Academy Award: annunciate le nomination

 Sono state annunciate il 25 Gennaio 2011 le nomination per l’Academy Award, comunemente noto come Oscar, il più importante premio cinematografico del mondo.
Dei 15 film presentati e ammessi per la categoria Animated Feature Film (miglior film d’animazione) ne sono stati scelti tre. I film selezionati sono “Dragon Trainer” (How to Train Your Dragon), una produzione DreamWorks di Chris Sanders e Dean DeBlois, “L’illusionista” (The Illusionist) di Sylvain Chomet, prodotto dalla Django Films, e “Toy Story 3” di Lee Unkrich, una lungometraggio Pixar targato Disney.
Avevamo già annunciato i nomi dei 15 film in lizza parlando dell’unico anime presente tra i titoli, “Summer Wars“, purtroppo assente dall’elenco dei candidati all’Oscar. Ricordiamo comunque che l’unico film di animazione giapponese ad aver vinto la statuetta come Miglior film d’animazione è stato “La città incantata” di Miyazaki nel 2003. Un altro grande assente è sicuramente “Rapunzel – L’intreccio della torre” (Tangled), il 50º classico Disney.

Persepolis: Approfondimento KJ

 Rieccoci con un nuovo appuntamento per l’approfondimento made in KJ, in questa insolita veste di “Se non l’avete visto…vedetevelo”.

Oggi affrontiamo un altro argomento delicato, tuttavia a differenza di Valzer con Bashir, il film in questione mantiene toni meno drammatici, più leggeri e scanzonati pur rimanendo nei temi, molto maturo e fruibile più da un pubblico adulto che uno di bambini.

Persepolis è un film del 2007 di Marjane Satrapi e Vincent Parronaud ed è tratto dalla serie a fumetti francese scritta, disegnata ed ideata dalla stessa Satrapi.

Razzie Award 2011 – The Last Airbender il “peggiore”

 Creati nel 1980 per fare “il verso” ai più famosi e meritevoli Premi Oscar, i Golden Raspberry Award (o più amichevolmente Razzie Award) demoliscono da 31 anni il morale dei registi ed attori che si ritrovano ad esserne nominati e, ancor peggio vincitori.

Se l’Oscar premia i migliori dell’anno appena trascorso, i Razzie premiano i PEGGIORI e purtroppo noi estimatori di fumetti, cartoon e manga non possiamo andarne fieri dato che, come molti anni a questa parte, molti Razzie Award vengono conquistati da trasposizioni di opere provenienti dal mondo cartaceo e cartoon.

X-Men First Class – Il punto della situazione (1)

 Cominciano a fioccare in giro immagini dei film più attesi dell’anno, ormai in dirittura d’arrivo.

E’ notizia di pochi giorni fa che molti trailer ufficiali saranno trasmessi in televisione dal 3 febbraio 2011, giorno del Superbowl americano sempre attessissimo dagli americani.

Tra Transformers 3 e Capitan America iniziano a trapelare anche le primissime immagini di X-Men First Class, il progetto di “resurrezione” dei mutanti di Casa Marvel sotto la regia di Matthew Vaughn che vede le origini dei mutante leader degli uomini x, Charles Xavier (interpretato da James McAvoy) e il capo della confraternita dei mutanti Max “Magneto” Eisenhardt (interpretato da Michael Fassbender).

Ecco quindi le prime immagini uscite nella rete in questi giorni.

Sengoku Basara, il film

 Sengoku Basara, da molti paragonato per ambientazione e modalità di gioco alla serie Dynasty Warriors/Samurai Warriors della Koei, ed esportato in occidente col titolo di Devil Kings, è un videogioco firmato Capcom uscito per Playstation 2 nel 2005.
Il successo ottenuto ha portato la software house (già autrice di classici della portata di Street Fighter, Mega Man e Resident Evil) a lanciare sul mercato due seguiti: Segnoku Basara 2 (27 luglio 2006), per Playstation 2, e Sengoku Basara: Samurai Heroes (29 luglio 2010), per Plasystation 3 e Nintendo Wii.
Un anime diviso in due serie da dodici episodi, più uno speciale su DVD , è stato inoltre prodotto dallo studio di animazione Production I.G (Ghost in the Shell, The End of Evangelion).

The Dark Knight Rises, i volti femminili

Ebbene sì, l’ultimo episodio della saga concepito dalle menti geniali di Goyer e Nolan sta lentamente prendendo forma. In questo articolo si era parlato praticamente di tutto anche se le notizie del genere, si sa, possono sempre essere smentite fino a quando non si ufficializzano all’ultimo minuto. Premesse a parte secondo molti fonti tra le quali il più che attendibile Hollywood reporter sarebbero “work in progress” il casting per l’assegnazione ai principali ruoli femminili del film. Tra le voci che circolano sarebbero spariti nomi, come ad esempio quello della bella Natalie Portman ed apparsi altri.

