Evangelion: ancora possibile un live action

di My Funny Valentine 36

una concept art per il live action di evangelion

Salve nipotini miei, scusate se la settimana scorsa vi ho un pò trascurati, ma sapete com’è, siamo in quel maledetto periodo dell’anno che si chiama “periodo d’esami” e non ho avuto veramente tempo di alzare il deretano dalla sedia XD Prima di parlarvi della news vi ricordo che la nostra fumettopedia è di nuovo a posto, quindi andate e riempitela!

Allora, come potete vedere, si tratta di una notizia davvero niente male: Joseph Chou, il produttore di titoletti niente male come Halo Legends e Appleseed: ex machina ha affermato che il progetto di un live action per evangelion “è ancora molto attivo. C’è ancora un sacco di lavoro sulla carta da fare, ma quando questo sarà finito, credo che ci muoveremo molto velocemente, magari addirittura a partire già dall’anno prossimo“.

Chiaramente una della parti più difficili è stata trovare qualcuno a hollywood che credesse nel progetto, per via delle sue ovvie difficoltà nonchè dei presumibili costi di realizzazione, e anche alla complessità della storia. Diciamolo, a hollywood non vogliono kolossal psicologici. Eppure Chou afferma di essere in trattative con un produttore che ha capito la storia e che è interessato al disegno generale dietro l’imponenza dei mecha. Sembra che si stia veramente cercando di trovare un buon modo di sottolineare anche gli aspetti più umani e drammatici della vicenda.

Il progetto era partito già qualche tempo fa, ma all’epoca, quando si arrivò al problema dello stanziamento del budget, il mercato degli anime era in caduta verticale e i produttori non vollero credere nella validità del progetto. Se si considera che le prime presentazioni Chou le ha fatte nel 2003, direi che se la cosa è ancora in piedi molto si deve alla sua tenacia e al suo impegnarsi e non cedere mai con i produttori. In particolare, c’è un nome che spicca: quello di John Ledford, co-fondatore di A.D. vision e ADV films, che all’epoca fu costretto a rifiutare i finanziamenti ma si dice ancora interessato a sostenere economicamente il progetto.

Ora, io lo so a cosa tutti voi state pensando. Quale attrice sarà mai abbastanza gnocca da fare la stessa figura di Asuka e rei in Plug-suit? Beh, da parte mia, spero solo che non mettano Lindsay Lohan o una delle sue amichette a fare Asuka. In effetti avrebbe la magrezza necessaria, ma mi aspetterei un minimo di capacità interpretativa per un personaggio come quello della rossina. Altrimenti direi che possiamo allegramente buttare all’aria tutte le belle parole sull’approfondimento del lato umano della vicenda, no? Fatemi sapere che ne pensate, e come sempre, stay tuned on Komixjam!

[fonte: animenewsnetwork]

Commenti (36)

  1. Quando si riesce a rendere indegno anche un titolo piatto ed inutile come “Dragonball”, i registi e chi per essi dovrebbero avere l’onest� intellettuale di ammettere che il cinema e gli anime sono incompatibili, alla stregua del giorno e della notte.

    Da grande fan della serie, spero che il progetto si areni nella “damnatio memoriae” di qualche ufficio.

    1. Senza quel titolo piatto ed inutile che � Dragon Ball questo sito non avrebbe senso di esistere, visto che non esisterebbero ne Naruto, be Bleach ne tutti gli altri shounen che lo prendono palesemente da modello.

      1. � una battuta vero, Sakuya_Kira? :whistle:

      2. Allora non ti rendi conto di come funzionano le cose, carletto, forse sei troppo giovane per capirlo…

      3. Hai pienamente ragione.

        Ma un mercato senza shounen, specialmente i due da te citati, sarebbe semplicemente un mercato migliore :happy: Ma questa � solo l’opinione di chi crede che animazione e manga siano equiparabili a qualsiasi forma d’arte e – come tali – mezzi di un messaggio da veicolare. Di titoli fatti in laboratorio dagli editori di settimana in settimana in base ai gusti del “populino”, io ne faccio volentieri a meno 😆

        Da ultimo, perdona la franchezza, ma dire che questo sito non esisterebbe senza questi titoletti mi pare una mancanza di rispetto verso chi non ha mai visto/letto nulla a riguardo ma si prodiga quotidianamente per portare informazioni e scrivere articoli di pi� ampio respiro aventi come centro il “pianeta Giappone” in tutte le sue forme… dai videogiochi ai gadget pi� o meno strani fino alle esperienze di viaggio e conoscenza della cultura/civilt� del posto.

