Kaze Tachinu ai Golden Globes

di Silvia Letizia 1

La Hollywood Foreign Press Association ha annunciato giovedì di questa settimana i lungometraggi che hanno ottenuto una nomination per i 71esimi Golden Globes. L’undicesimo lungometraggio di Hayao Miyazaki, Kaze Tachinu (The Wind Rises), è si aggiudicato una nomination come Miglior Lungometraggio in lingua straniera.

Il film dovrà vedersela con il lungometraggio Italiano La grande bellezza, il lungometraggio francese La vita di Adele (La Vie d’Adèle – Chapitres 1 & 2), il lungometraggio danese Il sospetto (Jagten) e il lungometraggio iraniano Il passato (Le passé). I film in lizza per una nomination come Miglior Lungometraggio in lingua straniera erano cinquantotto, più due lungometraggi d’animazione. Tra questi cinquantotto film, anche il lungometraggio dal vivo Soshite Chichi ni Naru (Like Father, Like Son) di Hirokazu Kore-eda.

Nessun lungometraggio d’animazione giapponese ha ottenuto una nomination come Miglior Film d’Animazione. In lizza per un Golden Glob in quest’ultima categoria rientrano I Croods, Cattivissimo me 2 e Frozen – Il regno di ghiaccio. L’Hollywood Foreign Press Association ospiterà la cerimonia di premiazione il 12 Gennaio del 2014.

Kaze Tachinu si è aggiudicato una nomination anche per gli Oscar di quest’anno.

In più, il film è stato nominato agli Asia Pacific Screen Awards anche se non si è aggiudicato alcun premio, ed è stato nonimato anche agli Annie Award e ai Satellite Award. Di recente, Kaze Tachinu ha vinto un riconoscimento come Miglior Film d’Animazione da parte del New York Film Critics Circle, il National Board of Review, la Boston Society of Film Critics, e la San Diego Film Critics Society.

Con questa nomination ai Golden Globes lo Studio Ghibli si è aggiudicato la sua prima nomination per la categoria Miglior Film in Lingua Straniera. L’ultima volta in cui un lungometraggio giapponese ha vinto in questa categoria è stato nel 1990, con Sogni (Yume) di Akira Kurosawa, anche se nel 2006 ha vinto il lungometraggio di Clint Eastwood, Lettere da Iwo Jima, in lingua giapponese e con cast interamente giapponese.

[ Fonte | ANN ]
[ Fonte | Wikipedia ]

Commenti (1)

  1. Mi fa piacere che sia stato inserito in una categoria cos interessante, ma temo che avr una vita molto difficile. Mi sembra strano che non sia stato inserito nella categoria “lungometraggi d’animazione”, (dove compaiono soltanto dei balocconi digitali).

    Che dire, non ho ancora visto il film, quindi non mi sembra giusto augurargli di vincere a discapito degli altri. Spero che, se il film ha dei meriti, questi gli vengano riconosciuti.

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