I migliori cinque personaggi della storia di Attack On Titan

di Gtuzzi Commenta

Quello degli anime è un mondo particolarmente ricco e variegato, che negli ultimi anni si è arricchito di formule differenti, pur sempre a partire dal concetto di shonen che regola la maggior parte degli aspetti creativi, per prodotti che – in fin dei conti – nascono per essere destinati ad un pubblico di adolescenti. Tuttavia, il divertimento talvolta si arricchisce di altro: c’è da dire anche che, sul web e con le nuove piattaforme a cui siamo abituati, c’è possibilità di fare sempre più. Ad esempio, è noto che il bonus giri gratis per le slot machine ti offre grandi vantaggi e che potrà regalarti momenti di grande intrattenimento durante la tua giornata.

Attack On Titan

Così anche gli anime, che tra l’altro spesso sono offerti in maniera gratuita su alcune piattaforme come VVVID, permettono di ottenere grande divertimento e ilarità da scontri, lotte corpo a corpo, armi e tanto altro; tuttavia, esistono alcuni aspetti di profondità che hanno a che fare con componenti filosofiche, umane ed esistenzialiste, come nel caso dell’anime di Attack On Titan. Ma quali sono i migliori personaggi della sua storia?

Eren Jaeger

Se si parla dei migliori personaggi della storia di Attack On Titan, è evidente che uno dei primi che debba essere oggetto dell’attenzione sia Eren Jaeger, il più noto tra gli esempi di round characters, ovvero di personaggi a tutto tondo che si evolvono nel corso degli anni e che non mantengono una staticità ma che, anzi, riescono ad ottenere sempre qualcosa di meglio nel corso della loro storia.

Dal bambino che sognava di distruggere tutti i giganti e di varcare le soglie del mare, fino a ciò che Eren diventa al termine di Attack On Titan, c’è tantissimo: un’evoluzione costante del personaggio, la consapevolezza di una lotta senza fine che vuole interrompere a tutti i costi, la conoscenza di un mondo che gli appare lontano ma che – quando diventa concreto – quasi lo atterrisce. E ancora la sua storia, tra passato e futuro che vengono controllati per mezzo del potere del Fondatore, che acquisisce nel corso della storia di AOT: Eren è un personaggio totale e in quanto tale, che lo si ami o lo si odi, non si può non riconoscere la sua estrema importanza non soltanto in Attack On Titan, ma nella storia dei manga e degli anime in generale.

Hange

Il suo suicidio/sacrificio, che avviene con un’orda di giganti colossali che vengono controllati da Eren, rappresenta l’ultimo atto di un processo straordinario da parte di un personaggio incredibilmente ben caratterizzato. Quello di Hange è l’aspetto più umano dell’intero anime, che va oltre le sue dinamiche di lotta e di scontro con i giganti: Hange è la prima che i giganti vuole conoscerli e studiarli, che appare appassionata dall’ignoto, che va oltre quella naturale propensione all’abbattimento. Un puro ideale orientale, fatto anche di profonda etica del personaggio e che si traduce in un atteggiamento molto comico, che permette di andare oltre l’aspetto più adolescenziale di alcuni membri del Corpo di Ricerca.

Armin

Altra grande evoluzione è quella di Armin, un personaggio che inizialmente appariva molto lamentoso e quasi caratterizzato come semplice “spalla” del protagonista ma che, nel corso del tempo, si è evoluto fino a diventare incredibilmente importante. Quello di Armin è un percorso che segue, in realtà, anche lo spettatore nel conoscere l’intera storia di Attack On Titan e nel diventarne partecipe, conoscendo la natura di gigante, diventando egli stesso un colossale ma odiando sempre più quella forma distruttiva, che condanna a morte l’umanità. Quando riesce finalmente a dialogare con Eren nei sentieri, Armin svela il lato più umano e adolescenziale di chi potrebbe sì condannare a morte l’umanità ma che, in fondo, resta un semplice ragazzo che è diventato vittima del suo potere.

Zeke

Potrebbe apparire una scelta provocatoria, considerando soprattutto che si lasciano fuori personaggi come Mikasa ed Erwin, ma Zeke è senz’altro uno dei migliori della storia di Attack On Titan. Il suo ruolo, da passivo destinatario di un egoismo paterno, fino a leader di una rivolta marleyana che lo vede protagonista nei panni del gigante bestia, è assolutamente straordinario e tutta la parentesi dell’ultima stagione, che lo vede protagonista, si arricchisce di grande valore anche grazie a quel fratello di Eren che, tentando di controllarlo, è rimasto vittima di un potere di cui non ha mai avuto idea.

Levi

Si conclude, in quella che è una lista certamente molto difficile, con Levi, uno dei personaggi più amati di sempre in Attack On Titan, che porta con sé una serie di doti non soltanto fisiche ma anche caratteriali: abnegazione, sacrificio, spirito di lotta, volontà di non soccombere mai. Trattasi, del resto, di un soldato fino alla fine, quando – con la sua decapitazione di Zeke – riesce a mettere fine alla storia dell’anime.

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