        Al solito, i miei 2 cents e nulla pi� 🙂

      4. Guarda, il mercato dei manga in Giappone � molto pi� vasto di quanto sembri qui in italia, quindi c’e’ spazio sia per gli Shounen che per i Seinen che per altri mille generi.
        Tieni conto che in verit� qualsiasi serie � regolata dalle leggi di mercato e dai voleri delle case editrici, certo in uno Shouen questo � pi� palese.
        Non ci sarebbe alcun vantaggio nella scomparsa degli Shounen, anzi, entrerebbero solo meno soldi alle case editrici.
        Per quanto riguarda il sito, vorrei solo chiederti:
        Qual’� la sua icona quando viene caricato?
        Come viene salvato in preferiti?
        Quali serie traduce?

      5. Che il mercato shounen sia sempre il pi� gettonato, � un assunto insindacabile :happy:

        Cos� come il fatto che il genere propone sempre titoli tutti uguali :happy: Titoli per ragazzini propongono materiale per ragazzini: zero idee, tante botte. Tutte uguali. Io passo e vivo sereno, chi vuole divertirsi si accomodi 😆 Il giorno che il pubblico si stufer� dell’ennesimo titolo fotocopia o del capitolo 12947 di “Naruto” forse – e dico forse – “Young Animal” e le altre (poche) riviste degne di essere vendute manderanno in soffitta quel gran spreco di carta che � “Shounen Jump” & Co. 🙂

        Sul sito, non credo di aver detto che il lavoro quotidiano dei ragazzi dello staff di traduzione sia inutile… sottolineavo solo che c’� chi come Funny Valentine e come me che si preoccupano di rendere partecipe la comunit� di “tutto il resto”. E non credo sia un lavoro scarsamente considerato dalla comunit�, tant”� che siamo qui a parlarne :happy:

    2. Non voglio difendere il genere Shounen, ma la risposta te la sei data da solo!
      E’, come dice il nome, un “genere” per ragazzini, questo perch� in Giappone i manga sono divisi in fasce d’et� e il ragazzino di 12 anni non si andr� a comprare Morning o Yung Animal, ma Shounen Jump e affini perch� questi sono stati pensati per lui.
      E a livello di mercato alle riviste Seinen non dar� alcun problema l’esistenza di Shounen jump, anzi, gli prepara futuri lettori e fa’ entrare soldi alla stessa casa editrice che pubblica tutti e due.
      D’altronde se gli Shounen hanno il furigana e i seinen no, ci sar� un motivo sociale e culturale pi� profondo no?Un ragazzino giapponese magari non riesce proprio a leggerlo un manga per persone pi� grandi!
      Il problema che dici tu � molto pi� a livello Italiano, dove si importano quasi solo Shounen di gran successo, ma d’altronde anche in questo caso, probabilmente le case editrici maggiori avrebbero meno soldi da investire in serie pi� difficili se non avessero enormi entrate con quelle piu’ sputtanate.
      Sugli articoli a proposito del Giappone, sono d’accordo, � un’ottima trovata per far capire che c’� molto di pi� che soli manga e anime.

      1. Il “semplicemente troppo giovane” te lo potevi risparmiare… o almeno avessi avuto ragione… visto che quando passi i 30 vorresti essere davvero pi� giovane. Detto questo lo scherzavi era riferito a Shounen=Komixjam che mi sembra molto restrittivo come paragone visto che gli argomenti trattati da questo sito sono molto diversificati anche come fasce d’et�.

