Ci siamo con Goku anziano. Sono passati quasi quarant’anni per far tornare d’attualità un vecchio scherzo visivo, trasformandolo oggi in un omaggio artistico davvero emozionante e ricco di significato per tutti gli appassionati. Il talentuoso mangaka Toyotaro è dal 2018 che porta avanti con dedizione una rubrica mensile molto seguita sui canali ufficiali.

Il lavoro che ci mostra Goku anziano oggi
In questo spazio, l’autore realizza illustrazioni speciali dedicate a tutti quei personaggi secondari che non trovano spazio all’interno della trama principale di Dragon Ball Super, la celebre serie cartacea che nel nostro Paese viene pubblicata regolarmente da Star Comics. Per festeggiare il prestigioso e storico traguardo del disegno numero cento, l’autore ha deciso di fare le cose in grande, regalando al pubblico internazionale una bizzarra e totalmente inedita versione di un Son Goku visibilmente invecchiato.
Non si tratta, però, di un’invenzione legata al momento o di un semplice capriccio moderno, bensì di un tributo diretto a un’idea originale concepita originariamente dal compianto e indimenticabile maestro Akira Toriyama. Il nuovo disegno prende infatti esplicito spunto da un curioso bozzetto vintage che il creatore della saga inserì nel lontano 1989 tra le pagine di un volume speciale dedicato all’anime di Dragon Ball Z.
A quei tempi, la storia originale si trovava ancora in piena fase di serializzazione settimanale sulle pagine della rivista Weekly Shonen Jump e la tavola era accompagnata da alcune scanzonate riflessioni dello stesso Toriyama. Il maestro si chiedeva ironicamente quando il suo manga avrebbe visto la parola fine e se il suo celebre protagonista Saiyan sarebbe mai diventato, un giorno, un vecchietto rugoso e stanco.
Da quei primi e profetici interrogativi sono passati ben trentasette anni, eppure l’opera continua a dimostrarsi un fenomeno planetario assolutamente inarrestabile. I fedeli appassionati non sembrano assolutamente stancarsi delle avventure di Son Goku e di tutti quei personaggi che negli anni lo hanno accompagnato durante le sue incredibili avventure.
Accompagnando la pubblicazione di questa sua nuova fatica grafica, lo stesso Toyotaro ha voluto aggiungere un pensiero profondo e commosso rivolto direttamente al suo mentore scomparso. Ha sottolineato con forza come la conclusione delle avventure dei guerrieri Saiyan non sia affatto visibile all’orizzonte e ha ipotizzato che, prima o poi, questa versione anziana dell’eroe possa apparire sul serio all’interno delle storie ufficiali.
Il cerchio si chiude così in modo perfetto, dimostrando ancora una volta il legame indissolubile tra passato e presente in un franchise eterno che non ha alcuna intenzione di invecchiare nell’immaginario dei fan. Avremo quindi modo di poter assistere ancora a tantissime avventure dei Saiyan.