologicamente successiva alle avventure raccontate nei due epici film Ghostbusters – Acchiappafantasmi e Ghostbusters II, rispettivamente del 1984 e del 1989, ma precedente alle peripezie che potranno vedere quanti decideranno di concedersi anche l’esperienza del videogame. Nathan Johnson e Matt Yamashita, autori dei testi, sono stati affiancati da un’equipe di disegnatori piuttosto fornita, composta da Maximo V. Lorenzo, Hanzo Steinbach, Chrissy Delk, Michael Shelfer e Nate Watson.
News sul Futuro di Millar
Mark Millar è uno di quegli autori che ha saputo catturare il pubblico sin dai suoi esordì e col passare del tempo si è procurato sempre un maggior numero di sostenitori, persino su serie in declino come i discussissimi Fantastici Quattro. La prima vera consacrazione di Millar avviene con Authority che eredità dal genio di Warren Ellis e porta avanti con un estro ed una genialità che lo pone nel pantheon degli autori memorabili. Quindi passa alla Marvel e contribuisce in maniera fondamentale a quello che è uno dei progetti più letti degli ultimi anni, ovvero quello dell’Ultimate Universe. Oggi Millar è un autore maturo che ha lanciato il suo primo progetto originale, Kick-Ass, con i disegni di
Dark Avengers 5 : La Reazione di Norman
Ed eccoci ancora una volta a raccontare gli accadimenti del Dark Reign e questa volta in particolare del quinto numero della sua testata simbolo dell’evento. Come ci era già stato preannunciato, in questo numero ci saremmo dovuti aspettare una reazione di Norman Osborn che infatti non è tardata ad arrivare, con una recita a dir poco palese dal punto di vista del lettore, ma che forse sarà anche riuscita nel suo intento di fuorviare l’opinione pubblica. Ma per prima cosa ci viene rivelata la fine della questione Sentry, che dopo essere tornato dalla morte subisce ancora una volta le manipolazioni di Iron Patriot sulla sua debole psiche ed il tutto viene rafforzato dal fatto che saggiamente viene fatta leva sulla moglie di Bob che è una delle cose a lui più preziose e sul suo senso di eroismo mai realmente soddisfatto.
Il Matrimonio di Spiderman 600
Oggi la Marvel ha recapitato a tutti i suoi lettori l’invito ufficiale al matrimonio che sarà celebrato durante Amazing Spiderman 600, natutalmente solo parte dell’invito è chiaramente visibile, ma l’idea è stata veramente carina. Analizzando rapidamente l’invito si potrebbe facilmente cadere nel tranello che la casa delle idee ci ha teso in maniera nemmeno tanto velata, si legge chiaramente solo son nella riga superiore e arker in quella inferiore, visto che buona parte dell’invito risulta coperta dalla maschera di Spidey. La conseguenza ad una prima e disattenta lettura è che si potrebbe pensare e Mary Jane Watson e Peter Parker, ma naturalmente l’ipotesi è quanto meno remota per il fatto che il nome della sposa solitamente viene messo come secondo
The Iron Patriot Acts

La Marvel oggi ci ha svelato cosa ci attende nel prossimo futuro del suo evento attuale, che si sta protraendo oltre ogni attesa. Infatti il Dark Reign non solo non accenna a finire, anzi sembra che il suo culmine sia ancora lontano; infatti l’immagine che ha oggi pubblicato il sito ufficiale è di quelle che creano un’attesa spasmodica in tutti i fan. Pare infatti che a Settembre vedrà la luce l’ennesimo colpo di scena,
Annunciata la terza serie di Shakugan no Shana
La notizia ufficiale, i nostri amici giapponesi hanno avuto l’opprtunità di leggerla nel numero di luglio della rivista Dengeki Bunko Magazine. Come potete vedere dalla copertina stiamo parlando di Shakugan no Shana, o meglio, della sua terza serie animata, la cui lavorazione è stata annunciata proprio in questi giorni. La storia, infatti, per chi non lo sapesse è tratta da una serie di romanzi scritti dalla penna di Yashichirou Takahashi, solo successivamente ritradotta in un manga e in ben tre serie animate. Il dirompente successo dei primi due anime, prodotti dalla regia di Takashi Watanabe e per il charachter desing di Mai Otsuka, è probabilmente dovuto al fascino del personaggio di Shana, giovane ragazza dai capelli rossi e dallo sguardo di fuoco.
Arriva Magog
Qualunque amante dei comics non può prescindere dalla lettura di quella che viene definita una pietra miliare nella storia del fumetto degli ultimi vent’anni ovvero Kingdom Come. L’opera rappresenta un Elseworld ma per la sua qualità di livello altissimo è diventato un classico; da quando venne scritta, nel 1996, ad oggi è stata edita in diversi formati e ha scatenato le fantasie di moltissimi lettori, grazie ad un Alex Ross in stato di grazia e alla geniale trama di Mark Waid. Proprio in quest’opera fa il suo debutto la figura di Magog, che ci viene presentato come il prototipo dell’eroe del futuro, colui che in un certo senso aveva mandato in pensione Superman. Tuttavia si deve sempre tener conto che la storia è ambientata fuori continuity e quindi le analogie con l’eroe del quale è previsto il lancio di una serie regolare potrebbero fermarsi al solo nome.