  2. conoscendo il pubblico mondiale, come giustamente hai sottolineato tu, dubito che un film “psicologico” come questo possa interessare. immagino gi� molta gente che s’addormenta al cinema, come feci io quando uscii insomnia…

  3. Grande Mu :
    non sempre compagno
    hai visto deth note ?
    certo sono stati un po distorti ma il 1 e il 2 sono da anime
    mentre il 3 lo hanno eseguito seguendo alla perfezione
    ci� che era L
    non aggiungo altro vedili
    per quanto riguarda evangelion ….
    tem oche non sar� un gran che
    il problema e che evangelion ha come protagonisti
    i soliti robottoni giapponesi e sono difficili da realizzare per
    bene nei film senza contare gli effeti speciali
    se mi fanno le stese animazioni dei robottoni
    modello power rengers allora credo che molti
    andranno in berserk io incluso

    1. I film di Death Note, per quel che mi riguarda, non esistono: mi � bastato uno screen di Ryuuk per rafforzare la gi� radicata idea di non vederli. Sono stati realizzati sfruttando l’hype di un momento particolare dove il prodotto – poco pi� che mediocre – riscosse un tremendo successo di pubblico… tra l’autunno 2007 e la primavera 2008 in ogni angolo di Akihabara ed Ikebukuro capeggiavano le gigantografie dei protagonisti, una cosa quasi stucchevole :getlost:

      Il film di NGE per avere una sua “raison d’�tre” ha bisogno di un budget non dissimile a quello di un “Avatar” qualsiasi per poter risultare quantomeno credibile… solo che il pubblico di NGE � tremendamente inferiore a quello dell’ultima fatica di Cameron, ed il gioco non vale la candela.

  4. suppongo che dopo avranno veramente fatto tutto di evangelion, anime, manga, spin off, tazza del cesso, gadget assortiti e adesso film. Non vedo poi come possano infilarci dentro la serie intera, ci� significa che se va bene ne faranno vari sequel e se va male amen? Magari riescono a tirarne fuori qualcosa di buono, ho i miei dubbi, ma non mi sbilancio.

  5. Solo un commento…
    DO
    NOT
    WANT!

  6. Molto incuriosito dalla materiale realizzazione dell’opera, che se fatta bene dovrebbe costare un bel po’ di soldini, se fatta male beh allora tanto vale non farla, per la storia… chi sa che magari non esca qualcosa di decente, da fan dell’opera mi piacerebbe che il messaggio si espandesse al di fuori del anime/manga genere spesso sottovalutato, e potesse coinvolgere pi� gente, ma se poi finisce con lo scadere nella banalit� pi� assurda sarei molto contrariato.
    Per le attrici da te citate che dire speriamo veramente non lo facciano loro…

  7. Da amante della serie preferirei non vederla rovinata come altri live action.Per� se la qualit� di cast e lavoro (effetti speciali,trama adattata ecc..) sar� ottima ben venga.

  8. Grande Mu
    rispetto le opignoni altrui e sono aperto alle discussioni produttive
    tengo le distanze dal modello berlusconi in altre parole
    quindi posso dire che in parte hai ragione ma
    credo che guardare qualcosa in pi� dello screen
    il primo e il secondo potresti definirli come semplici
    scimmiottamenti dell’anime ma gli attori hanno provato
    a fare de lloro meglio e credo che sia il caso di vederlo
    sul film di dragon ball stendo un velo pietoso e mi astengo dal dire altro
    per il film di evangelion stiamo a vedere forse avremo qualche sorpresa
    come quelal del peruviano che con 300$ ha realizzato un cortometraggio di 5 minuti
    che gli ha aperto le porte di holivood senza esser nato nell’ambiente
    ma forse lo faranno un qualcosa modello avatar
    devono pur rispondere agli americani in stile americano
    facendo sempre qualcosa di pi� grande dell’avversario
    ci� che mi impensierisce � queso :
    quale edizione potrebbero usare per fare il film ?
    io ho solo la prima edizione che va dal 1 al 11
    io per quel che mi riguarda considero evangelion un’opera
    ancora incompiuta come del resto anche berserk
    io gli conceder� un po de lmio tempo
    hai qualche altra cosa da proporre di vedere ?

