Una vita illustrata, l’opera del Signor Takenami

di akito89 Commenta

Il Signor Shouzou Takenami è un vecchio giapponese che vive nella prefettura di Aomori, una persona come altre con una vita serena ed un buon lavoro che gli sta permettendo di riposare in tranquillità e godersi la propria pensione. Eppure se gli si chiede cosa ha fatto, ad esempio, il 16 Maggio di vent’anni fa saprebbe rispondervi per filo e per segno. È questa la grandiosità di quest’uomo, che non è una mente dotata di una quantità di memoria infinita ma la caparbietà, passione e costanza colle quali ha disegnato ogni giorno le sue giornate.

La raccolta di ricordi illustrati ormai ammonta a ben 56 anni, tanto che si potrebbe definire uno dei manga più lunghi, se non il primo in assoluto, in ordine di grandezza. La sua opera mastodontica ha richiamato l’attenzione dei media giapponesi che hanno avuto la possibilità di fargli un’intervista e farsi spiegare oltre alla passione per il disegno il motivo per cui un uomo come lui abbia voluto intraprendere un cammino simile. La risposta dell’anziano disegnatore è stata sorprendentemente genuina: il disegnare i propri eventi giorno per giorno lo aiuterebbe a tenere una buona memoria e la mente sveglia. A giudicare il suo stato alla veneranda età di 92 anni gli si deve dare atto che la sua interessantissima strategia ha avuto gli effetti desiderati altre che ad ed essere diventata una vera e propria opera d’arte e storica.

Queste migliaia di pagine contengono illustrazioni davvero antiche che documentano fatti storici molto importanti trasformando un lavoro di passione in un piccolo patrimonio culturale che si spera venga diffuso e condiviso prima o poi. Esempi di pagine di questo diario illustrato sono riportati qui sotto.

Questa pagina narra il 24 Marzo del 1957 quando un gruppo di persone incluso ovviamente il protagonista, per la prima volta guardano la TV.

Il 13 Maggio del 1960, l’avvento nelle case giapponesi dell’acqua corrente.

16 Aprile 2010, il giorno in cui i telegiornalisti sono andati a casa sua per intervistarlo.

Un’iniziativa davvero ammirevole e magari da seguire, chissà se questo possa ispirare qualche altro artista.

[via|japanprobe]