Resoconto Gran Premio di Motegi

di tappoxxl Commenta


Ne abbiamo parlato molto in questi mesi. Il Gran Premio di Motegi del 2 ottobre scorso è stato uno dei più chiacchierati della storia del Motomondiale. Piloti e meccanici dapprima contrari all’evento, hanno ceduto alle dimostrazioni di sicurezza dell’impianto ed hanno così preso parte alla gara. Ricordiamo che si erano sollevate molte polemiche sulla sicurezza del circuito dopo il disastroso terremoto dell’11 marzo scorso, terremoto che ha causato uno tsunami che ha investito la centrale nucleare di Fukushima, causando così una perdita di radiazioni enorme. Il circuito, situato a soli 120 chilometri dalla centrale, era potenzialmente a rischio radiazioni, per questo motivo i piloti ed i meccanici erano contrari a correre qui, ma, secondo quanto dimostrato dalle analisi svolte dal gruppo specializzato messo in piedi dalla società che organizza il Motomondiale, i livelli di sicurezza per l’uomo erano normali e non si correva il rischio di rimanere contaminati. Così, il GP di Motegi si è corso e il grande favorito, Casey Stoner, ha dovuto cedere il passo al compagno di squadra.

Lo spagnolo Dani Pedrosa, si è aggiudicato il primo posto del GP, dimostrando di saper sfruttare alla perfezione gli errori commessi dal pilota australiano. Il piccolo pilota spagnolo ha vinto questo GP grazie ad un errore di Casey Stoner, arrivato lunga ad una curva che gli ha fatto perdere del tempo prezioso. Tempo che non ha saputo sfruttare Jorge Lorenzo, pilota di punta della Yamaha, che si è fatto battere da Pedrosa.

Quindi, la classifica finale vede così classificati ai primi 5 posti ben 4 piloti Honda, c’era da aspettarselo visto che Motegi è il circuito di proprietà della casa motociclistica giapponese più famosa del mondo.

In prima posizione il piccolo spagnolo Honda, Dani Pedrosa, secondo classificato Jorge Lorenzo, con l’unica Yamaha che pare possa tener testa alle fortissime Repsol. Sul gradino più basso del podio troviamo Casey Stoner, che, grazie a quel dritto, deve rimandare la festa per il mondiale di almeno un GP. Quarta posizione per Simoncelli e quinta piazza per Andrea Dovizioso. I due piloti italiani hanno dovuto anche effettuare un “Ride Through”, un passaggio nella corsia dei box, per una falsa partenza. Ma, i due ragazzi di mamma Italia, alla fine di un bel duello hanno ottenuto due ottimi piazzamenti. Forse, senza quella penalità, avrebbero potuto aspirare a qualcosa di più.

Male Valentino Rossi, caduto dopo sole 3 curve, schiacciato nella morsa di due Yamaha.

A Casey Stoner non basterà ora vincere in Australia per festeggiare il mondiale. Se Lorenzo si piazzerà sul podio, anche in caso di una vittoria da parte dell’australiano, la festa per il mondiale sarà rimandata al GP della Malesia. Un finale aperto per questa edizione della MotoGP. Stoner però, può solo perderlo questo titolo.

 

[fonte – Gazzetta.it]