La tecnica del Richiamo (parte seconda) – Sulle tracce di Naruto (8)

di bluclaudino 15

Eccoci al secondo appuntamento sulla Tecnica del Richiamo. Oggi cercherò di riassumere ed analizzare le restanti evocazioni e di fare qualche conclusione finale, nel prossimo articolo mi dedicherò in modo più approfondito al Rinnegan ed al regno animale, che merita senz’altro un Focus di approfondimento.

Tapiri: unico esempio di questa categoria è l’enorme Baku evocato da Danzou. La sua abilità è quella di aspirare tutto ciò che si trova sul suo cammino e poi espellerlo, distrutto, dalla proboscide. Nella mitologia questo essere era in grado di divorare gli incubi e la sfortuna delle persone, venendo quindi venerato come creatura benefica, ruolo paradossalmente abbastanza lontano da quello che Danzou ricopre nel manga.

Salamandre: ci sono due esempi nel manga, la Salamandra Nera che dimorava nel paese nativo di Hanzou e Ibuse, la sua evocazione. Entrambe dimostrano di avere delle tecniche legate a dei veleni molto potenti: la prima possedeva una ghiandola velenifera che secerneva un liquido paralizzante in grado di uccidere in due giorni (l’antidoto era noto solo ad Hanzo e forse a Chiyo), la seconda è in grado di emanare un gas che ha gli stessi effetti del precedente. Mi viene in mente che anche Shizune è in grado di soffiare dalla bocca un veleno molto potente (a detta di Kabuto) potrebbe anche lei essere in qualche modo legata alle salamandre?

Corvi: solitamente vengono evocati in grandi stormi. Fin’ora sono stati richiamati da Itachi e Aoba. Itachi, che nei suoi Genjutsu si trasforma apparentemente in corvi, può infatti richiamare anche dei corvi reali, utilizzati ad esempio per provare a fermare Sasuke nel cap 577, oppure ancora ha utilizzato un corvo reale come custode dell’occhio di Shisui e del suo Kotoamatsukami. Aoba invece sembra utilizzare grandi stormi di Corvi solo come diversivo. Questi sembrano non essere esseri senzienti, quindi probabilmente sono allevati in cattività ed addestrati e non posseggono un habitat proprio.

Ragni: conosciamo solo Kyodaigumo. Esso viene evocato e controllato da Kidomaru, ed ha la capacità di richiamare a sua volta una quantità infinita di ragnetti. Non è chiaro se esso sia senziente o meno e se possa esistere un regno dei ragni. Vista la peculiarità fisica del suo evocatore, non mi stupirei se il villaggio natìo di Kidomaru possedesse delle tecniche segrete che, oltre a modificare il loro fisico (come per gli Aburame o gli Inuzuka) garantissero loro il controllo o permettessero una piena collaborazione con aracnidi ed affini.

Squali: vediamo Kisame evocare degli squali reali contro Gai, per la prima ed unica volta. Non sappiamo nemmeno in questo caso se siano in grado di parlare o meno, parrebbe di no in quanto non sembrano avere caratteristiche “umanoidi” (abiti o parti di essi). Anche in questo caso, le caratteristiche fisiche dell’evocatore suggerirebbero un particolare clan in simbiosi con queste creature, hanno l’abilità di muoversi a velocità elevatissime all’interno di una bolla d’acqua.

Tartarughe: Gai è l’unico a mostrare di saperne evocare una, di nome Ninkame. Non ha mostrato alcuna abilità ninja fin’ora ed ha una taglia “normale”, a differenza di molte altre evocazioni. Scopriamo poi che esistono almeno altre due tartarughe entrambe gigantesche, ovvero la tartaruga isola di Kumogakure e la sua prole. La prima, all’interno del suo guscio, possiede una stanza in cui è possibile concentrarsi notevolmente, entrando nel proprio subconscio; questa è accessibile dalla cosiddetta cascata della verità, un luogo in cui si può affrontare il proprio io interiore. Queste due tartarughe sono solo delle custodi dei Jinchuuriki di Kumogakure (all’interno vediamo statue solo del Nibi e dell’Hachibi), oppure delle evocazioni utilizzabili in battaglia?

