Chi siamo

Staff al ritrovo di Lucca Comics & Games 2009
Staff al ritrovo di Lucca Comics & Games 2009

Komixjam.it è un blog dedicato al mondo del fumetto in tutte le sue forme.  Come un quotidiano, ma pensato quale “diario degli utenti” pù che una testata giornalistica vera e propria, Komixjam è una immensa raccolta di articoli e news presentati da appassionati del settore che si impegnano sempre al massimo per portare ai visitatori di questo sito una buona informazione, il più accurata possibile ed in modo “personale” esprimendo pareri propri ed utilizzando un linguaggio diretto e fruibile.

Con il nostro lavoro ci proponiamo di rendere lieti alcuni momenti della giornata dei nostri utenti abituali e occasionali, informandoli e destando in loro la curiosità e la voglia di dibattere, civilmente, sui mille argomenti che il mondo dlle “Nuvole Parlanti” ci propone ogni giorno.

I nostri “appostamenti”

Lucca Comics & Games '08
Lucca Comics & Games ’08
Cartoomics '09
Cartoomics ’09
Torino Comics '09
Torino Comics ’09

 

Cecina '09
Cecina ’09
Pordenone Comics '09
Pordenone Comics ’09
Godega a fumetti '09
Godega a fumetti ’09

 

Lucca Comics & Games 2009 - Day 1
Lucca Comics & Games 2009 – Day 1
Lucca Comics & Games 2009 - Day 2
Lucca Comics & Games 2009 – Day 2
Lucca Comics & Games 2009 - Day 3
Lucca Comics & Games 2009 – Day 3

 

Da chi è composto Komixjam

Donato Antonio Ciampa (Ciampax).

Se si chiedesse ad un campione variegato cosa ne pensa di Donato Ciampa, la risposta media sarebbe: “.…di chi???!!!” Se si restringesse questo campione al gruppo degli studenti che lo hanno avuto come docente (ed esaminatore) la risposta media sarebbe “Quel gran f&@@&% di p&&%£@##!!!!” L’attuale admin di Komixjam, eletto per acclamazione durante un conclave tenutosi su MSN, risulta una personcina dgli svariati interessi: dalla passione primigenia e fondamentale per la Matematica (è nato con una calcolatrice in mano!), a quella per il cinema e il teatro (di cui ha studiato le tecniche per anni, svolgendo il ruolo di attore, di autore di testi e di insegnante per una scuola), fino a quella, non meno importante, del fumetto in tutte le sue forme.

Già avvezzo alla lettura di storie disegnate quali Topolino & Co. e quelle del Corriere dei Piccoli, all’età di 9 anni scopre Dylan Dog (o è Dylan Dog, in quanto “Indagatore dell’Incubo” a scoprire lui? Non ci è dato saperlo!) e da quel momento entra nel tunnel profondo e senza uscita dei collezionisti di fumetti, arrivando a possedere una discreta collezione personale che, alle ultime statistiche di fine 2010, consta di quasi 6000 esemplari! L’incontro con il manga, per uno nato e cresciuto tra migliaia di serie animate giapponesi trasmesse sulle reti locali più disparate, risulta una conseguenza ovvia: la prima vittima è l’edizione originale Starcomics di Dragonball, a cui seguiranno “I Cavalieri dello Zodiaco” e “Ken il Guerriero” della Granata Press, fino a che, ormai nel 1996 ai tempi della frequentazione dell’Università, non scopre la fumetteria di cui è attuale cliente e il suo pusher personale (di cui non faremo nomi per mantenere l’anonimato) di fumetti, dai quali non si separerà mai più!

Stefano Cesaro (Caesar VII).

Caesar VII Questo splendido ragazzo, all’anagrafe Stefano C., nato nello scorso millennio (precisamente nel ‘92) nella pacifica provincia di Padova, prende in mano il suo primo volumetto di One Piece all’età di 11 anni; è subito un colpo di fulmine dal quale non si riprenderà mai. I genitori ricordano con nostalgia i bei tempi in cui il ragazzo prendeva ottimi voti alle scuole medie pur di guadagnarsi la paghetta per completare la sua collezione di manga, che un po’ alla volta è riuscito a completare e ad allargare, interessandosi a molti altri manga. One Piece però occuperà sempre un posto speciale nel suo cuore, poiché il suo amore per questo manga non si è affievolito nel corso degli anni e tuttora continua a leggerlo con rinnovata passione. Ora Stefano vive una vita normalissima, intervallata fra libri, film, scuola e amici. La sua filosofia è quella dell’ottimismo: ad ogni cosa va vista nei suoi aspetti positivi!

Francesco Favaro (Kirisuto).

