Il Tifone Roke si allontana dal Giappone

di tappoxxl Commenta


Come vi avevo detto alcuni giorni fa, gli aggiornamenti sul Tifone Roke continuano. L’ennesima calamità naturale abbattutasi sul Giappone quest’anno ha finalmente lasciato la terra nipponica ed è andato a morire, è proprio il caso di dirlo, in mare.

Arrivato dal sud del Pacifico, il tifone ha subito mostrato la sua potenza con venti che soffiavano a circa 200 chilometri orari e causando inondazioni e numerosi danni alle abitazioni. La furia della natura ha raggiunto poi il centro del Giappone dove ha continuato con la sua azione furibonda. Allagamenti sono stati registrati in moltissime abitazioni e i disagi per la popolazione sono stati molti. Molte persone hanno dovuto abbandonare le proprie case per ripararsi in zone più sicure. Il tifone ha poi proseguito verso la zona nord-est del paese. Ha raggiunto le zone già colpite dal terremoto dell’11 marzo scorso. La regione del Tohoku, colpita anche dallo tsunami scatenato dal tremendo sisma, ha subito numerosi danni. Intere abitazioni sono state sommerse dalle piogge intense e i forti venti hanno scoperchiato molti edifici.

La paura più grande che accompagnava questo tifone era provocata dalla sua traiettoria. Il tifone infatti ha raggiunto la zona della centrale nucleare di Fukushima, distrutta dallo tsunami del marzo scorso e ancora in fase di stabilizzazione delle perdite radioattive. La società che si occupa della gestione della centrale, la TEPCO, ha deciso di sospendere i lavori in corso e di mettere al riparo i propri dipendenti. Le misure di protezione preventive adottate dalla TEPCO non hanno permesso al tifone di danneggiare la centrale e in questi giorni, i lavori per rimettere in sicurezza la centrale, sono tornati alla normalità. Il tifone Roke ha continuato il suo cammino verso nord-est ed è andato oltre anche l’Isola di Hokkaido, finendo la sua corsa in mare aperto. Da segnalare il bilancio delle vittime salito a 15 persone. Il numero dei feriti raggiunge alcune centinaia. Una signora della prefettura di Iwate è stata ritrovata morta in seguito alla frana che ha trascinato via la sua casa. Due operai delle fognature di Sendai risultano dispersi in seguito ad un’ondata di piena che li ha investiti mentre erano al lavoro. Questo è l’ennesimo tifone che si abbatte sul Giappone quest’anno. Sembra non ci sia pace per i giapponesi.

 

[fonte – Aciclico.com]