Artemis Fowl, la nuova serie a fumetti

 La serie di Artemis Fowl è una delle più lette e seguite degli ultimi anni. Ha appassionato grandi e piccini e si è rivelata degna avversaria allo strapotere della saga sul maghetto Harry Potter. Un fenomeno letterario basato non sul marketing, ma sul passaparola e su una schiera di fan appassionati. Un simile fenomeno di nicchia e al tempo stesso popolarissimo – un ossimoro possibile solo ai giorni nostri, dove anche dalle saghe più sconosciute possono nascere videogiochi, serie tv, spettacoli a Broadway – non poteva non interessare anche il mondo dei fumetti, da sempre alla ricerca di vecchie e nuove storie da narrare in chiave sempre diversa.

Eoin Colfer, l’autore della serie di libri di cui questo fumetto è l’adattamento, collabora alla scrittura con Andrew Donkin. L’intera opera è raccontata dallo stile essenziale di Giovanni Rigano. Il primo volume (finora è stata annunciata la produzione di una sola opera, ma non poniamo limiti alla provvidenza) racconta un’avventura completa del giovanissimo Artemis Fowl, unico erede di un impero economico che – dopo la scomparsa del padre in circostanze ancora da chiarire – rischia di crollare. Artemis è un esperto di elfi, gnomi e nani e altre creature magiche. La storia si basa appunto sulla sua ricerca di un antico libro scritto in gnomesco e di un elfo, per mettere a punto il suo prodigioso Piano. Ma Artemis, oltre che essere un genio, è anche scaltro e senza alcuno scrupolo.

L’amore (fra maschi) ai tempi del fascismo: In Italia sono tutti maschi

 Il fumetto, in Italia, può non essere solo Minnie e Paperino. Può andare anche oltre gli albi di Dylan Dog e John Doe, oltre Rat-Man. Diventare storia vera, storia vissuta, storia da ricordare. Qualcosa allo stesso livello di Persepolis di Marjane Satrapi (prezioso documento sul regime iraniano), o Maus di Spiegelman (importante raccolta di testimonianze sulla vita degli ebrei ai tempi del nazismo, vincitore del premio Pulitzer); Luca De Santis ci ha provato con un albo dalla storia tutta italiana e importante. All’XI edizione del Salone Internazionale del Fumetto, svolto a Napoli a fine aprile, ha vinto il prestigioso premio Attilio Micheluzzi-Comicon 2009 come miglior fumetto. Stiamo parlando di In Italia sono tutti maschi (Kappa Edizioni), graphic novel sulla vita e la discriminazione degli omosessuali durante il fascismo, scritto appunto da Luca De Santis e illustrato da Sara Colaone.

Joker, il ritorno ai fumetti in grande stile

 Il Joker, uno degli acerrimi nemici di Batman, ha una fama curiosa e inquietante. Oltre il suo personaggio, oltre le mille sfaccettature e l’assoluta follia che incarna, nell’ambiente del cinema più superstizioso dicono anche che porti male. Jack Nicholson, che fu il primo ad interpretarlo nel film sull’Uomo Pipistrello del 1989 diretto da Tim Burton, ebbe problemi di depressione per quasi un anno. Heath Ledger, che ha portato il personaggio ad un nuovo e insperato successo è morto per overdose di farmaci in circostanze ancora da chiarire.

Nonostante questo – o forse, anzi, proprio in forza di questo – il personaggio del Joker continua ad essere un mito stabile fra gli appassionati dei fumetti, tanto da mettere in secondo piano la figura stessa di Batman e della sua battaglia contro il male. Dopo Il Cavaliere Oscuro, infatti, sono stati annunciati diversi nuovi lavori sul tema del pagliaccio dai capelli verdi, e a Maggio ne usciranno già due che paiono particolarmente intriganti.

Capitan America 600

 Anche  Capitan America si appresta a tagliare il prestigioso traguardo del seicentesimo numero. I più ottimisti tra i lettori speravano che Steve avrebbe fatto il suo ritorno proprio in questo numero ma a quanto pare non sarà così, sia per via del misterioso Reborn, sia per il fatto che abbiamo già il nome della storia contenuta nel numero e non sembra far cenno a Steve Rogers. Il titolo della storia sarà ” Una Ragazza Senza Mondo” e sebbene attorno alla storia c’è moltissimo riservo in casa Marvel i più attenti tra i lettori avranno immediatamente collegato le copertina ed il titolo. Per capire al volo cosa si cela dietro questo piccolo evento è necessario aver letto il volume Onslaught Reborn,

The Cleveland Show, lo spin-off dei Griffin

 In un articolo di un paio di giorni fa, vi avevo parlato del film dei griffin, e tra le altre cose, Seth McPharlane diceva di essere già molto impegnato nella realizzazione delle nuove serie di Family Guy, American Dad e The Cleveland Show. Ma che cos’è The Cleveland Show? Si tratta di una nuova serie, spin-off della principale Family Guy, che ha per protagonista Cleveland Brown, con una nuova vita e una nuova famiglia.

Trent’anni di Gundam

 Dopo i 25 anni di Kenshiro eccoci di nuovo quì a festeggiare un’altra ricorrenza: i trent’anni dall’arrivo di Gundam in Italia. Per chi non lo sapesse, magari perchè appartenente ad una generazione relativamente giovane, il mondo di Gundam raccoglie una serie pressochè sterminata di serie televisive d’animazione, la prima delle quali giunta in Italia proprio nel 1979, a trent’anni da oggi. Gli anime, realizzati dalla casa di produzione Sunrise grazie alla collaborazione con Yoshitoki Tomino, copartecipante all’ideazione del concept, sono ambientati in un lontano futuro, denominato anche Universal Century, iniziato con la migrazione degli umani verso colonie spaziali.

