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OZMA, anime della primavera 2012


Di: Zyund | 01/07/2012
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Scusate il ritardo nell’uscita della rubrica, ma in quest’ultimo periodo gli impegni universitari sono diventati molto pressanti

Oggi vi parlerò di un’opera che credevo tra le più promettenti della stagione, ma che, per me, si è rivelato un grande flop, vi parlerò di OZMA.
L’opera nasce come anime scritto da Leiji Matsumoto, diretto da Takahiro Ikezoe e Ryosuke Takahashi, con le musiche di Kousuke Yamashita sotto lo studio Gonzo. L’opera in totale si compone di 6 episodi.

Ozuma1 300x168 OZMA, anime della primavera 2012

L’opera è ambientato in un futuro post-apocalittico, dove la Terra, a causa di un anomalia solare si è ritrovata l’atmosfera irrimediabilmente danneggiata, diventando una landa desolata ricoperta di sabbia. Protagonista dell’opera è Sam Coin, un “pirata della sabbia” della nave pirata Barudanosu. Nel suo peregrinare, Sam, salva da un attacco dell’ esercito governativo Maya, che si rivelerà piena di sorprese e che coinvolgerà tutto l’equipaggio della nave dove è imbarcato Sam nelle sue avventure.

Ozuma 01 Large 04 300x168 OZMA, anime della primavera 2012

Devo ammettere che per l’opera che rappresentava il ritorno sulle scene del maestro Leiji Matsumoto mi aspettavo molto, ma ne sono rimasto davvero deluso. Numerose sono le pecche di questa serie, ma la principale si può identificare nella ristretto numero di episodi. In così pochi episodi non si riesce a spaziare adeguatamente tra i personaggi il che rende la loro psicologia molto piatta; inoltre, il nostro protagonista, lo è solo di nome, poiché in questa breve narrazione non riesce ad avere uno spazio adeguato e rimane solo ai lati della trama. Altra grave pecca è l’eccessiva stereotipazione dei personaggi e una trama che si rivela essere piuttosto banale. Per quanto riguarda il reparto grafico è davvero notevole, bellissime alcune immagini ed effetti, ma gli sfondi in cui si basano le scene sono completamente immobili, il che dà un senso di già visto, in pieno stile Matsumoto, ma che stona in anime attuali. Pur essendo molto bello l’utilizzo della computer grafica delle volte è decisamente eccessivo. Il reparto sonoro è gradevole, molto carina la opening, ma non si distingue particolarmente. Voi cosa ne pensate? Avete visto questa serie? Credete che il poco numero degl’episodi sia stato il fattore principale che l’ha rovinata?

Di Zyund, Pubblicato il 1 luglio 2012 Condividi
Categorie: Anime, FEATURED, Rubrica
Tags: leiji matsumoto,  Maya,  Sam Coin,  Studio Gonzo,  Takahiro Ikezoe, 

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