Aku no Hana – Recensione [13 – End of Part One]

di Kirisuto 7

 

Regista di Aku no Hana: Nuke the fuckers!

Spettatori che non hanno letto il manga: What the fuck!?

Potrei anche chiudere qui la recensione. Ma almeno qualche parola la devo spendere. La mia condanna sarà non fare spoiler quando è lo stesso episodio a farne. Iniziamo col dire che solo un terzo dell’episodio prosegue con la trama, riassumiamolo brevemente.

Kasuga entra in camera da Nakamura e non trova niente di eccezionalmente anormale, a parte qualche buco nell’armadio (dettato dalla rabbia?). Ma a parte questo: vestiti sparsi, futon, scrivania con cassetto aperto. Kasuga, che è un impiccione di prima classe, decide di aprire il quaderno che ci trova dentro. Un quaderno che ha tutta l’aria di essere il diario di Nakamura (infatti).

Leggiamo quindi, assieme a Kasuga, il diario di Nakamura. La rabbia e la frustrazione, l’incontro con Kasuga, il contratto, il vandalismo nella classe e poi pagine e pagine bianche. Finchè non compare una pagina scritta: “Non ho potuto andare oltre la collina. Non ho potuto…” in quel momento Nakamura torna tumultuosamente a casa e si precipita in camera. E con un sorriso da “get the fuck out” invita il ragazzo ad andarsene; quando però s’accorge che Kasuga ha in mano il quaderno dà di matto. Preso l’oggetto tra le mani fugge a perdifiato dalla casa. Kasuga si getta all’inseguimento e infine riesce a placcare la rossa.

– Voglio trovare quello che c’è oltre la collina, con te, in questa città.

– Chi ti pensi di essere, stronzo (x50)!? L’Altrove!? Con me? Mi prendi per il culo? Passa il resto della sua vita in questo mondo vuoto!

– Fai un contratto con me, ora.

Get the fuck out!!

E l’episodio termina. Questi i fatti effettivi. Ma equivalgono a 1/3 dell’episodio. Un secondo terzo è composto di flashback con spezzoni sulla relazione tra i personaggi di Nakamura e Kasuga e come questa si sia evoluta lungo la serie. Quindi nulla di strano, ma perchè ho aperto l’articolo in quel modo? Per colpa del restante terzo.

A livello di trama si son fermati molto prima di quel che prevedevo, ma hanno avuto un’idea bastardamente intelligente. Hanno sceneggiato tutte le scene clou del secondo arc del manga. Il rifugio, il nuovo contratto, la follia di Saeki, il festival estivo. Sangue, violenza anche fisica e tanta cattiveria. Perchè spoilerare così una possibile seconda stagione e terminare il tutto con un Fine Prima Parte? Proprio per spingere verso una seconda parte.

Diciamocelo, Aku no Hana è stata una rivelazione ma non è un best-seller come Shingeki (li mortacci sua). E’ più un prodotto di nicchia. Per questo si son dovuti ingegnare per attirare l’attenzione sul prodotto e fare in modo che la gente volesse una seconda stagione. Si deciderà tutto, o quasi, sui dati di vendita dei DVD/BR. Ci sono tristi precedenti di serie di cui è stato promesso un seguito e di cui siamo ancora in attesa. Il buon Regola conferma i miei sospetti sostenendo che se mai ci sarà un seguito, non sarà prima di un anno. E se anche avremo un seguito, sarà sempre realizzato con la tecnica del rotoscopio? Avremo sperimentazioni diverse, o un ritorno al “semplice” 2d? Non lo so.

Kasuga sembra essersi votato totalmente a Nakamura. Questa però non dà risposta alla richiesta di contratto. Saeki sembra fuori dai giochi, ma non è così. Arrivato a questo punto mi prudono i polpastrelli dalla voglia di trattare gli argomenti del manga, che non avete idea. Purtroppo mi limito a dirvi che il manga arriverà in Italia tramite la Planet Manga. Questo perchè la storia s’è avviata verso la fase finale e grosso modo si concluderà col nono o decimo volume. Possiamo aspettarci il primo volume a LuccaComics 2013? Chi lo sa. Io un po’ ci spero.

