
La storia che voglio proporvi è Superior, uno degli ultimi capolavori di Mark Millar, disegnato da Leinil Francis Yu: forse qualcuno ha già sentito di quest’opera, infatti in fumetteria si possono già trovare i primi numeri della miniserie.
Forse per i fan dell’autore la trama può sembrare un po’ atipica: dopo la sistematica demolizione della figura dell’eroe mascherato vista su Wanted , Kick-Ass e Nemesis. Millar decide di scrivere qualcosa che sembri il prototipo del fumetto supereroistico: un eroe che potremmo definire perfetto, uno di quelli che ai lettori moderni sembra sin troppo ingenuo e che incarna tutti i valori tradizionali degli USA: insomma il classico boy scout, non uccide, è invincibile ed invulnerabile, fa sempre la cosa giusta e alla fine della storia riesce sempre a salvare tutti. Se state pensando a Clark Kent direi che ci siete andati vicini, cambia solo qualche dettaglio del costume.
Mi rendo conto che un fumetto presentato in questo modo risulta tutto fuorchè accattivante, ma l’autore è pur sempre Mark Millar, quindi quella che sembra presentarsi come una storia noiosa e banale invece nasconde molto di più e ve ne renderete conto già leggendo le primissime pagine del racconto.
La storia inizia sì parlando di Superior, ma questi non è altro che un personaggio dei fumetti, e nemmeno uno di quelli popolari; il protagonista è Simon Pooni, un ragazzo di 12 anni affetto da sclerosi multipla e grandissimo fan del supereroe.

Assistiamo così alla reazione del mondo di fronte a questo nuovo essere e nel contempo a scene estremamente grottesche e surreali, come quella dell’attore che ha interpretato il supereroe che si nasconde perchè non sa come spiegare al mondo che il nuovo supereroe identico in tutto e per tutto a lui è in realtà un’altra persona. Ma questo mondo non è più l’America degli anni trenta, non c’è nessuno che faccia niente per niente. E quindi quali sono i piani di Ormon? Quale forza gli ha garantito il potere di esaudire un desiderio di tale portata? La risposta a questa domanda sarà molto più inquietante di quello che possiate immaginare.
Ed infine, per condire il tutto, pare che Matthew Vaught, regista di Kick Ass e X-Men First Class, abbia già discusso con Millar di una possibile trasposizione cinematografica.
Se siete interessati a leggerlo, al momento è possibile trovare in fumetteria già i primi due numeri, e i prossimi usciranno con scadenza mensile. Mi auguro che la storia vi abbia incuriosito e nel caso vi auguro buona lettura: dopotutto la storia di Millar e i disegni di Yu sono sempre una garanzia.
1 commento
#1xAlastorx17 luglio 2012, 11:01
Mi hai incuriosito , credo che andrò a comprarmelo :D !!!
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