Nasce il “piatto Geiger”

Siamo davanti all’ennesima invenzione pensata dopo il disastro nucleare di Fukushima. “Il piatto Geiger”, è un prototipo che presto o tardi potrebbe entrare a far

Smallville – La serie tv: Approfondimento KJ

Dopo 10 anni di programmazione praticamente ininterrotta, 218 episodi alcuni qualitativamente superiori ed altri abbastanza mediocri, venerdi sera scorso, sul canale The CW si è conclusa la saga di un giovane Clark Kent impegnato a migliorare il mondo e nel contempo vivere come l’essere umano che è diventato dal momento del suo arrivo sulla Terra.
Stiamo parlando di Smallville che in data 13 maggio 2011 ha concluso gli eventi, riallacciandosi con ciò che Clark diventerà per tutto il mondo ossia…Superman.

Non solo il costume originale ma anche numerosi volti che negli anni si sono susseguiti e stratificati, arrivando a creare un universo del tutto distinto con quello della realtà fumettistica Made in DC Comics, e questo non è del tutto un male.

Ma andiamo con ordine, questo approfondimento si impegna per ricreare i maggiori eventi che hanno visto protagonista Clark Kent impersonato in 10 anni dall’attore 34enne Tom Welling che ha dipinto negli anni il volto giovane e tutto sommato, molto apprezzato di Kal-El o per i terresti Clark Kent.

Nodame Cantabile

Dovevo scegliere un manga per l’articolo di questa settimana, quando mi sono accorta che nessuno ha ancora parlato di Nodame cantabile di Tomoko Ninomiya. Dei manga che colleziono in corso di pubblicazione è probabilmente il mio preferito. Da settembre 2010 l’opera è edita da Starcomics, che la pubblica sulla collana Up con cadenza mensile (attualmente siamo al numero 9 di 23, la serie è già conclusa in Giappone).

Ultimate Universe: nuove serie su Hawkeye e Ultimates

Quest’estate si rivelerà ricca di contenuti, per l’universo Ultimate della Marvel: Jonathan Hickman, scrittore già famigliare a chi sfoglia i fumetti Marvel, ha annunciato una miniserie incentrata completamente su Hawkeye, in particolare sul suo passato militare e sul rapporto con Nick Fury, disegnata da Rafa Sandoval. La sua conclusione sarà incisiva per la linea che seguirà, invece, la seconda “sorpresa” estiva: il rilancio della testata Ultimates, anch’essa seguita da Hickman (con Esad Ribic alla matita).

Entrambe le serie, successive alla “prefazione” di Ultimate Fallout, promettono un impegno concreto nel voler dare più spazio e importanza alla linea Ultimate, finalmente riconoscendole un potenziale maggiore rispetto al Marvel Universe. Infatti, sottolineando le possibilità maggiori di questa linea, Hickman dice:”Tutto quello che sto facendo in ‘The Ultimate’ e in questa miniserie, non potrei farlo nel normale Marvel Universe – dall’incidente scatenante fino alla conclusione del libro; sto scrivendo un sacco di roba per il Marvel Universe, e queste non sono cose che potresti fare perché [come risultato] dovresti cancellare l’intero franchise“.

"Dove diavolo è la freccia-paracadute?"

Hawkeye, personaggio decisamente importante e a tutto tondo, vede prospettarsi un futuro in primo piano. Non è il Robin Hood viola che tutti ignorano, come nell’universo regolare, ma un soldato, una spia, un uomo traviato e, solo alla fine, un eroe. La sua serie avrà un ruolo di fulcro, arrivando ad influenzare anche gli X-Men di Nick Spencer. Il “co-protagonista” della miniserie sarà lo S.H.I.E.L.D, molto più proattivo e centrale di come lo vediamo nella controparte tipica. Hickman ci conferma l’importanza dell’agenzia dicendo che “l’intero Ultimate Universe gira attorno allo S.H.I.E.L.D.“. Personalmente, non vedevo l’ora che l’organizzazione di Nick “L.” Fury si facesse avanti e smettesse di far fare tutto a culturisti in spandex (come invece succede nel…va beh, ormai avete capito).

Infine, ci è stato anticipata la presenza di Bruce Banner, Betty Ross e Karen Grant (immagino non per un tè in compagnia o per una partita di freccette).

Naruto 211 ITA

Ci lascia un altro importante personaggio che ha caratterizzato, nel bene e nel male, la serie Shippuden sin dagli inizi. Un altro che va ad aggiungersi alla lunga lista di ninja deceduti del manga/anime targato Masashi Kishimoto

Naruto 538, One Piece 624, Bleach 447: Recensione

Se mi permettete, riassumerei i tre capitoli di questa settimana al modo seguente: “Un dialogo e uno sguardo”! Non so voi, ma io ho visto una identica costruzione della struttura narrativa di tutti e tre i manga più seguiti: in tutti a predominare è il dialogo tra due (o più) individui, che porta piccole rivelazioni e evoluzioni; allo stesso modo tutti terminano con un espressione ben definita e determinata di un personaggio più o meno fondamentale, che fanno presagire nuovi e spettacolari sviluppi per quanto riguarda i capitoli della prossima settimana. Partirei, questa volta, da Naruto, poiché il suo dialogo “interiore” mi ha toccato molto, sia per il significato sia per la “costruzione” scenica che ha avuto.