Primo trailer per Green Days, animazione sud-coreana

di jpk Commenta

È stato rilasciato il primo trailer di Green Days, un lungometraggio sud-coreano di circa un’ora e mezza, prodotto dallo studio di animazione indipendente MWP e diretto da Ahn Jae-hoon e Han Hye-jin. Come potrete osservare dal trailer qui sotto, questo film possiede uno stile che ricorda alcuni dei film prodotti dallo studio Ghibli, oltre a quelli dello studio sud-coreano Mari Iyagi.

La tarma si svolge durante gli anni sessanta e racconta la strada verso l’età adulta dei suoi tre giovani protagonisti: Arang, una ragazza che sogna di diventare un’atleta professionista, ma che preferisce fingere una caduta nel mezzo di una gara piuttosto che arrivare alla meta per seconda; Soo-min, una studentessa appena trasferita dalla grande capitale Seul; e infine Cheol-soo, un ragazzo che ha deciso di dedicare la sua vita alla scienza.

green days

La produzione di Green Days è durata oltre cinque anni e si è conclusa, secondo quanto dichiarato dalla MWP, a dicembre dell’anno scorso. La data di rilascio del film nelle sale cinematografiche sud-coreane è prevista per il 16 giugno, ma per coloro che assisteranno al Festival Internazionale di Animazione di Annecy sarà possibile vedere la pellicola in anteprima, dal momento che sarà in gara insieme ad altri film di animazione come Rico & Rita di Spagna, le Chat du Rabbin di Francia, Colorful e Tibetan Dogs dal Giappone.

Lo studio di animazione MWP (Mediation With a Pencil), fu fondato nel 2003 dagli stessi creatori di Green Days e autori di altri cortometraggi come One Day of Hitchcock (1998), Replay (1999) e Innocent Joy (2000). Fin dall sua nascita, la MWP ha collaborato in molti progetti: l’animazione flash Mucha Lucha! e il cortometraggio Kwan & Woon Story nel 2003; adattamenti animati delle Tv soap (cioè il contrario dei live action) Sorry, I Love You! nel 2006 e Winter Sonata nel 2009; oltre a collaborare nella creazione di diversi giochi destinati al mercato sudcoreano. Per informazioni più dettagliate sui lavori effettuati dallo studio, potete visitare la versione in inglese del loro sito ufficiale.

[Fonte | Deculture]
[Fonte | Catsuka.com]