Kirisuto Trevigiano, di annata ’92. Rosso. Questo ragazzo (eh già… non stiamo parlando di vino) si avvicina al mondo dei manga attraverso Naruto, e a KJ in cerca degli spoiler settimanali. Sviluppa un’insana passione per Kohta Hirano (Hellsing, Drifters, Ikaryaku ecc.) tale da portarlo a raccogliere tutti i lavori (reperibili via internet) prodotti da questo autore. Se ne frega altamente del fatto che non sapendo il giapponese non potrà mai comprendere l’80% del materiale e quindi goderselo appieno. Digerisce di tutto, ma preferisce ambientazioni dark\gotico o di fantascienza. Gusto musicale preciso assente; le sue limitate playlist si compongono di: Uochi Toki, SOAD, Nightmare (gruppo j-rock), Guccini, De Andrè e Opening\Ending degli Anime. Appassionato di Cinema e buon lettore, entra nello staff di KJ come moderatore, e in quello di Mangadayo come editor\cleaner; scrive per il blog qualche articolo ogni tanto. Armato di Photoshop, oltre che aver contribuito alle release, si dedica al colorizing con “risultati decenti”. E’ stato “un po’ qua un po’ là”: Irlanda, Rep. Ceca, Provenza, Germania, Austria, Croazia, Inghilterra, Grecia, Spagna, Tunisia e Tanzania. “Il vino è nemico dell’uomo, chi fugge dal nemico è un codardo” e “In vino veritas” sono i presupposti che portano Kirisuto ad avere come motto “Mai fidarsi degli astemi”. Leggermente dislessico, è dotato di una buffa memoria che funziona molto a random. Generalmente fonda i suoi discorsi sull’Epicureismo. Pigro.

Davide Bilancetti (Bila85).

Era una calda estate del 1985 a Sora (paese laziale al confine con l’Abruzzo) quando venne al mondo il piccolo Davide. Il “piccolo” cresce bene, e anche parecchio, ma oltre a statura e fame (una leggenda metropolitana vuole che al biberon preferisse il petto di pollo) crescono anche curiosità e loquacità. Nonostante esista una foto che lo ritrae a soli 2 anni con un albo dei Fantastici 4, mentre guarda estasiato i disegni della “Cosa”, Davide indica l’ultimo dicembre dello scorso millennio come data ufficiale del suo avvicinamento al mondo dei fumetti quando, per curiosità, si infila in un negozio appena aperto e compra il numero 1 di Lodoss war: le cronache dell’eroico cavaliere, di lì a poco quel negozio, una fumetteria, diventerà la sua seconda casa, passando le sue giornate in compagnia degli altri “ragazzi perduti”. Ha studiato e si è laureato in biotecnologie a Perugia. Nel capoluogo umbro diventa presto un cliente fisso della fumetteria principale, dove nel novembre del 2011, raggiunge l’apice (fino ad ora) della sua vita da appassionato di fumetti: intervistando per Komixjam il disegnatore di V per Vendetta, fumetto a lui molto caro. Dopo la laurea ha intrapreso la strada del giornalismo scientifico. Pensa di essere un sognatore e un romantico, forse è vero ma soprattutto crede di essere saggio e non sta mai zitto.

Dicono di lui: “E’ uno di noi” [comunità degli orsi Marsicani]; “Sono 2 anni che non si fa vedere” [il suo parrucchiere]; “È il mio miglior cliente” [qualsiasi pizzaiolo intervistato]; “Wof. Wof wof, wof” [il suo cane].

Jacopo Di Gregorio (Rorschach).

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Di me si possono dire molte cose, alcune delle quali vere. Nato in un freddo inverno del 1986. Mangiatore ai limiti dell’inverosimile (e con una cultura impressionante quando si parla di pancetta). Rompiscatole per natura, e per vocazione. Scienziato…se pazzo o no, a voi deciderlo. Giocatore di ruolo incallito. Appassionato di film d’azione, di tutte le categorie. Nostalgico e fanatico fino al midollo di quel decennio meraviglioso e terrificante che porta il nome di ‘Anni 80′. Adoratore della heroic fantasy ormai morta, per Crom! Ascoltatore di musica heavy metal. Appassionato di storie, con particolare predilezione per quelle d’Avventura, siano esse sotto forma di fumetto, libro o film…o qualsiasi altro mezzo di comunicazione vi venga in mente. Ultimo, ma non ultimo, blogger su questo sito dal 2013 su cui scrive dell’ “altra metà del cielo” (Italia ed America, per essere precisi) di fumetto ed animazione.

 

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Le fatiche di ErcoleQuali grandi fatiche ed enormi imprese dovranno affrontare i potenziali collaboratori Komixjam? Si vocifera che debbano sostenere prove fisiche mentali alle quali ben poche persone siano riuscite a superarle indenni. Le solite leggende metropolitane.

Quello che semplicemente chiediamo è di avere passione e metterla al servizio delle persone che ci seguono con serietà ed una certa costanza. Niente di difficile oppure impossibile.

Contattateci senza paura e raccontateci un po’ di voi: le vostre passioni, hobby, ciò che sapete fare e come vorreste collaborare.