Rashomon: è la porta infernale evocata da Sakon&Ukon ed Orochimaru, la sua caratteristica è quella di riuscire a respingere attacchi frontali anche molto potenti, la Tripla Rashomon di Orochimaru non riesce però a resistere alla Teriosfera di Naruto a quattro code. Nonostante sia probabilmente un oggetto inanimato, è comunque possibile che sia un essere intelligente (come Samehada), visto anche il volto umanoide che reca sulla parte frontale. Escludendo che esista un regno dei portoni, in questo caso possiamo chiederci se l’agettivo “infernale” sia un epiteto o un toponimo, ed in questo secondo caso su cosa sia e dove si trovi questo “Inferno” (potrebbe semplicemente essere un’isola, un tempio, non per forza la dimora dei morti).

Gufi: solo Motoi, guardiano dell’isola-tartaruga, fin’ora ha evocato un esemplare di questa specie. Il gufo in questo caso è addetto alla spedizione di lettere. Nella mitologia giapponese i Gufi sono chiaroveggenti e posseggono facoltà psichiche, chissà che non ci siano altri esemplari che abbiano tali facoltà.

Falchi: anche in questo caso abbiamo un solo esempio di evocazione simile. Sasuke, nel combattimento contro Danzo, evoca un falco e lo utilizza come supporto per muoversi a mezz’aria. Non è chiaro se possegga abilità particolari o se sia in grado di parlare, ma anche Tobi si stupisce dell’arrivo inaspettato di una nuova Kuchiyose, chissà che non ci sia altro sotto. Dove ha trovato questa (queste?) creatura? Ha stipulato un contratto o lo controlla con lo Sharingan come fece con Manda?

Fasolare: creatura apparentemente inutile vista la sua staticità, viene utilizzata dal Secondo Mizukage. Essa è in grado di creare illusioni e plasmare la realtà in una determinata area, l’evocatore gode dei suoi stessi benefici. Sul guscio reca il simbolo di Kirigakure, è possibile che la sua dimora siano i mari di quel paese.

Oni: esseri umanoidi enormi, essi vengono evocati da Tayuya ed ipnotizzati dal suono del suo flauto. Sono in grado di sputare dalla bocca degli esseri spirituali “mangia-chakra”, che un morso dopo l’altro uccidono l’avversario estinguendo il suo chakra. Due di loro utilizzano un’arma per attaccare.

Donnole: di questa specie conosciamo solo Kamatari, l’evocazione di Temari. La creatura, in combinazione con le sferzate del ventaglio di Temari, utilizza un’enorme falce per tagliare tutto ciò che si trova sul suo cammino. Mi chiedo come mai non l’abbia ancora evocata durante la guerra, ho una personale idea su questo: Kishi concluderà l’atto finale della guerra (non del manga, più andiamo avanti più penso che il manga non finirà con la guerrà, anzi..) con uno “Scontro tra Titani”, Juubi VS Kuchiyose, sarebbe incredibilmente suggestivo vedere un plotone di creature straordinarie contro il demone più potente di tutti.

Armi: già Ten Ten, durante l’esame di selezione dei Chuunin, aveva mostrato come fosse possibile richiamare oggetti inanimati, che siano armi o rifornimenti, lo qualsiasi altra cosa. Anche Sasuke ha usato il richiamo in questo modo, apponendo dei sigilli alle sue polsiere. Resta ancora da spiegare se è una normale Kuchiyose (ed in tal caso, il patto di sangue non esiste?) oppure qualcos’altro. Mangetsu Hozuki utilizza probabilmente una tecnica simile per evocare quattro delle sette leggendarie spade della nebbia, e vediamo comparire anche la “Tagliateste” di Zabuza, poco prima. Come si è materializzata la mannaia del demone? Le armi, per essere evocabili, devono trovarsi in un luogo apposito o devono semplicemente essere “marcate”?

Come vediamo quindi, molti grandi ninja hanno patti con creature incredibili, ma anche ninja di medio livello ne conoscono di notevoli, a questo punto mi chiedo: perchè degli attuali cinque Kage solo Tsunade ha mostrato di conoscerne una? Che Kishi stia aspettando a mostrare le altre? Mi sembra assurdo che non abbiano degli alleati così comodi, ma penso che sia solo questione di tempo e che presto o tardi anche loro evocheranno i propri compagni animali. A tal proposito aggiungo un paio di idee/dubbi: Ponta, il procione di Sabu, era un’evocazione o solo un compagno di viaggio? E le bestie dell’Isola tartaruga possono essere evocate (magari da Bee)? Sono sempre più curioso di vedere altre particolari evocazioni, spero che nelle battute finali della guerra intervengano i pezzi grossi (Naruto ha già evocato Gamahiro).

