Tamako Market – Episodi [01 – 06]

di Kirisuto Commenta

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 Salve a tutti! Era da tempo che rimuginavo sulla faccenda e alla fin fine mi son deciso: mi aggiungerò al buon Regola e recensirò per voi alcuni degli anime della stagione corrente scegliendoli un po’ per gusto personale e un po’ per supposta qualità. Certo, la stagione invernale del 2013 è iniziata da un pezzo ma la motivazione per cui mi son mosso con tale ritardo è che preferivo finire la sessione d’esame all’università. Sennò eran c***i. Ultima parentesi: da Aprile (stagione primaverile) seguirò tre anime, ossia L’attacco dei Giganti, Aku no Hana e Aiura.

Ma veniamo a noi! Per questa stagione corrente vi recensirò Tamako Market e Amnesia. E’ mia intenzione far uscire un articolo a settimana, per ogni episodio che esce, comprendente entrambi gli anime; ma siccome sono in arretrato di ben 6 episodi ecco che questo articolo serve da riassunto e punto della situazione di quanto “perso” finora. Però  solo per quanto riguarda Tamako Market, di Amnesia uscirà un articolo parallelo sempre di riassunto più avanti, e poi daremo il via all’appuntamento doppio settimana per settimana. L’articolo in questione sarà un bel po’ lungo quindi prima darò una mia valutazione sull’opera parziale, poi procederò a recensire i singoli episodi.

Tamako Market. Anime della Kyoto Animation, nota casa di animazione produttrice di K-On e Nichijou per citarne solo due. L’anime si colloca nella categoria slice of life in quanto prende uno spaccato di vita quotidiana e segue le vicende di una protagonista più o meno comune. Unico elemento di disturbo nella definizione suddetta è un pennuto parlante. La protagonista si chiama Tamako ed è figlia del proprietario di una bottega di mochi artigianale (un dolce giapponese a base di riso). La bottega è situata lungo una via commerciale della città, quindi circondata da altri negozi, e, più precisamente, di fronte a una bottega analoga concorrente. C’è un’aspra competizione o disputa che dir si voglia, in corso, tra il padre di Tamako e il proprietario dell’altra bottega. Una disputa classica che vede opporsi tradizione a modernità. Da sottolineare come il proprietario concorrente abbia un figlio coetaneo di Tamako, Mochizo, e profondamente cotto di lei. I personaggi secondari che accompagnano Tamako sono quindi divisibili in: amici negozianti (dal fioraio al gestore del negozio di dischi), i coetanei di Tamako (le due amiche del suo club e Mochizo) e la sua famiglia composta da padre, nonno e sorellina minore, di nome Anko. I vari personaggi sono discretamente caratterizzati, chi più chi meno, ma la vera originalità dell’anime (a mio avviso) sta nell’ambientazione; abbiamo sempre visto i quartieri commerciali come da sfondo per altre storie, ma che io ricordi mai come fondale principale. Ed è curiosa come ambientazione, sembra quasi una città nella città. Tutti i negozianti si conoscono, sono uniti dall’obbiettivo di far risaltare l’intero quartiere e quindi troviamo molta complicità e solidarietà tra gli uni e gli altri. Poco sottolineata, ma comunque presente, è l’eterna querelle tra rinnovamento e tradizione; a far soffiare il vento della novità nel negozio gestito dal padre di Tamako sono Tamako stessa e il padre di Mochizo. Oltre a tutto ciò troviamo qualche intreccio d’amore e Dera. Dera è il pennuto parlante di cui vi parlavo; capitato tra capo e collo a Tamako ecco che questi comincia a immischiarsi in un sacco di faccende, agendo da sopra le parti, per sbrogliarle buona parte dei casi.

Quest’anime è leggero e piacevole, ben realizzato sia per animazione che per trama. Anche se c’è da dire che al momento è accaduto poco di veramente “influente”. Ad ogni modo è un passatempo, un modo come un altro per rilassarsi quei 20 minuti post studio. Ed io vi invito a seguirlo con me nel corso delle prossime settimane anche in luce del fatto che non durerà più di 12 episodi totali.

Dera nella sua versione più paffuta.

Episodio 1: Tutto è nella norma nella vita di Tamako fino a quando, qualche giorno prima di capodanno, entra dal fioraio e, in un vaso di fiori, trova un uccello che dorme. Questo, svegliandosi di soprassalto, si spalma letteralmente sul volto di Tamako. Poi, con sconcerto di Tamako e del fioraio, quel pennuto inizia a parlare. Ma, attenzione, non è un “pennuto” qualsiasi: il suo nome è Dera, messaggero di sua altezza reale. Quale altezza reale, al momento non è dato a sapersi. La missione del messaggero è trovare una ragazza adatta al ruolo di compagna per sua altezza, ed è in viaggio per questo. Solo che inaspettatamente, mentre riposava, l’hanno impacchettato assieme ai fiori. Dera è un bel po’ pieno di sé e si autoconvince che Tamako si sia innamorata di lui (solo perché gli starnutisce addosso; mah…); l’uccellino decide di fermarsi da lei prima di riprendere il suo viaggio. I veri motivi che lo spingono a ciò sono il freddo e il fatto che nella sera di capodanno si  è strafogato di mochi a tal punto da essere troppo pesante per volare trovandosi quindi bloccato a casa della nostra bella.

