Reply To: Naruto 671: Ipotesi e Discussione Spoiler

#997470
kant
Membro

Be’ non è detto, l’edo tensei è una tecnica ambigua: Nagato resuscita con gli occhi di Madara. Se Madara ha già ottenuto il potere di Hagoromo quando era in vita, ora gli è rimasto: anche se non ha più né Indra né Ashura. Infatti dice a Kabuto che non è stato lui (con le modifiche al corpo edo) a “creare” quel potere.

ma kabuto non l’ha creato, l’ha riprodotto, ma cmq siamo sempre a discutere sul nulla,
il potere di hashirama non era una capacità genetica che gli ha permesso quel particolare tipo di chakra, bensì un chakra che si era reincarnato su di lui, in barba alla genetica,
questo spiega solo il perchè ci fosse solo lui tra i senju con quelle capacità e basta,
nel momento in cui la genetica viene messa la bando con la mistica, finisce pure la logica del trapianto, perchè appunto non era hashirama ad avere la capacità di creare quel chakra, quel chakra era reincarnato su lui, come lo è adesso su naruto, il trapianto poteva dare il potere del mokuton, ma non il chakra di ashura, perchè tra chakra di ashura e mokuton non c’è nulla in comune, prova ne sia naruto, ultima reincarnazione di ashura che il mokuton non l’ha mai avuto

———- Post added at 12:21 ———- Previous post was at 12:20 ———-

La stele “per me” mostra un “racconto” e le cose che si possono fare ed ottenere…. é una storia , che nei piani del Rikudou doveva servire come monito, come dissi una volta… una direzione da seguire, una direzione che doveva portare alla cooperazione tra le due discendeze e così facendo unedosi di nuovo non con trapianti… ma con matrimoni, sarebbe potuta nascere una nuova generazione ecc ecc… cose che ho già dette e ridetto… per la seconda parte, lasciamo perdere, non nessuna intenzione di aprire discussione passate…

———- Post added at 12:18 ———- Previous post was at 12:17 ———-

P.s. per capicirci la cosa che ho sempre detto può essere paragonata con le dovute differenze[/U]

la stele è una grande boiata fatta dal rikudou, sicuramente ti ricordi il motivo per cui adesso la definisco così, motivi che si sono solo rafforzati col tempo