    1. Portare avanti qui una discussione parallela sui “live” mi pare scarsamente produttivo visto il tema dell’articolo, ma le discussioni hanno in parte vita propria ed � giusto seguirne le forme che prendono 🙂 Nonostante il mio grande amore verso il Giappone in tutte le sue realt� che, credo, emerga salturiamente dai miei articoli e da qualche sporadico commento alle fatiche letterarie dei colleghi dello staff, sento di poter dire che la qualit� e soprattutto la cultura cinematografica nell’arcipelago stia (quasi) a zero. Al di l� dei vari Tsukamoto, Imamura, Ozu, Mizoguchi… senza scomodare i grandi del passato, ma � un altro tipo di cinema: l'”entertainment” cinematografico in Giappone � scarsamente considerato, tanto che i film – non so se lo sapete – vengono trasmessi con audio origianle e sottotitoli, talmente � un media considerato :happy: Se ti sei divertito con la visione dei film di DN sono sinceramente contento per te e per i tanti che hanno apprezzato, ma al di l� della trama per me un film � regia, sceneggiatura, dialoghi, fotografia, recitazione, espressivit� degli attori, capacit� interpretative… tutte caratteristiche che non mi puoi dire siano ad alto livello nelle produzioni “live” 😉 Ecco perch� mi astengo con entusiasmo dalla visione di quei… “cosi” :sick:

      Sull’incompiutezza di NGE, che � argomento pi� affine all’articolo della nostra solerte zia Funny, ci sarebbero da spendere oceani di parole… dalla totale perfezione compiuta e coerente della serie TV originale mai capita (o meglio, mai volutamente interessato a capirla) dalla massa, ai drammi personali di Anno che l’hanno portato ai 2 film con finale tominiano anch’esso non capito dal “populino” che non riesce a vedere al di l� del proprio naso fino ad arrivare alla Gekijouban, della quale possiamo per� dare un mero giudizio parziale essendo solo a met�, e nemmeno a quella che si annuncia pi� densa di significato 🙂 Sarebbe un discorso lungo, complesso e che certo non porterebbe i detrattori del prodotto a cambiare idea… chiss�, magari in futuro ci dedicher� pi� articoli, ora non vorrei mandare definitivamente “a passegiatrici” ( :tongue:) la discussione con commenti ad essa troppo estranei. Mi vai poi a citare Berserk, ma sul titolo di Miura sarebbe doverosa la disamina del mafioso sistema editoriale giapponese e dei rapporti di forza fra le case editrici ed i mangaka: un discorso che farebbe apparire quello su NGE un paragrafetto da tema delle medie :happy: Spiegando certe cose, poi, farei crollare il castello di carte di chi � convinto che l’editoria giapponese funzioni come quel “gran capolavoro” di “Bakuman” :whistle: :angel:

      Chiudo 8sono stato davvero TROPPO prolisso) sulla tua ultima domanda… che � un filino vaga per permettermi una risposta esauriente. Io non so cosa tu abbia visto in passato e, soprattutto, cosa tu abbia voglia di vedere ora. Se cerchi titoli di qualit� in questa stagione, si contano sulle dita di una mano: “Vampire Bund” che ti invito a seguire in streaming sul canale youtube di DynIt, “Durarara!!” che commento settimanalmente e “Hanamaru Youchien” se la tua conoscenza di GAINAX, del suo passato animato e della storia dell’animazione giapponese essa tutta ti permette di cogliere i sottili rimandi al di l� della storia a prima vista ridicola della serie. :happy:

  9. ti do un consgilio da uno che si ritrova spesso questo problema
    se vuoi fare della retorica usa frasi brevi altrimenti chi legge non
    sta a soppesare ogni singola parola e capirne la finezza
    non so se sono stato chiaro o no ma quando ho detto
    “stendo un vel opietoso” intendevo dire che faceva davvero pena
    e tutti coloro che al nome di dragon ball fanno riaffiorare
    una serie molto lunga di bei ricordi dovrebbero bruciare la
    pellicola di quel film che per trama e senso logico e per
    similitudine con la storia originale non ha un solo capello in comune
    per le serie che tu hai citato ne sto seguendo gi� di mio solo una �Vampire Bund�
    e sono rimasto sorpeso quando ho saputo che la dynamic aveva
    comprato i diritti vista la terribbile loli-eroticit� in esso presente
    ma dobbiamo ricordarci che il giappone � il giappone
    perlando propri odi evangelion si rimane sorpresi di vedere che
    la scena nel film in cui shinji si ritrova davanti ad asuka in coma e fa quel che fa
    mi aspettavo un taglio col macete in quel punto preghiamo che non venga messo nel
    film oppure avremo un altro problema come per l’altro live action qui recentemente pubblicizzato BBB
    su quale sia la traccia che sceglieranno non posso fare previsioni in quanto
    di manga che portano il titolo “evangelion” ne ho perso il conto
    e di recente su un manga ho visto il logo di evangelio con davanti
    due mocciosi con due pistole in mano
    l’unica traccia che io ho trovato e considero conclusiva di evangelion
    � stata quella di evangelion re-take
    purtroppo per quanto io la trovi bella come conclusione
    essa ha dei grossi problemi in quanto ci sono scen esplicite di sesso
    attualemnte esiste in inglese ma nessun sito in cui ho frugato
    l’aveva in cantiere poi ho saputo che su una rivista per adulti veniva pubblicata
    dopo aver visto un solo capitolo ho dato fuoco alla rivista
    non meritava di ritornare in giro sotto altra forma
    bhe stiamo a vedre ci� che faranno gli arditi registi di questo live
    ma a conti fatti � quello che siamo soliti fare
    … un live action di kj chi sa da dove mi � venuto in mente