Episodio 2: Facciamo un bel balzo a San Valentino dove, per l’occasione, Tamako cerca di rendere più romantico il quartiere commerciale facendo una proposta al consiglio dei negozianti. Sono tutti entusiasti a parte suo padre, che rifiuta di modificare il modo di presentare i mochi e di piegarsi alla modernità. Si chiamerà quindi fuori, mentre tutti gli altri si danno da fare per addobbare e proporre offerte o prodotti speciali per l’occasione. Mochizo, con l’aiuto di Tamako, Kanna e Midori (le due amiche di Tamako) girerà uno spot promozionale del quartiere. Il clima è festoso ed anche il padre di Tamako infine si piega all’atmosfera. Unica nota malinconica è Midori: sembra avere qualche magagna sentimentale poco chiara; lei piace a destra e a manca (e per destra e manca intendo maschi e femmine) ma è tuttora single. Ma a risollevarle il morale sarà Dera. Ah… altro elemento paranormale di Dera: a fine puntata dimostra a tutti come sia anche capace di fare il video-proiettore. Accoglie la presa nel becco e dagli occhi partono fasci di luce che proiettano il video. Ecco che, finito lo spot, parte quello che sembra essere un ricordo di Dera dove possiamo vedere sua altezza reale: un ragazzo giovane che ha alle spalle un paesaggio che ricorda le isole del pacifico. Chissà…

 

Episodio 3: Arriva la primavera e i ciliegi sono in fiore. Dera si rende conto che deve dimagrire e se ne sta svolazzando per la città quando, al limite delle forze, precipita in braccio ad una ragazza: Shiori. E per il nostro pennuto è amore a prima vista. A scuola sono state smistate le classi e le nostre tre amiche non sono più assieme: Kanna e Tamako si ritrovano assieme a Shiori, Midori è in una classe differente. Dera aspetta al cancello della scuola Shiori e dopo una caduta, si finge ferito. Con questa scusa parecchio dubbia, spinge Shiori a riaccompagnarlo a casa. Ecco che Shiori conosce la gente del quartiere e, tra un motivo e l’altro, passa pomeriggio e serata a casa di Tamako. Il giorno dopo rimane, però, apparentemente fredda nei confronti della nostra protagonista. Il suo problema? Una timidezza senza limiti. Non ha nemmeno il coraggio di ringraziare Tamako per la bella giornata passata. Non fosse per Dera che si rimette in mezzo pure per quel pomeriggio, Shiori non avrebbe trovato modo, davanti ad un caffè, di vincere la sua timidezza e parlare a cuore aperto con Tamako. Tutto si risolve per il meglio e Tamako si è fatta una nuova amica.

 

Shiori (sx) e Tamako prendono il caffè.

Episodio 4: Nel quartiere si avvicina il giorno del festival. La famiglia di Tamako è parecchio impegnata con gli ordini, ma Anko chiede al padre il permesso di uscire con un gruppo di amici per il pomeriggio. Dopo un primo rifiuto, il padre accetta di lasciarla andare se per la mattina si sveglierà presto per aiutarla. Ecco il giorno del festival: il quartiere è in festa, Tamako si diverte con le amiche, Mochizo si occupa assieme ad altri di portare il santuario per le vie e Dera si presta come ornamento del santuario. La giornata scorre veloce e tra una cosa e l’altra Anko preferisce rimanere al festival non andando all’appuntamento con gli amici; il che è strano visto che nel gruppo si trova un ragazzino per cui Anko ha una cotta bella e buona. Nulla è perduto però: il ragazzo in questione si fa vivo nel tardo pomeriggio per portarle un souvenir. E ci vorrà una buona dose di pazienza per riuscire a darglielo visto che Anko sembra dotata di una timidezza pari a quella di Shiori!

 

Episodio 5: E’ già estate e le ragazze si preparano al campo estivo andando in piscina; infatti Tamako non sa nuotare, ma il campo prevede il nuoto su lunga distanza in mare. Ecco che Shiori, Kanna e Midori allenano Tamako in piscina. Gli studenti della scuola di Tamako partono per il campo e Mochizo imbuca Dera, che ha voglia di vedere il mare, in cambio del suo aiuto nel dichiararsi a Tamako. Il piano funzionerebbe se non fosse che Midori lo scopre e si intromette. Si intromette vietandogli di dichiararsi. All’inizio pensavo lei fosse interessata a Mochizo, ma piano piano ho iniziato a pensare che il suo vero obiettivo sia Tamako. I giorni del campo passano, Tamako conclude la nuotata su lunga distanza (con qualche difficoltà), l’ultima sera c’è uno spettacolo di fuochi d’artificio e, parlando con Midori, Mochizo decide di non dichiararsi. La questione pare risolta. Staremo a vedere.

Episodio 6:  Siamo arrivati all’ultimo episodio riassunto da questo articolo. E’ piena estate, fa caldo da morire e gli avventori al quartiere sono pochi. Tamako decide quindi di organizzare una casa stregata per attirare gente e ravvivare il tutto. Procede tutto secondo i piani e, grazie a degli avvistamenti di spiriti nella zona (che si riveleranno essere un piano di Kanna per spargere la voce di una maledizione), l’affluenza è molta e il quartiere trova una parentesi di vita nella pausa estiva. A fine episodio dagli occhi di Dera viene proiettato un nuovo messaggio del principe: sta arrivando Choi. Chi sarà mai Choi?

 

Io sono ancora in dubbio se questo sia un fioraio o una fioraia. Il dubbio mi viene dal doppiatore che hanno scelto. Mah…

Venerdì esce il riassunto di Amnesia e domenica esce il primo articolo di recensione degli episodi singoli, Amnesia e Tamako assieme.

Alla prossima!

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