L’attacco dei Giganti 06 sub ita, Recensione Komixjam

di Zyund 4

Qui è diventato l’Inferno… No questo mondo non è mai diventato l’Inferno. Fino ad ora non lo avevo mai capito, questo mondo è sempre stato l’Inferno. I forti si cibano dei più deboli. E’ una regola di una semplicità disarmante. Però, unici al mondo, i miei amici hanno cercato di diventare forti, mi hanno aiutato anche se ero debole…

Titolo: Il Mondo che Lei ha Visto – La Difesa di Trost (pt 2)

Riassunto: In quest’episodio vediamo Armin che, ancora non riuscendo a metabolizzare la morte del suo migliore amico, cerca di tornare nelle retrovie, ritrovandosi però di nuovo davanti a scene di morte che lo scuotono profondamente. Contemporaneamente Mikasa, dopo aver risolto il problema che impediva alla popolazione di finire di sgomberare il distretto e passare dietro le mura più interne, ha un lungo flash-back dove ci viene raccontato il suo passato e quello di Eren e dove si scopre come in realtà, i due, non siano davvero fratelli di sangue, ma lei sia stata adottata dalla famiglia di Eren.

Commento: Quest’episodio devo dire che mi ha deluso un po’, innanzitutto non mi sono piaciuti degli errori di disegno nel macchinario che fa da propulsore per la manovra tridimensionale sulla schiena di Armin, in un paio di scene si è persa davvero la prospettiva e devo dire che lo trovo un errore piuttosto grave, anche perché sembra quasi che del metallo diventi flessibile come la gomma. Inoltre non ho apprezzato come è stata resa la scena dove Hannah cerca di rianimare il suo amato, nella versione cartacea è molto più cruda, poiché si vede il corpo di lui inquadrato completamente e questo si interrompe a metà, mentre nella visiona animata la scena è solo fatta intuire, poiché si vede solo che il corpo di lui troppo corto per essere intero.
Devo anche dire che, pur apprezzando tantissimo lo scontro tra Eren e i rapitori di Mikasa, lo trovo un po’ troppo irreale, sia per l’età dei due ragazzi, un bambino riesce a uccidere a morte due adulti senza che questi non riescano nemmeno a colpirlo, sia per come il nostro protagonista si muove, dopo aver eliminato il primo assalitore; si fa notare dal secondo ma esce con tutta calma dalla stanza per tendergli un’imboscata, questo sembra l’atteggiamento di una persona che ha parecchia esperienza nei combattimenti e non di un bambino che forse ha scambiato solo qualche pugno con dei coetanei. Voi che ne pesante? Vi è piaciuto l’episodio? O avete trovato anche voi un po’ difficili da digerire queste piccole incongruenze?

Commenti (4)

  1. Un punto in pi di questa serie sono le crude riflessioni sull’umanit e sul mondo presenti quasi in ogni puntata, come il pensiero di Armin scritto all’inizio dell’articolo, anche se io ho preferito quello di Mikasa: “ l che ho ricordato di aver visto quella scena tante, tante volte in passato. sempre stata di fronte a me, ma preferivo non vederla. Giusto, questo mondo un tutt’uno con la crudelt.”
    Mikasa prima di questa puntata non mi piaceva molto come personaggio, troppo seriosa, invece dopo aver visto questa (anche se lei che spezza il manico del coltello e sfonda il pavimento col piede mi sembrata un’esagerazione) non mi dispiacerebbe se il testimone di protagonista passasse a lei (sempre che Eren sia davvero morto).

    1. Si in effetti questa volta ero molto indeciso sulla citazione della puntata, anche la frase di Mikasa molto bella…

  2. l’incoerenza dei bambini presente anche nel manga….e se pessima li non che possono renderla meglio nell’anime…
    la riduzione delle scene crude per colpa della censura come al solito.

    1. Sisi avevo notato la stessa cosa nel cartaceo, ma pensavo che poich ogni tanto si prendono delle libert nella trasposizione in anime questa poteva essere una buona occasione…

      io su questo non capisco, cio non potrebbero trovare un orario dove mandarlo senza censura? cio questo ovviamente un prodotto che deve far vedere sangue schizzare a fiumi, altrimenti perde molto della sua ambientazione…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>