  • ningen

    Bell’articolo, onestamente molte di queste evocazioni non le ricordavo, hai fatto un’ottimo lavoro a cercarle tutte quante.
    La cosa strana delle Kuchiyose come stato detto nell’articolo, che sembrerebbe funzionare anche con oggetti (armi, porte), oltre che con animali (e forse anche con umani, ripensando un pochino alle tecniche del quarto hokage).
    Di fatti Kishi non ha mai specificato come avvengono i richiami per gli oggetti, mentre con gli animali ha specificato che serve un patto, affinch l’essere sia richiamato, quindi rimane qualche dubbio.
    Onestamente ho capito l’utilit di un p tutte le evocazioni… ma la tartaruga di Gai, a che cazzo serve?

    • ningen

      Sembrerebbe cmq, che gli oggetti al contrario degli animali, necessitino di una pergamena, per essere richiamati, succede per Ten Ten, per le armi dei sette spadaccini, e se vogliamo potremmo pure estenderlo ad alcuni “richiami” di marionette (che potremmo pensare come armi), pensando alla tecnica bianca di Chiyo, quella rossa di Sasori, quella del richiamo del terzo Kazekage usata sempre da Sasori, e ancora quella del richiamo della madre e il padre di Sasori, oltre infine anche la tecnica Nera di Kankuro che richiamo la stessa marionetta di Sasori sempre tramite pergamena (nell’ultimo episodio dell’anime si vede chiaramente).
      L’unica eccezzione a queste quella di Sasukkio degli shuriken giganti, ma si sa che Kishimoto permette a lui di fare cose che per gli altri non sono concesse :pinch: (mi sa che Sasukkio il personaggio preferito di Kishi).
      Scusate se mi auto-quoto, ma mi venuto in mente solo ora.

      • CorNix

        Per la verit anche Sasuke utilizza una tecnica dello stesso tipo: i sigilli per richiamare le armi sono disegnati non su un rotolo ma sui suoi vestiti. Sia per le armi che per gli animali dovrebbe trattarsi della Tecnica del Richiamo, solo che per gli animali ci vuole un patto di sangue ed occorre sangue pure per richiamarli riproducendo un sigillo dove si appoggia la mano, mentre per le armi penso basti sigillarle in precedenza da qualche parte per portarsele dietro senza ingombri :ninja:
        Per vero che Kishimoto ha avuto un bel po’ di occasioni che non ha sfruttato durante questa guerra per sfornare figate, l’evocazioni dei 5 Kage sono una di queste… Ma pensandoci m’ venuto in mente: non che quando la scena si sposter di nuovo sul fronte Madara vedremo i Kage combattere contro le 25 copie assieme alle loro rispettive evocazioni? :w00t: Sarebbe forse il momento migliore dato che da soli contro 5 Madara a testa hanno ben poche speranze di farcela e tutti li diamo gi per spacciati!

      • tanuki chin

        Queste evocazioni mi sanno molto di capsule ‘opl’…ovviamente mi riferisco ai soli oggetti..chi ha detto dragonball?

      • ningen

        Si per per tutte le altre evocazioni di armi, queste compaiono srotolando le pergamene che le contengono (non ci sono altre azioni particolari), mentre per Sasukkio lo shuriken appare per magia :shocked:

      • CorNix

        http://www.mangareader.net/93-392-5/naruto/chapter-387.html
        Quel che conta il simbolo del sigillo (solitamente l’ideogramma giapponese del nome dell’arma), che sia su un rotolo o su bende non importa; Sasuke per il proprio modo di combattere ha scelto la 2^.

  • Vincenzo

    Personalmente avrei parlato anche a proposito delle abilit di evocazione di Pain ma presumo sia in programma un articolo tutto dedicato, niente di cui lamentarmi. :P

    Il fatto che ci sono davvero poche informazioni a proposito della tecnica del richiamo, spero tanto che in futuro si render necessario ampliarla con le eventuali nuove info date da Kishi, penso ci sia davvero tanto da dire/poter inventare..

