Svolta per Dragon Ball Super su manga ed anime

Il 2026 si apre sotto il segno del drago Shenron. Durante l’ultimo Genki Dama Festival, il franchise di Akira Toriyama ha tracciato una rotta ambiziosa per i prossimi anni, svelando tre pilastri fondamentali: il ritorno di Dragon Ball Super, un remake cinematografico e un’incursione videoludica nel futuro remoto. Un sogno per gli appassionati di Dragon Ball che potranno assistere a diverse storie con protagonisti Goku e i suoi amici.

Dragon Ball Super

In arrivo manga ed anime per Dragon Ball Super

La notizia più attesa però resta senza dubbio l’adattamento anime del Galactic Patrol Prisoner Arc, noto ai fan come l’Arco di Moro. Presentato dal produttore Akio Iyoku e dalla leggendaria Masako Nozawa, il progetto porterà finalmente sul piccolo schermo le vicende successive al Torneo del Potere. La trama vedrà Goku e Vegeta arruolarsi nella Pattuglia Galattica per contrastare Moro, il “Divoratore di Pianeti”, un millenario stregone capace di assorbire l’energia vitale di interi mondi.

Dal punto di vista temporale, la serie si collocherà dopo il film di Broly ma prima di Super Hero. Questo significa che, pur non vedendo inizialmente le trasformazioni Gohan Beast o Orange Piccolo, i fan potranno godere di una narrazione più strategica e corale, capace di dare spazio anche agli altri combattenti Z. La produzione è ufficialmente avviata, promettendo una scala di combattimenti definita “SUPER”. C’è quindi tanta carne al fuoco sulla quale poter lavorare.

Come detto le sorprese per i fan di Goku non sono finite di certo qui, infatti inaspettatamente è stato annunciato Dragon Ball Super: Beerus, in uscita il prossimo autunno. Non si tratterà di un semplice remaster di La Battaglia degli Dei, ma di una rielaborazione profonda con animazioni aggiornate. Come spiegato da Koichi Yamadera (voce di Beerus), l’obiettivo è riallineare il primo incontro tra il Dio della Distruzione e Goku ai materiali originali di Toriyama, integrando scene inedite e un montaggio più dinamico che potrebbe correggere alcune discrepanze narrative del 2013.

In questo modo il racconto risulterà decisamente più lineare. Infine, lo sguardo si è spinto verso l’ignoto con l’annuncio del videogioco Dragon Ball: Age 1000. Ambientato in un futuro distante, il titolo suggerisce un’espansione dell’universo narrativo oltre i confini temporali canonici, aprendo la strada a personaggi e tecnologie mai visti prima.

Anche quindi per chi è appassionato di videogiochi potrà essere il protagonista delle avventure di Goku. In sintesi, il franchise si prepara a un triplo attacco: il presente con l’anime di Moro, il passato rinvigorito dal remake di Beerus e il futuro inesplorato dei videogiochi. Dragon Ball dimostra, ancora una volta, di essere un fenomeno intramontabile capace di rinnovarsi costantemente. Gli anni passano, ma la passione per questo franchise non muore mai.