Debutta Lady Bullseye

 Non sono mai stato un famelico lettore delle avventure del diavolo rosso della Marvel, ma sinceramente sono stato attratto da questo nuovo personaggio e dal fatto che le storie sono narrate da Ed Brubaker e così mi sono addentrato nella lettura di questa testata per la prima volta con una certa serietà. Le avventure di Matt Murdock stranamente sono completamente estranee a Secret Invasion, o almeno sino ad ora è così, e si incentrato come di consueto sulle vicende del suo quartiere, Hell’s Kitchen. Dopo gli accadimenti che hanno portato alla follia della moglie di Devil, il nostro protagonista si trova in una situazione di forte stress, e pare sia proprio questo stato emotivo che lo spinge a tradire. Infatti nelle pagine dell’ultimo albo comincia una tresca tra Matt e Dakota North, detective che

Pordenone Comics 2009 – Komixjam c’era

Salve a tutti. Ieri, domenica 10 maggio, ho visitato il Pordenone Comics 2009, una manifestazione dedicata ai comics e games che è letteralmente risorta quest’anno. Ricordando le precedenti edizioni, ero partito prevenuto, sconsolato e pronto per criticare pubblicamente l’intera fiera. Fortunatamente mi sono dovuto ricredere.

Dando uno sguardo al programma ufficiale, ho piacevolmente visto un minimo di organizzazione di cosplay organizzata dall’A.Na.Co (Associazione Nazionale Cosplay) che aveva organizzato una sfilata alle 16.45. Carico quindi la fotocamera, mi vesto in modo estivo e parto per la fiera (che dista circa 15 minuti da casa mia).

Emerald Eclipse

 Ci avviciniamo sempre più al grande evento che la DC Comics ha preparato quest’anno per i suoi lettori e, visto che i principali protagonisti della saga saranno i membri del Corpo delle Lanterne Verdi, veniamo a conoscenza di sempre maggiori particolari sui personaggi principali legati a questa testata. In particolare, visto che Blackest Night sarà il modo per farci conoscere tutti i corpi di lanterne che fanno parte del DC Universe, siamo riusciti a scoprire il passato del leader assoluto delle Lanterne Gialle, che è legato a doppio filo a quello di una Lanterna Verde. Per chi non lo sapesse Sinestro è stata una delle più importanti Lanterne prima di venire esiliata visto che aveva instaurato una sorta di regime dittatoriale sul suo pianeta. A sostituire questo grande ex campione delle Lanterne Verdi

Annunciato l’anime di Letter Bee

 E’ passato ormai parecchio tempo da quando ci siamo occupati, seppur solo brevemente, di Letter Bee, manga creato da Hiroyuki Asada nel settembre 2006. Nonostante la sua vita editoriale piuttosto travagliata (nato sulle pagine di Monthly Shonen Jump, migra una prima volta su quello dello Shonen Jump, per poi atterrare definitivamente sul mensile Jump Square), Letter Bee è riuscito da subito ad appassionare il grande pubblico, registrando indici di gradimento altissimi. Buona parte del merito va attribuita, oltre all’evidente cura stilistica, alla scelta dell’autore di raccontare quella che sembra essere una vera e propria fiaba a fumetti. Le atmosfere che si respirano sembrano quelle delle favole che ci hanno incantato quando ancora eravamo piccoli, non sapevamo leggere e altri lo facevano per noi, narrandoci storie fantastiche piene di magia. Forse non è un caso che Lag Seeing, il protagonista di questa avventura, abbia appena 12 anni e muova i suoi passi in un mondo avvolto dalle tenebre, lontano dalla propria famiglia, distacco che gli ha causato non poche sofferenze. Nonostante la giovane età e l’ovvia inesperienza, Lag sembra avere le idee piuttosto chiare, deciso come non mai a diventare Letter Bee e ritrovare l’amico scomparso Goos Seude.

Dark Reign: The Cabal

 Ormai siamo in procinto di entrare sempre più in profondità nel Dark Reign, evento che si propone con sempre maggior forza in tutte le testate della casa delle idee. Così non potevo esimermi dalla lettura di quest’albo, Dark Reign: The Cabal, che ci propone alcune storie incentrate su tutti i membri della piccola elitè messa insieme da Norman Osborn.Le storie sono tutte brevi ed abbastanza scorrevoli ma sicuramente la più interessante ha per protagonista Victor Von Doom che si prepara ad un, futuribile, incontro con Iron Patriot. Destino sarà accompagnato da un altro membro della cabala in questo meeting, ovvero Namor. La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente che, invece del solito mantello vedere, sulle spalle del signore di Latveria capeggia un abito

Peppino Impastato, un ‘giullare’ contro la mafia

 Peppino Impastato era un eroe. Non aveva poteri speciali alla Superman o la tecnologia di Batman, non aveva gli artigli di Wolverine né faceva parte degli X-Men. Le sue uniche armi erano un microfono e una radio occupata. E la voglia di parlare, di ribellarsi all’omertà, al vedere la sua terra depredata dagli sciacalli che gli ferivano l’orgoglio. Andò contro la sua famiglia, le autorità gli voltarono le spalle. Fu ucciso il 9 Maggio 1978. La notizia della sua morte fu ‘coperta’ da quella del tragico ritrovamento di Aldo Moro, e il grande pubblico non ebbe modo di conoscerlo fino all’uscita del pluripremiato film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana.

Il 9 Maggio 2009, quindi a trentun anni dalla sua morte, verrà distribuito in libreria un volume che racconta la sua vita, dal titolo Peppino Impastato – Un giullare contro la mafia. Quest’opera verrà distribuita dalla Becco Giallo, una casa editrice specializzata in storie reali, dal carattere sociale e storico.