[Scusate l’immagine ma più flop di quello non ho trovato!]
Purtroppo la notizia che vi riferisco oggi è una di quelle che fa sempre male agli appassionati di fumetti, chi da un lato vede un ottimo prodotto snaturato e chi dall’altro vede l’ennesimo “stupro” ai danni dell’opera originale: fumetti e trasposizione di fumetti, due facce di un intrattenimento con due pesi e due misure.
Il 2010 ha visto l’esordio in campo filmico di alcuni prodotti fumettistici molto interessanti che nonostante il nome “poco altisonante” hanno raccolto in tutto il mondo un nutrito gruppo di ammiratori ed estimatori, purtroppo se le controparti in carta mantengono saldo il loro successo e il loro fascino, lo stesso non si può dire della trasposizione al cinema.



Ovviamente non sto parlando del nostro caro amico/collega/marito/mentore Echoes, reggente dell’editoriale Dou Omoimasuka ma di una miniserie che si sta preparando ad uscire per il mercato statunitense e di rimando, può apparire anche nei nostri scaffali.


Dopo la famiglia, coinvolti anche gli amici! Ichigo, ma che cavolo di guai attiri? Non dimenticate, come sempre, di ringraziare il team di Manga Da Yo! che ci ha fornito il materiale per questa recensione.