  10. Il problema di Evangelion � che � impossibile da capire se prima non hai una chiara idea di cosa fosse l’otakuzoku di prima fascia ed a cosa abbia portato tra la met� degli anni ’80 (anzi, anche prima…) e la met� dei ’90.

    Inizi con “Kaze no tani no Nausicaa”, passi a “Fushigi no umi no Nadia” e poi “Castle in the sky Laputa”.

    Poi inizi con Tomino: “Kido senshi Gundam 0079”, “Densetsu kyojin Ideon” e “Z Gundam”. Da l� puoi passare al “Macross” di Kawamori ed ai 6 OVA di “Top wo Nerae! Gunbuster”: solo dopo aver capito questi pezzi di storia puoi passare ad Evangelion e capirne il vero significato. Forse :ninja:

    1. Certo, se vuoi eviscerare il filone Robotico, quelli che hai citato sono il meglio. Sarebbe corretto dare anche un’occhiata ai lavori “robotici” di Go Nagai (anche se gi� le versioni giapponesi originali degli anime, rispetto ai manga, sono profondamente edulcorate e “bambinizzate”).

      Per�, se si vuole andare a fondo con la gestione dei rapporti tra i personaggi, le situazioni intricate narrate e le relazioni intercorrenti tra bene e male bisogna necessariamente risalire ad Osamu Tezuka: “Tetsuwan Atom” (Astroboy), “Jungle Taitei” (Kimba il leone bianco) e sopratutto “Fushigi na Melmo” (I bon bon magici di Lilly) erano, al di l� del soggetto originale, tutti incentrati su una profonda introspezione dei personaggi che, ahim�, alla fin fine nella versione italiana andava spesso perduta (per quanto, il doppiaggio e la lavorazione degli anni 80 al di fuori del circuito Mediaset era, sicuramente, molto pi� fedele all’originale e molto meno vessata di censure di quanto non sia oggi!).

      1. bel pasticcio tirare in ballo il bene e il male
        dove si trovano in evangelion ?
        forse un pnto forte di tale serie �
        che il concetto di bene e di male
        sono non definiti chiaramente
        un po come quando viene ucciso il gatto

  11. :cwy:
    quanti bei ricordi
    certo alcuni sono relativamente recenti
    non tutte le opere che hai citato sono riuscito a vederle su tv
    poi mi devi spiegare perch� sfoggi i nomi giapponesi
    Densetsu kyojin Ideon lo conoscono principalemtne sotto il nome
    di “il mistero della pietra azzurra”
    e non vedo poi come possa centrarci cos� tanto
    certo questi sono tutte opere che cavalcavano l’onda dela mania
    non ancora del tutto estinta dei robottoni
    ma evangelion da questo punto di vista � una semi rivoluzione
    in quanto si usano dei “bio robot”

  12. Ho messo i nomi in originale a sottolineare l’importanza di guardare la versione originale e non gli stupri commessi nelle versione italiane, all’epoca (dis)adattate da ben noti ignoranti :getlost:

    E “Densetsu kyojin Ideon” non � “Il mistero della pietra azzurra”, quello � “Fushigi no umi no Nadia”: se non capisci perch� c’entri, deduco che hai visto solo la versione disadattata in italiano e me ne dispiaccio sinceramente 🙁 La ripresa e la rielaborazione di idee � una delle colonne portanti dell’animazione giapponese di qualit� (niente “Naruto” e cretinate da ragazzini, ovviamente) degli anni d’oro della prima generazione di otakuzoku e tutta la produzione animata GAINAX ne � la prova: perch� Nadia � fondamentale per capire Evangelion? Perch� le tematiche del primo si andranno a riprendere ampiamente (come detto, serie di qualit�) nel secondo! Il limite del potere della scienza che non pu� assurgere a divnetare Dio, il mistero sulla causa dell’annientamento di una societ� (Atlantide ed il Second Impact sono la stessa cosa!), il viaggio al polo sud, un Adamo primigenio e misterioso, la problematica origine dell’uomo… insomma, � evidente il perch� del legame 😆

