Classifiche vendite manga e light novel 2012

di Regola 1

 Capita un pò a tutti di non rendersi conto del tempo che passa, uscendosene ogni volta con la stereotipata frase “oh no, è di nuovo quel periodo dell’anno!“. Il 2012 sta finendo come tutti i suoi predecessori, e arriva il momento in cui molte persone tirano le somme di quanto hanno fatto in dodici mesi (non tutti lo fanno a dicembre, io, per esempio sono solito tirare le somme ad agosto). Comunque, per il mondo del fumetto, e quello giapponese in questo caso, è il momento di raccogliere dati e stilare le tanto amate classifiche di vendita. Aspettavo uscissero per commentarle, e confrontarle con quelle dell’anno scorso, e vista la portata del fenomeno (in fatto di influenza nell’animazione) riporto anche le classifiche di vendita, che sono per serie e non per singolo volume, anche delle tanto famose light novel.

Classifica vendite manga 2012 per serie

1- One Piece (Eiichiro Oda) Shueisha 23,464,866 copie vendute

2- Kuroko no Basket (Todatoshi Fujimaki) Shueisha 8,070,466 copie vendute

3- Naruto (Masashi Kishimoto) Shueisha 6,495,240 copie vendute

4- Uchuu Kyodai (Chuya Koyama) Kodansha 5,413,899 copie vendute

5- Fairy Tail (Hiro Mashima) Kodansha 4,128,665 copie vendute

6- Kimi ni Todoke (Karuho Shiina) Shueisha 4,039,715 copie vendute

7- Silver Spoon (Hiromu Arakawa) Shogakukan 3,603,710 copie vendute

8- Hunter x Hunter (Yoshihiro Togashi) Shueisha 3,439,839 copie vendute

9- Magi (Shinobu Ohtaka) Shogakukan 3,437,182 copie vendute

10- Bakuman (Ohba&Obata) Shueisha 3,211,191 copie vendute

Niente di strano vero? Eppure se guardata con attenzione si possono notare alcune differenze rispetto a quella che, nella nostra immaginazione dovrebbe essere la classifica ideale. Prima di tutto voglio ricordare che la vendita dei tankobon è un mondo a parte rispetto a quello della pubblicazione dei singoli episodi su rivista: è vero che sono necessari tre mesi per raccogliere i capitoli necessari per un singolo volume, ma non vuol dire che tutti leggano le riviste su cui queste vengono pubblicati, preferendo aspettare di avere il monografico tra le mani… e mi chiedo come si faccia a limitare i danni da parte dei maniaci dello spoiler in Giappone. Che One Piece occupi il primo posto non stupisce nessuno. Vi stupirà sapere che ha venduto all’incirca quattordici milioni di copie in meno: così come in generale un pò tutto ha venduto di meno, sebbene il manga di Oda sia quello più colpito dalla crisi. Kuroko no Basket ruba la seconda posizione a Naruto; il manga di Kishimoto ha venduto solamente quattrocentomila copie in meno, ma l’anime ha favorito pesantemente il manga di Fujimaki, che l’anno scorso era solamente in ventiquattresima posizione! Fairy Tail stabile, perde una posizione e seicentomila copie, mentre cala molto di più Bakuman, probabilmente a causa della conclusione del manga a maggio; Togashi torna in top10 con Hunter x Hunter dopo essere stato tredicesimo l’anno scorso. Kimi ni Todoke stabile in classifica (nel 2011 era nono con lo stesso numero di copie vendute) a ricordare che esistono anche i manga per ragazze, mentre inspettata la posizione di Silver Spoon e di Magi in classifica: Magi, l’anno scorso non era nemmeno in top50!! Rispetto ai primi dieci posti dell’anno scorso sono assenti e hanno venduto in meno rispetto al 2011:

