La serie di Artemis Fowl è una delle più lette e seguite degli ultimi anni. Ha appassionato grandi e piccini e si è rivelata degna avversaria allo strapotere della saga sul maghetto Harry Potter. Un fenomeno letterario basato non sul marketing, ma sul passaparola e su una schiera di fan appassionati. Un simile fenomeno di nicchia e al tempo stesso popolarissimo – un ossimoro possibile solo ai giorni nostri, dove anche dalle saghe più sconosciute possono nascere videogiochi, serie tv, spettacoli a Broadway – non poteva non interessare anche il mondo dei fumetti, da sempre alla ricerca di vecchie e nuove storie da narrare in chiave sempre diversa.
Eoin Colfer, l’autore della serie di libri di cui questo fumetto è l’adattamento, collabora alla scrittura con Andrew Donkin. L’intera opera è raccontata dallo stile essenziale di Giovanni Rigano. Il primo volume (finora è stata annunciata la produzione di una sola opera, ma non poniamo limiti alla provvidenza) racconta un’avventura completa del giovanissimo Artemis Fowl, unico erede di un impero economico che – dopo la scomparsa del padre in circostanze ancora da chiarire – rischia di crollare. Artemis è un esperto di elfi, gnomi e nani e altre creature magiche. La storia si basa appunto sulla sua ricerca di un antico libro scritto in gnomesco e di un elfo, per mettere a punto il suo prodigioso Piano. Ma Artemis, oltre che essere un genio, è anche scaltro e senza alcuno scrupolo.
Il Joker, uno degli acerrimi nemici di Batman, ha una fama curiosa e inquietante. Oltre il suo personaggio, oltre le mille sfaccettature e l’assoluta follia che incarna, nell’ambiente del cinema più superstizioso dicono anche che porti male. Jack Nicholson, che fu il primo ad interpretarlo nel film sull’Uomo Pipistrello del 1989 diretto da
Anche Capitan America si appresta a tagliare il prestigioso traguardo del seicentesimo numero. I più ottimisti tra i lettori speravano che Steve avrebbe fatto il suo ritorno proprio in questo numero ma a quanto pare non sarà così, sia per via del misterioso Reborn, sia per il fatto che abbiamo già il nome della storia contenuta nel numero e non sembra far cenno a Steve Rogers. Il titolo della storia sarà ” Una Ragazza Senza Mondo” e sebbene attorno alla storia c’è moltissimo riservo in casa Marvel i più attenti tra i lettori avranno immediatamente collegato le copertina ed il titolo. Per capire al volo cosa si cela dietro questo piccolo evento è necessario aver letto il volume Onslaught Reborn,
Non sono mai stato un famelico lettore delle avventure del diavolo rosso della Marvel, ma sinceramente sono stato attratto da questo nuovo personaggio e dal fatto che le storie sono narrate da Ed Brubaker e così mi sono addentrato nella lettura di questa testata per la prima volta con una certa serietà. Le avventure di Matt Murdock stranamente sono completamente estranee a Secret Invasion, o almeno sino ad ora è così, e si incentrato come di consueto sulle vicende del suo quartiere, Hell’s Kitchen. Dopo gli accadimenti che hanno portato alla follia della moglie di Devil, il nostro protagonista si trova in una situazione di forte stress, e pare sia proprio questo stato emotivo che lo spinge a tradire. Infatti nelle pagine dell’ultimo albo comincia una tresca tra Matt e Dakota North, detective che
Ci avviciniamo sempre più al grande evento che la DC Comics ha preparato quest’anno per i suoi lettori e, visto che i principali protagonisti della saga saranno i membri del Corpo delle Lanterne Verdi, veniamo a conoscenza di sempre maggiori particolari sui personaggi principali legati a questa testata. In particolare, visto che Blackest Night sarà il modo per farci conoscere tutti i corpi di lanterne che fanno parte del DC Universe, siamo riusciti a scoprire il passato del leader assoluto delle Lanterne Gialle, che è legato a doppio filo a quello di una Lanterna Verde. Per chi non lo sapesse Sinestro è stata una delle più importanti Lanterne prima di venire esiliata visto che aveva instaurato una sorta di regime dittatoriale sul suo pianeta. A sostituire questo grande ex campione delle Lanterne Verdi
E’ passato ormai parecchio tempo da quando
Ormai siamo in procinto di entrare sempre più in profondità nel Dark Reign, evento che si propone con sempre maggior forza in tutte le testate della casa delle idee. Così non potevo esimermi dalla lettura di quest’albo, Dark Reign: The Cabal, che ci propone alcune storie incentrate su tutti i membri della piccola elitè messa insieme da Norman Osborn.Le storie sono tutte brevi ed abbastanza scorrevoli ma sicuramente la più interessante ha per protagonista Victor Von Doom che si prepara ad un, futuribile, incontro con Iron Patriot. Destino sarà accompagnato da un altro membro della cabala in questo meeting, ovvero Namor. La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente che, invece del solito mantello vedere, sulle spalle del signore di Latveria capeggia un abito