    E questi non sono i titoli che “cavalcano l’onda”… sono quelli che l’hanno generata :happy:

    1. Posso aggiungere una cosa su Fushigi no Umi no Nadia? Guardarlo � fondamentale pure per capire LOST! 😆

      1. per favore
        non insultiamo :sick: :sick: :sick:

  13. passa il tuo indirizzo e-mail
    se no apri un posto dove possiamo chiacchierare in pace
    ci sono un paio di cose che mi interesserebbe sapere
    tipo dove vai a scovare simili pezzi non contaminati
    dato che sono molto vecchi � difficile pure trovarne i contaminati
    certo posto che tu non conosca alla perfezione il giapponese
    io di nadia ricordo in gran parte l’uso che si fece ddelle
    opere dello scrittore giulio verne
    anche se quando si � andati andati nello spazio mi sono perso
    c’� da dire che quando l ovedevo non mi soffermavo ai concetti ero piccolo, che bei tempi
    sul fenomeno dei robottoni credo di dovermi un po opporre
    ce ne sono stati molti in giappone e non credo che noi che
    non li conosciamo tutti possiamo dire quando � nata la saga dei robottoni
    io sono solito collocare come uno dei primi ufo robo per via che fu il
    primo a uscire in italia a mia conoscenza
    su poi quale sia la visione di dio e della scienza che
    si ha in evangelion credo che sia meglio non esporsi
    io ho un concetto di dio da vero e proprio eretico ma che
    mi hanno detto che � molto bello ma per certi versi triste
    io credo che sia il desiderio di essere libberi e di veder realizzati i propri desideri
    che altro non � che la conseguenza della libbert�
    ma se poi mettiamo in mezzo questo concetto ci tiriamo in ballo un bel po di altri
    titoloni tra cui escaflone
    credo che il senso di evangelion non vada cercato cos� tanto negli altri anime
    certo hai ragione a pensare che possono aver influito e influire su di esso
    ma stessa cosa si pu� dire sul mondo in cui l’autore ha vissuto e vive
    io credo che evangelion faccia parte di quegli anime che fanno un passo indietro
    e che invece di concentrarsi su macchine robot e compagnia bella
    si ricorda che non sono altro che strumenti dell’uomo
    quindi per dare loro una importanza l’autore li rende in parte organici
    affinch� essi possano avere una coscenza e un volere e dirsi vivi
    per porre come al centro della serie non tanto la grndezza del robo o le sue armi
    ma i desideri delle persone il loro volere
    non a caso l’autore ha inserito il livello di sincronia come requisito tra
    la “macchina” e il “pilota” come a voler dire che il pilota
    deve adattarsi alla macchina
    da questo punto di vista evangelio pu� essere visto come nientaltro che
    un insieme di frammenti di altre cose come il sistema magi che controlla tutta la struttura
    qusi una presa in giro al mito che li ritrae come tre maghi che vanno a donare i loro poteri

  14. Com’� gi� stato detto, una produzione simile a quella di Evangelion costerebbe realmente troppo, oltre al lato tecnico, ovvero la compunter grafica per i combattimenti, la trama � realmente troppo complessa per far presa sul grande pubblico e poter cosi guadagnar qualcosa con il film. Evangelion non ha una vasta base come Trasformers o racconta un mondo fantasioso con una trama semplice coma Avatar, sarebbe un flop gigantesco.
    Dubito seriamente che venga prodotto, neanche un’operazione alla Dragon Ball avrebbe successo.

