Kobato 02 ITA: “Il radioso konpeitou”

di Grande Mu 1

Kobato-chan a caccia di konpeitou... peccato non sia una ricerca tutta rose e fiori!

RIASSUNTO: La nostra piccola protagonista ha ottenuto finalmente la bottiglietta che le permetterà di arrivare al suo scopo e raggiungere il luogo a cui tanto anela, ma per farlo dovrà riempirla con “le cure” prestate alle persone che la circondano… e in breve tempo si renderà conto che è più facile dirlo che farlo ^^”. Spinta dalle parole (e dalle fiammate ^^) di Ioryogi, Kobato gira per la città chiedendo alle persone se possa essere loro utile in qualsiasi modo ma la sua buona volontà viene scambiata per stranezza o, peggio, per maleducazione: risultato, nessun aiuto e nessun contenuto nuovo all’interno del magico flacone. Rincuorata (stavolta senza fiammate ^^) da Ioryogi, l’intrepida Kobato si rimette a girare per la città finché non si imbatte in un ragazzo addetto alla distribuzione di salviettine igieniche (scena tipica che chi è stato in Giappone ben conosce) che le offre un pacchetto: colpita da tanta geneoristà, Kobato si offre di prendere tutta la scatola e distribuirli lei in giro al posto del ragazzo che, sorpreso, accetta di buon grado e lascia l’incarico alla strana ragazzina. Armata di entusiasmo e buona volontà, Kobato si rimette a girare per le strade offrendo pacchetti a tutti… vedendosi rifiutare la sua generosità una volta in più: non sapendo più che fare, la nostra inizia a camminare sconsolata finché non si imbatte (letteralmente) in Fujimoto, il ragazzo che l’aveva aiutata il giorno precedente e che ora le ordina di girargli al largo. Nonostante “l’invito”, Kobato lo segue per ringraziarlo di quanto fatto per lei e si ritrova ad un piccolo asilo di quartiere dove fa la conoscenza dei bambini che vi trascorrono la giornata e di Sayaka-sensei, la maestra, che si scusa per il piccolo inconveniente accaduto con i panni stesi (un lenzuolo le è finito addosso ^^) e le spiega che al momento sono a corto di personale quindi deve fare tutto lei: vedendo la possibilità di essere finalmente utile, Kobato chiede (no no, supplica è il verbo esatto ^^) la maestra di farle dare una mano a scuola e Sayaka accetta di buon grado. Un po’ meno il bel Fujimoto Kiyokazu, che scopriamo lavorare proprio all’asilo.

Al termine della giornata, Sayaka spiega a Kobato che la recente apertura di un asilo nuovo fiammante in zona ha tolto loro molto lavoro ma, nonostante tutto, ci sono ancora diversi bambini ospiti della struttura e dei quali loro sono tenuti ad occuparsi al meglio per questo la nostra protagonista sarà la benvenuta se decidesse di tornare l’indomani… invito che Kobato accetta con gioia. Kiyokazu, accompagnandola all’uscita, le chiede se sia venuta da loro mossa a pietà o pensando che ne avessero bisogno in quanto quasi sul lastrico ma Kobato ha altre ragioni che non può ovviamente spiegare nel dettaglio ma che, per ora, bastano al ragazzo ed alla sua sete di curiosità. Dopo un piccolo intermezzo comico con Ioryogi, Kobato se ne torna al parco e incontra il piccolo Toshihiko, ragazzo conosciuto la mattina all’asilo, che torna sempre a casa per ultimo poiché la madre divorziata ed occupata col lavoro non riesce mai ad arrivare puntuale per portarlo a casa: difendendo a spada tratta la genitrice per gli sforzi con cui si occupa della casa e del lavoro oltre che delle sue esigenze il piccolo realizza ben presto che Kobato non pensava nulla di male come le altre mamme dei suoi compagni di classe e, anzi, gli fa i complimenti per avere una madre così premurosa: colpito da tanta tenerezza, Toshihiko abbraccia Kobato e la ringrazia per le belle parole. La sera, al parco, lei e Ioryogi vedono nella bottiglia il premio per aver “curato” il bambino: un piccolo oggettino arancione che Kobato non sa come chiamare e che Ioryogi, per tagliare corto, le spiega essere una caramella… o meglio, un konpeitou. Oltre al premio “dall’alto”, Kobato riceve anche 100 punti dal proprio mentore, per l’ottimo lavoro svolto durante la giornata.

IMPRESSIONI: secondo episodio che rafforza le premesse del pilot e porta avanti la serie sui binari della commedia agrodolce al profumo di kawaii-ness, neologismo da me creato e che rivendico con orgoglio che, qui forse più che altrove, trova la sua spiegazione semantica più approfondita: una storia sicuramente leggera e frizzante che però non vuole essere solo intrattenimento ma anche riflessione sulla vita, sull’amore e sulla famiglia… 3 temi che per il quartetto di disegnatrici di Osaka rappresentano l’alfa e l’omega della loro ventennale produzione. Sull’episodio, buono l’ingresso del main theme nella storia personale di Kobato, che credo resterà avvolta nel mistero ancora per un buon numero di episodi ma che ci ha introdotto le due “spalle” esterne, Sayaka e Kiyokazu, che nel manga compaiono più avanti. I fasti grafici della partnership 2008 Madhouse-CLAMP sono ancora lontani e probabilmente irraggiungibili (parlo di “Mouryo no Hako”, per chi non lo sapesse ^^) ma disegni ed animazioni sono sempre di ottima fattura… in più non ci sono scene in CG, aspetto sicuramente positivo. Faccio un passo indietro nel giudizio non del tutto convincente espresso sulla scelta di mettere Hanazawa Kana su Kobato: risentendo più volte il primo episodio e anche questo, il giudizio è totalmente positivo… promossa a pieni voti.

Download: Kobato 02 Hardsub ITA by BMF

Commenti (1)

  1. Molto bella anche questa puntata. Avevo intenzione di guardare la 3 in questi giorni, ma ho avuto un sacco da fare… appena ho un minuto recupero la raw e mi rimetto in pari ^^

    Molto carino comunque, anche se a volte Kobato davvero TROPPO ingenua 😀

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