  • Bleach che scende dall’ottava alla dodicesima (oltre un milione di copie vendute in meno)
  • Toriko, perde la quinta posizione e va all’undicesima perdendo un milione di copie vendute
  • Ao no Exorcist, dal terzo al diciottesimo posto, nel 2011 vendette oltre cinque milioni di copie, quest’anno a malapena due milioni
  • Gintama, che perde la sesta posizione e finisce in tredicesima (circa un milione e mezzo di copie in meno)
  • Gantz, che occupava la decima posizione, quest’anno non è neppure tra i primi trenta (ma soffre di una periodicità meno regolare)

Questa classifica mostra quanto sia difficile avere un successo duraturo quando si producono shonen, e di quanto le serie animate possano influire sul mercato a breve termine: d’altronde il mezzo di diffusione di massa più efficace è sicuramente l’animazione, che porta molte più persone a conoscere un prodotto, ma come si è visto (per Ao no Exorcist e Toriko in particolare) si rischia che molti acquirenti di tankobon, avvicinatisi per curiosità, smettano di comprare i volumi per cali d’interesse. È vero che il mercato è in recessione rispetto al 2011, ma come avete potuto vedere non lo è stato allo stesso modo per tutti.

Classifica vendite light novel 2012 per serie

1- Sword Art Online (Reki Kawahara) ASCII Media Works 2,764,454 copie vendute

2- Accel World (Reki Kawahara) ASCII Media Works 1,033,906 copie vendute

3- Hyouka (Honobu Yonezawa) Kadokawa G.P. 767,236 copie vendute

4- Mahoka Koko no Rettosei (Sajima&Ishida) ASCII Media Works 696,322 copie vendute

5- Shinyaku To Aru Majutsu no Index (Kamachi&Haimura) ASCII Media Works 686,467 copie vendute

6- High Scholl DxD (Ishibumi&Miyama-Zero) Fujimi Shobo 654,224 copie vendute

7- Haganai (Hirasaka&Buriki) Media Factory 620,972 copie vendute

8- Oreimo (Fushimi&Kanzaki) ASCII Media Works 544,507 copie vendute

9- Oda Nobuna no Yabo (Kasuga&Miyama-Zero) SoftBank 450,794 copie vendute

10- Papa no Iu Koto o Kikinasai! (Matsu&Nakajima) Shueisha 447,053 copie vendute

Se vi facessi vedere le classifiche del 2011 non potremmo giocare a “trova le differenze“, bensì a “trova le somiglianze: il mercato delle light novel è, molto più di quello manga, influenzato dalla produzione di anime. Dopotutto, ai primi 3 posti vi sono tre serie di cui vi ho ampiamente parlato, Hyouka in un approfondimento, Accel World e Sword Art Online in una rubrica da poco conclusasi (e sto aspettando i dati di gradimento anime per confermare la mia ipotesi che Sword Art Online sia il miglior anime del 2012). Queste tre serie nelle classifiche del 2011 non compaiono neppure (sebbene SAO abbia il decimo posto nelle vendite del 2010): le uniche ad esservi sono Shinyaku To Aru Majutsu no Index (prossima la seconda serie dello spin-off Railgun), Haganai (da poco pubblicato il manga in Italia) e Oreimo, che sta per ricevere una seconda serie dell’anime. Non compaiono in classifica Baka to Test e La Malinconia di Haruhi Suzumiya, presenti lo scorso anno, e neppure le novel di Nisioisin, che vanno bene solo dal punto di vista dell’animazione; mancano anche Seitokai no Ichizon e Durarara. Riguardo ad High School DxD e Oda Nobuna no Yabo è da vedere se le vendite continueranno, le serie animate sono già state prodotte e difficilmente ne verranno prodotte altre (io spero sinceramente di no).

[Fonti \ ANN]

Commenti (1)

  1. Dispiace tanto per Gintama che seguo l’anime, il manga irreperibile in rete e in italia prima lo vendono, poi non lo vendono, poi lo rivendono… non ci capisco pi un tubo…
    Dispiace anche per Bleach, un milione e mezzo in meno tanta roba, spero che nel tentativo di far risalire le vendite riprendano l’anime :biggrin:
    Contentissimo per Magi, proprio bello, mi sta piacendo, peccato che non riesco a trovare un fansub che traduce i capitoli settimanali in italiano che escono in giappone.

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