  15. Frena xmistery, rischi di far deragliare la discussione con cos� troppa carne al fuoco :happy:

    Evangelion � “forma” e “sostanza”… “fenomeno ” e “noumeno”, per dirla con Kant (anche se Schopenhauer e Kirkegaard sono le uniche referenze filosofiche davvero necessarie per capire la serie). Il sistema “Magi”, il “Sephiroth no Ki”, la “Kabbalah” e quant’altro sono aspetti estetici messi come specchietto per le allodole ma mancano di un vero significato profondo dietro. E’ orpello, e nulla pi� 😉 Parlavi di bene e male, ma in Evangelion non esistono… o meglio, si pongono in altro modo: c’� un ragazzino, Shinji, metafora dell’otaku tipo che vive il suo “dilemma del porcospino” (cfr. Schopenhauer) ed ha un rapporto di amore-odio verso le donne e la realt� che deve affrontare. Come affronta tutto ci�? Salendo su un “tramite” verso il mondo adulto che lo far� maturare soffrendo il passaggio infanzia —> maturit�. Nella serie TV il finale � positivo, negli OVA � tominiano. Fine. Tutto il resto sono risposte inutili che cerca solo il fan che non ci ha capito nulla del vero significato dell’opera.

    Ciampax, io Nagai riguardo ad Evangelion non lo evocherei perch� � portatore di un tipo di messaggio diverso da quello degli esponenti di Daicon 🙂 Su Tezuka invece ci sarebbe molto da dire… forse troppo, ed io ho gi� dato abbastanza (nel bene e soprattutto nel male, credo :P) a questa discussione: ti cedo volentieri il testimone… se non mi metti pi� sullo stesso piano Nadia e Lost! :devil: 😆

    1. Forse non s’� capito: il paragone Nadia/Lost era per dire che gli americani non si sono inventati proprio tantissimo… voglio dire, la genialit� dell’anime di Nadia � qualcosa che non si pu� eguagliare! :cheerful:

  16. so che sono un po’ fuori discorso ma… Mu, cosa ne pensi di FMA?

    1. Io trovo il manga (bada bene, il manga… l’anime dopo la quinta puntata comincia a sfarfallare) davvero una gran cosa.
      Non voglio mettermi a fare un discorso lungo e tedioso (che, tra l’altro, potrebbe risultare molto spoiler) ma credo che sia, tra le opere attualmente in circolazione, quella che � riuscita con maggiore capacit� a miscelare bene sia gli argomenti trattati, sia le caratteristiche che uno shounen/seinen (ha una strana classificazione secondo me) come quello dovrebbe avere.

      E ci tengo a sottolineare una cosa: le trovate comiche di cui � protagonista Edward Elric sono le pi� incredibili della storia del manga giapponese (non fosse altro che riesce ad inserirle in momenti di alta drammaticit� non facendo perdere assolutamente il pathos della vicenda!)

  17. Grande Mu sappi che io sono un maestro con la care alla brace
    per quanto riguarda la sua cottura in altri modi con vini e aromi
    cedo il testimone ma davanti a una brace non ho problemi a cuocerti un bue
    credo che riferisi cos� profondamente ad evangelion ogliendone i vari aspetti non sia un male ma se non unifichiamo i punti d iriferimento credo che ci ritroviamo sulla griglia
    del maiale quando pensavamo che fosse tacchino (il tacchino ha poco grasso e cola con
    il calore della brace si scioglie e fa fuoco e brucia tutto )
    io quando mi riferisco ad evangelion mi riferisco al manga originale incompleto in quanto
    l’anime non � da considerare attendibbile
    cerca solo di rimanere in contatto con il manga combinando un casino anche se sono riusciti a dargli un finale degno
    vado a cenare ciao

  18. Siamo arrivati alle opinioni random… � preoccupante :tongue:

    Mi spiace deluderti ma non ho mai visto/letto nulla sul titolo BONES… proprio perch� quei ragazzi hanno dimostrato di saper fare molto, molto meglio 😆 Mi rendo conto che � uno dei lavori che li ha lanciati nel gotha dell’animazione giapponese ma per quel che mi riguarda, non lo considero. Lascio la parola a chi se l’� smazzato in toto 🙂

    1. stai parlando con me ?
      perch� non ne capisco il senso
      se � rivolto a me
      in quanto alle random …
      che posso dire ?
      evangelion non � un qualcosa di semplice (sia il manga che l’anime)
      quindi che si incominci un discorso di un live action di evangelion
      forse certe domande sembrano casuali o fuori discorso ma hanno una loro pertinenza

  19. Parlavo con daden jack che mi chiedeva lumi su FMA :tongue:

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