Eccoci finalmente, siamo già arrivati al sesto capitolo della fantasia finale che da alcuni fan è già noto come il migliore sotto certi punti di vista! Dopo le vittorie chiamate Final Fantasy IV e Final Fantasy V in cui era importante ridefinire al meglio ogni trama e giocabilità, Square doveva continuare la relativa striscia positiva che lo portava al top dei GDR giapponesi e, nel 1994, pubblicò finalmente Final Fantasy VI dopo qualche annetto di pausa su console SNES e poi portato su Sony PlayStation nel 1999, Nintendo Game Boy Advance nell’anno 2006 e sulla Virtual Console del Nintendo Wii a Marzo dell’anno corrente in Giappone. Il continuo ripubblicare tutta quanta la saga ci riporta a percepire chiaramente, e sarete d’accordo con me, quanto successo possa aver avuto (e infatti FF VI non è l’unico ad aver avuto un porting su altre console nel corso di tanti anni come già sapete)! Sakaguchi iniziò a lavorare su Final Fantasy VI come direttore, ma i continui impegni dovuti all’essere diventato vice-presidente dell’intera baracca lo costrinsero a cedere il tutto a Kitase che già lo aiutava per scrivere storia; a Hiroyuki Ito toccò fare da game designer e bilanciare per bene gli aspetti dei combattimenti con la storia in modo che non ci fosse un vero e proprio punto fin troppo in rilievo; Yoshitaka Amano ritornò come character designer mentre il sempre presente Nobuo Uematsu faceva quel che si poteva per le musiche. Il sesto capitolo fu rilasciato nel nord America con alcuni aggiustamenti dovuti perlopiù a censure per via delle troppe nudità o frasi offensive e simboli religiosi, vedendo modificare persino il nome da “Final Fantasy VI” a “Final Fantasy III” perché era il terzo gioco rilasciato in America (il secondo era FF IV). Tornò a diventare FF VI dopo il rilascio di FF VII di cui parleremo più avanti. Riguardo il gameplay, nulla di totalmente differente dai suoi predecessori: vediamo semplicemente una World Map in cui ci si sposta per andare in città e dungeon incontrando nemici casuali, la schermata del menu in cui il giocatore decide chi usare in battaglia e tanto altro, e la schermata appunto di battaglia dove il giocatore sceglie quali azioni compiere come l’attacco, l’uso di magie o oggetti e così via dando un occhio alla barra ATB inclusa già in FF IV. Ovviamente anche qui abbiamo le abilità uniche per ogni personaggi e finalmente vengono aggiunte delle specie di mosse finali che nei capitoli più nuovi ottengono nomi sempre diversi come Limit Break, Trance e via discorrendo, e che compaiono nei momenti più disperati in modo da aiutare a sconfiggere prima il nemico di turno ed ottenere esperienza utile ad aumentare il livello e le statistiche oltre ai Gil (la moneta del gioco).
FF VI conta molti personaggi, alcuni sono:
Terra/Tina
È la prima protagonista che incontriamo, una ragazza dal passato oscuro che possiede l’abilità di usare la magia.
Lock
Un cacciatore di tesori, un avventuriero che si ritrova sempre a essere confuso con un semplice ladro.
Celes
Generale ribelle dell’impero che si aggiunge al gruppo per combattere Kefka.
Edgar
È il re del regno di Figaro, un perfetto dongiovanni ma anche un buon re.
Mash
Mash è il fratello gemello di Edgar e proprio come lui ha un grande senso della giustizia, sebbene abbia abbandonato il regno da giovane per la libertà.
Shadow
Mercenario che per denaro porterebbe la testa di suo padre, anche se lo vediamo essere di supporto al gruppo quando necessario.
Final Fantasy VI comincia con Terra, una ragazza sotto il completo controllo dell’impero, raggiungere la cittadina di Narshe insieme a Biggs e Wedge, due soldati, per trovare l’Esper congelato e dotato di poteri magici utili alle conquiste. Una volta trovato, questo uccide i due soldati (i Biggs e Wedge fanno sempre una brutta fine o sbaglio?) lasciando Terra senza memoria e protetta solo da Lock che la aiuta a scappare dall’impero che ormai non possiede più alcun controllo su di lei. Da qui in poi gli eventi sono come sempre complessi e in particolare non è possibile trovare un vero e proprio personaggio principale (se non Terra) che abbia una propria personalità e psicologia in quanto la trama complessa riguarda appunto tutti i personaggi. Lock raggiunge insieme a Terra il regno di Figaro dove Edgar e Mash si aggiungono al gruppo e qui parte una corsa contro il tempo per fermare i piani dell’Impero ed evitare che la forza di Kefka, uno dei cattivoni più carismatici (e forse inquietanti) di tutta la saga di FF si scateni distruggendo tutto.