Mi spiace quest’articolo stia venendo così breve, ma la verità è che quest’episodio è più catalogabile come un mega-trailer per un’ipotetica seconda stagione. E senza poter commentare gli eventi direttamente a me non resta che lasciarvi qui, invitarvi a seguire i miei futuri articoli di recensione di Gin no Saji e pregare che continuino questo progetto a mio avviso riuscitissimo. Non si è ancora appresa la portata di questo anime, a mio avviso. Buona parte del pubblico lo prende un po’ sottogamba, ma per me avrà una sua importanza nel futuro.

Alla prossima!

Commenti (7)

  1. Ahahahah! Pi o meno hai detto quello che ho pensato anch’io! Tant’ che su Facebook ho scritto che ho considerato questo episodio un episodio “troll”, perch spoilera tutto quello che deve ancora succedere ma poi mette un “To be continued … “.

  2. Grazie Kirisuto per avermi fatto conoscere questa serie (e relativo manga), seguo sempre con attenzione i tuoi articoli (e quelli di Regola) perch fanno scoprire delle perle che passerebbero inosservate. Grazie ancora!

    1. Grazie a te!
      Fa sempre piacere sapere che qualcuno legge quanto uno scrive. ^^

  3. Ho conosciuto Aku no Hana girovagando su qualche forum, in cerca della lista degli anime del 2013.
    Dopo aver visto tonnellate di commediuole scolastiche del cazzo e prodotti visti e rivisti lo notai, ovviamente a causa dei disegni e mi incurios assai tanto che subito lo andai a cercare.
    La prima puntata mi lasci titubante, data l’estrema lentezza con cui proseguiva la trama, ma dalla seconda mi ha catturata~
    L’apice di questa serie viene raggiunto alla fine della settima puntata, a mio parere! E comunque anche la 13 mi ha soddisfatta (alias lasciata WTF, non avendo letto il manga.) e spero vivamente che ci sia una seconda serie, mi rendo conto che un prodotto di nicchia ma un vero peccato che in pochi lo vedano perch nonostante l’incipit sembri una roba da manga mediocre, il protagonista viene sviluppato perfettamente e riesci a immedesimarti completamente nelle sue sensazioni e inquietudini. La regia e la fotografia sono ottime, riescono a inquadrare perfettamente l’idea di questa loro citt abbandonata a s stessa e inoltre qualcosa di nuovo a livello tecnico, e ci voleva, cazz.
    L’unico difetto di questo anime sono i 9 minuti di camminata all’inizio dell’ottava puntata, ok realistica ma io mi straccio le palle.

    Perdonate il papiro.

  4. ho apprezzato molto Aku no Hana (e vorrei leggere anche il manga anche se dal punto di vista visivo preferisco l’anime) e sinceramente sono rimasto abbastanza di “merda” sapendo che c’ una buona probabilit che non ci sar una seconda parte (almeno cos ho letto in giro), in ogni caso le tue recensioni mi sono piaciute molto e mi sono anche state abbastanza utili su alcune cose che non avevo notato o su cui non avevo riflettuto, grazie mille, spero che (nel caso lo facciano) recensirai anche la seconda parte.

    1. Su un’eventuale seconda serie se ne sentono molte, le uniche due cose certe sono che: 1) non stata rilasciata alcuna dichiarazione a riguardo 2) si ha solo un’affermazione del regista, che per adesso “vorrebbe fare altro”.

      Comunque, senza dati di vendita dei BD impossibile speculare. Semmai, comunque, ci sar una seconda stagione, conoscendo Kirisuto ti assicuro che la recensir.

  5. Prima ti drogano poi ti mandano in astinenza

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