Yattaman il film in arrivo nelle sale italiane

 La Tatsunoko Production è una storica casa di produzione di animazione giapponese fondata nell’ottobre 1962 da Tatsuo Yoshida.
Tra gli anime più famosi prodotti dalla Tatsunoko, al fianco di Hurricane Polymar, Chobin o Kyashan figura sicuramente la serie delle Time Bokan, le macchine del tempo. Time Bokan è anche il titolo del primo anime della serie, lanciato nel 1975, al quale hanno fatto seguito numerosi titoli. Uno dei più noti anche qui in Italia, (la prima serie è del 1977, ma nel 2008 ne è stata prodotta una seconda, ancora inedita da noi), è Yattaman.
Yattaman condivide con gli altri anime della serie Time Bokan l’umorismo e lo stile parodistico volto a sovvertire tutti gli stereotipi degli anime che andavano per la maggiore negli anni ’70 e ’80.

Carletto il Principe dei Mostri in 3D

Carletto il Principe dei Mostri è conosciuto ai più come una serie animata degli anni ’60. In molti ricorderanno la sigla italiana cantata dai Mostriciattoli e i quattro personaggi principali: Carletto (in originale Kaibutsu-kun, nome del protagonista e titolo giapponese dell’anime), principe del Regno dei Mostri, e i suoi amici e aiutanti l’Uomo Lupo, Frank e Dracula, rispettivamente un Lupo Mannaro, il mostro di Frankenstein e un Vampiro appassionato più di succo di pomodoro che di sangue.
Le vicende sovrannaturali di Carletto si intrecciavano alla vita quotidiana del suo amico terrestre Hiroshi e di sua sorella Sis (Utako).

Nessun J.J.Jameson nel remake di Spider-man!

 Giusto per non perdere di vista il filone delle news sui nuovi film Marvel ed avervi rivelato l’entrata in scena nella sceneggiatura di un Ray non direttamente collegabile ai fumetti dell’uomo-ragno, eccovi un’altra piccola news sul progetto di “rilancio” di Spider-Man.

Shane Black sarà il regista del live-action di Death Note

 Ne parlavamo due anni fa circa dell’ultimo tentativo di Hollywood di accaparrarsi i diritti del manga Death Note di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata, in quell’occasione la Warner Bros si era guadagnata i fatidici “via libera” necessari per trasporre la serie a fumetti in un film.

E’ di questi giorni la notizia del nuovo annuncio riguardo il progetto che, da qualche mese, era rimasto in silenzio alimentando le speranze di chi desiderava che il film cadesse nel dimenticatoio, ha trovato il suo regista, qualcuno che di nome può non dirvi assolutamente nulla ma che potrebbe DAVVERO fare la differenza: Shane Black.

“Fond Farewell” – Satoshi Kon

 Avevo detto che sarei tornato a breve. So, here I am. Non vorrei buttarla sul triste subito, ma parleremo di Satoshi Kon. Chiunque d’istinto verrebbe a dirmi “Chi?”, sappia che lo sbrano. La sua figura non può passare inosservata, per quanto sia stata breve la sua vita e di conseguenza la produzione cinematografica. Un ottimo regista di lungometraggi anime di cui non si può fare a meno di ricordare Paprika, Millennium Actress, Perfect Blue, la serie Paranoia Agent e last but not least Tokyo Godfathers. Se ricordate tempo fa (dico tempo fa ma ben pensandoci son passati ben cinque mesi su per giù ç_ç) il buon Shikaku pubblicò un articolo commemorativo sulla sua morte dicendo come l’ultimo progetto da lui ideato verrà portato a termine dai suoi collaboratori e rilasciato postumo. Bene, ma allora perchè torno a parlarne?
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Lo Hobbit, ancora nella Terra di Mezzo

Squadra che vince non si cambia, avranno pensato sicuramente a questo i produttori invischiati in uno dei film con più pressioni degli ultimi tempi, Lo Hobbit. Il caos della scelta definitiva del cast non è ancora terminata anche se in questi giorni sono stati molti i sì della maggior parte degli attori presenti già nella saga “Il Signore degli Anelli”. Tra i nomi più citati ci sono quelli di Elijah Wood nella parte di Frodo di cui parleremo più avanti, Ian McKellen nei panni di Gandalf, Orlando Bloom in Legolas ed un probabile Bilbo Beggings interpretato dall’inglese Martin Freeman. Con questa lista di nomi allo scadere dell’inizio delle riprese sembra dissiparsi un po’ di nebbia che cela questa produzione da molto tempo.