    • bluclaudino

      Se ci fai caso sono proposte, ma espresse sotto forma di domanda: Bee potrebbe contro Tobi richiamare le bestie dell’isola, i Kage probabilmente aspettano ad usare la Kuchiyose, forse perch hanno ancora abbastanza chakra (e le Evocazioni sono molto comode quando si seriamente in difficolt o a secco di chakra). Questo lo faccio perch vorrei evitare di trasformare l’articolo in un “io penso che..”, non mi sembra il caso di personalizzare troppo questo spazio.. In ogni caso quelle “domande” non sono concepite per ricevere una risposta vera e propria (non sto chiedendo nulla a voi, sono spunti), nessuno potrebbe in quanto non abbiamo elementi certi..
      Cercher comunque di irritarti meno d’ora in poi :happy:

      • Vincenzo

        No, intendevo che Kishi potrebbe dire/inventare tanto sulle evocazioni, non era assolutamente un commento provocatorio o nulla di simile e devo dire che a parte il primo, lo dico e lo ripeto, tutti gli altri articoli mi sono piaciuti e come persona ti ho totalmente riconsiderato, non ti preoccupare. :)

      • Vincenzo

        Uhm, ho realizzato soltanto ora che hai sbagliato persona (ti riferivi al commento sotto). :P

      • bluclaudino

        Ops ho visto solo ora che ho sbagliato a quotare :tongue:
        Sorry :happy:

  • Derek Taobao

    bravo… ma se permetti un consiglio stilistico, le domande aperte che poni alla fine dei paragrafi sono davvero da tema delle medie… puoi trovare un modo piu’ intelligente ed elegante per sollevare degli spunti di riflessione, cosi dal mio punto di vista sono davvero irritanti e nessuno se ci fai caso risponde dopo (perche’ il blog non e’ concepito a tale scopo, se vuoi puoi mettere delle riflessioni tue che possono essere discussi, sarebbe piu’ elegante e interessante).
    Scusa per la critica ma ho visto che usi questo stilei in ogni articolo e volevo solamente esprimere il mio parere, dare un contributo su come secondo me puoi migliorare la qualita’ di cio’ che scrivi….

  • Morzan

    Se non sbaglio kishimoto aveva specificato che la tecnica del richiamo fosse una tecnica di manipolazione spazio-temporale, probabilmente con le creature ci vuole il patto di sangue perch dotate di volont propria, mentre gli oggetti non lo sono. E come dice ningen anche io ritengo la tecnica del quarto una variante della tecnica del richiamo

    @ningen: per gli shuriken sasuke non utilizza pergamene ma se ti ricordi aveva i segni di evocazione tatuati sui polsi, pi che altro Itachi ne evocava mille senza avere simboli di sorta

    • CorNix

      Se ti riferisci all’anime, la scenda dove Itachi tira fuori gli shuriken non presente nel manga (e nemmeno Sasuke ne tira fuori millantamila).

  • Lettore

    Credo che Shizune centri poco con le salamandre, la sua sar una tecnica personale.

    Quanto al fatto che gli altri Kage non utilizzino evocazioni penso che possa essere per comodit o per il semplice fatto che il loro stile di combattimento non necessiti dell’appoggio di evocazioni. Per fare un’analogia: grazie a Kakashi e Yamato sappiamo che l’addestramento per diventare Jonin si base sulla capacit di alterare la natura del proprio chackra in uno o pi elementi ma fino ad ora non abbiamo visto nessuno Hyuga, Aburame o Inuzuka usare un’abilit elementale. L’unica volta che ho visto Orochimaru usare una tecnica di vento stato all’inizio della seconda prova dell’esame di selezione dei chunin poi basta.
    Fino ad adesso solo Jiraiya, Orochimaru, Tsunade, Tayuya, il Secondo Mizukage e Hanzo dimostrano di usare stabilmente, o almeno sembra che il loro stile di combattimento si basi sull’apporto con evocazioni. Danzo, Kidomaru,Temari e Kisame invece li utilizzano solo per determinate strategie (Danzo evoca il Baku per potenziare i suoi attacchi di vento grazie all’aspirazione dell’animale, Kidomaru per bloccare la rotazione di Neji, Temari per devastare una vasta area e Sasuke per volare, con il falco, o bloccare, Suigetsu e Juugo) quindi anche gli altri Kage penso non abbiano ancora avuto motivi per usare evocazioni. Dopotutto il Raikage utilizza il nintaijutsu, tecnica che si basa su rapidit e forza fisica, Oonoki usa la distruttiva arte della polvere che non pu essere parata, Mei Terume utilizza abilit innate che mal si conciliano con combattimenti di squadra nella loro forma pi devastante e la stessa cosa vale per Gaara, penso al Funerale Imperiale del Deserto.