On-line H?kago no Pleiades di Gainax e Subaru

di Silvia Letizia Commenta

La Gainax, studio d’animazione noto per “Neon Genesis Evangelion”, “Mahoromatic”, “Abenobashi – Il quartiere commerciale di magia “, “Sfondamento dei cieli Gurren Lagann” e molti altri titoli, ha intrecciato una collaborazione con l’azienda automobilistica Subaru per la creazione di un anime di quattro episodi dalla durata di 25 minuti ciascuno intitolato H?kago no Pleiades (Afterschool Pleiades).
Si tratta di un ONA, acronimo per “original net animation” (letteralmente “anime originale per la rete”), e cioè di un anime concepito per essere diffuso come streaming video su internet e web tv.
Il titolo dell’anime fa riferimento al nome e al logo della Subaro stessa. Il nome giapponese delle Pleiadi è, infatti, Subaru e proprio le sei stelle della costellazione sono raffigurate nel logo della compagnia.
Il primo dei quattro episodi di “H?kago no Pleiades” è stato trasmesso l’1 febbraio 2011 in esclusiva su YouTube, ad alta definizione e con una risoluzione di 720p.
Il giorno prima, all’uscita Hachiko della stazione di Shibuya a Tokyo, i quattro schermi giganti presenti erano stati occupati a loro volta da H?kago no Pleiades.
Il lavoro promozionale da parte della Gainax e della Subaru non si è limitato a questo. Prima dell’uscita della serie hanno rilasciato numerosi video, tra i quali cinque promo, ognuno con la voce di una protagonista i cui nomi sono Nanako, Aoi, Subaru, Itsuki e Hikaru, e un’anticipazione di quasi 50 secondi.
Per quanto riguarda lo staff che ha lavorato al progetto, troviamo alla regia Shouji Saeki (Mahoromatic), come concept artist Daisuke Kikuchi (Gurren Lagann, Mahoromatic) e al character design Mai Ostuka (Shakugan no Shana).
Sono stati coinvolti anche il direttore artistico Hiroshi Kato (Evangelion: 1.0 You Are [Not] Alone, Punta al Top! 2 Diebuster), il direttore della fotografia Toyonori Yamada (Gurren Lagann) e per gli effetti speciali Chie Yoshimura (Keroro Gunso – the Movie, The Big O).

Fonti [animenewsnetwork, Wikipedia, animeclick.it]