Reply To: Doping

#946401
Bongiopoldo
Partecipante

Tornando al calcio, che ci dà gioie e dolori, anch’io non riesco a capire come si senta solo di casi sporadici e non venga fuori nessuna bufera.
Quanto detto da Querion su Cannavaro e quel Parma è vero: proprio Almeiyda recentemente ha rilasciato un’intervista in cui è stato molto schietto su tanti aspetti della sua vita e della sua carriera, compreso delle strane sostanze dentro a delle flebo delle quali ignorava la natura, però subito dopo lo facevano saltare fin sotto al soffitto (parole sue).

E non mi ispira fiducia il sistema per cui la federazione nazionale dovrebbe denunciare il caso di un proprio atleta a quella mondiale. Mi pare che nell’atletica leggera accade così.

Esatto, il calcio forse è uno sport dove viene tenuto nascosta la cosa a livello pubblico. Di “Caso Almeiyda” ce ne saranno un’infinità, e a quanto si sente in giro, se la società si accorge che i valori nel sangue sono anormali, finge un infortunio di quel giocatore per un determinato tempo X che non riusciamo mai a capire (di solito è tipo si è stirato i muscoli della coscia, ma poi è stato preso da tendinite e poi di nuovo stiramento), in modo tale che si abbassi il livello della sostanza dopante nel sangue e che gli enti predisposti al controllo antidoping non possano fare visite (almeno penso).
Questo penso nel calcio visto che il caso Schwarzer è totalmente differente: visto che hai fatto atletica, mi confermi che gli atleti sono sottoposti a controlli periodici in tutto l’anno?