Il Festival internazionale del fumetto di Angoulême

di Silvia Letizia Commenta

Angoulême è un comune francese di 41.500 abitanti capoluogo del dipartimento della Charente, situato nella regione Poitou-Charentes. Il suo nome è associato al Centro nazionale del fumetto e dell’immagine (Centre national de la bande dessinée et de l’image, l’organismo francese dedicato al fumetto e alle immagini, istituzione che è allo stesso tempo un museo, un luogo di conservazione, ricerca, formazione, esposizione e supporto nel campo del disegno), e a quello della più grande manifestazione dedicata al fumetto in Europa, seconda al mondo solo al Comiket di Tokyo: Il Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême (festival internazionale del fumetto di Angoulême), che si tiene ogni anno a gennaio nell’omonima cittadina dal 1974.

Il festival dura quattro giorni, durante i quali vengono assegnati numerosi premi riguardanti i fumetti. Fino al 1989 i premi venivano chiamati Alfred, in onore del pinguino della serie Zig et Puce di Alain Saint-Ogan. Il nome fu cambiato in Alph-art dall’ultimo e incompleto volume di Tintin di Hergé, e successivamente in “premio ufficiale del festival internazionale del fumetto” (Palmarès Officiel du Festival international de la bande dessinée).
Nel 2007 i premi sono stati riorganizzati per creare una selezione di 40-60 albi, detta “la selezione ufficiale” (compétition officiele), tra i quali eleggere i vincitori. Nello stesso anno, Lewis Trondheim ha creato il “Fauve” (bestia), la nuova mascotte del festival (rappresentata da un gattino bianco e nero abbastanza stilizzato) che ha portato a chiamare il premio per il miglior fumetto proprio “Fauve d’or“, a partire dal 2008, e, in seguito, tutti i premi ufficiale i “Fauves d’Angoulême“.
Nella selezione ufficiale di quest’anno figurano 54 titoli, tra i quali spicca Pluto di Naoki Urasawa e Osamu Tezuka.
Quest’anno il festival ha avuto inizio il 27 gennaio e si concluderà il 30, con promozioni ed eventi che copriranno l’intero arco delle giornate. Sul sito ufficiale del festival è possibile visionare per intero, anche se in lingua francese, tutti gli appuntamenti della giornata.
Inoltre, sempre sul sito internet, è stata data la possibilità, a chi volesse, di partecipare al nuovo spazio web che gli autori del sito hanno definito “comunitario”, destinato ai giovani autori, scenografi, disegnatori, pittori, editori, collezionisti e autori di fanzine, invitandoli a inviare le proprie opere e creazioni e parlare dei propri progetti e ambizioni.
Altro particolare degno di nota è lo spazio che il festival ha voluto dedicare ai manga giapponesi. Il sito www.mangouleme.com dedicato proprio ai manga nell’ambito del festival di Angoulême mostra, tra le altre cose, la notizia della proiezione del film francese su Lady Oscar di Jacques Demy e la presenza della stessa Riyoko Ikeda.

Fonte [www.bdangouleme.com]