World Of Warcraft: dal videogame al fumetto…

di Olrac 2

Con oltre dieci milioni di giocatori sparsi per tutto il mondo, World of Worcraft è sicuramente il gioco di ruolo on-line più famoso. Un ambientazione fantasy ricreata perfettamente, dai programmatori della Blizzard , che rapisce videogiocatori di tutte le età a sfidarsi a colpi di spada e magia.

Come ogni fenomeno di massa, anche WOW a continuato la sua espansione invadendo altri mercati, prima con giochi di ruolo e action figure, sino ad approdare sulle pagine dei fumetti, grazie alla partnership con DC Comics.

La nuova saga cartacea vede Walter Simonson (Fantastici Quattro, I Vendicatori, Thor) per la sceneggiatura, accompagnato dal team formato da Ludo Lullabi e Sandra Hope (Justice League of America) alle matite, per guidarci nelle magiche avventure del continente di del continente di Kalimdor

Tutto inizia sulle spiagge della lontana terra di Kalimdor, dove un essere umano si risveglia senza memoria del suo passato o di come è arrivato lì. Sfortunatamente per lui, i primi a passare e quindi a “soccorrerlo” sono gli orchi comandati da un potete shamano. L’uomo verrà portato a Orgrimmar, dove sarà costretto a combattere come gladiatore contro avversari di tutte le razze, appartenenti sia all’Orda che all’Alleanza. Ma forse proprio grazie alle strane alleanze che sarà costretto a stringere, riuscirà a ritrovare la memoria…

Il primo numero della trilogia edito da Panini, disponibile da domani a 3.00€ in tutte le fumetterie.

Ed ecco qualche tavola in anteprima:

  • .T.G.IL.CRISTO.

    lo conosco, e so ke molto bello questo gdr. tuttavia nn ci ho mai giokato (lo visto da un mio amico), per il fatto ke al pc ormai, nn ci sto pi per giokare, ma per altre cose (e cmq anke se avessi voluto, cn i problemi del mio modem, nn avrei mai avuto tanto tempo per giocarci :lol:!).

  • Il videogioco fantastico e il fumetto molto bello, s, ma dopo il numero 3 i disegni lasciano piuttosto a desiderare.. Tavole fatte da gente diversa, personaggi che cambiano addirittura lunghezza dei capelli a seconda di chi li disegna (v. mago non-morto di cui non ricordo il nome nel n. 8).. I miei preferiti perci sono sicuramente i numeri 1, 2 e 3, dove lavorano, appunto Ludo Lullabi e Sandra Hope..