A nuoto dal Giappone a Taiwan per dire Grazie

di tappoxxl Commenta

Ad ormai sei mesi di distanza dal devastante terremoto, e dal conseguente tsunami, che hanno causato danni per miliardi di Yen, i giapponesi sono impegnati a dire grazie. Grazie a chi li ha aiutati con donazioni, grazie a chi concretamente si è prodigato nella ricostruzione, grazie a chi continua a viaggiare in Giappone, nonostante il pericolo radiazioni non sia passato. Questa volta, un gruppo di sei nuotatori ha nuotato per 150 chilometri in mare aperto per raggiungere le coste di Taiwan. Il motivo principale per cui questi 6 pazzi hanno affrontato le forti onde e i venti gelidi del mare aperto è stata la gratitudine. I sei uomini hanno voluto dire grazie al popolo della Repubblica di Cina che ha inviato aiuti per 200 milioni di euro subito dopo aver saputo della tremenda calamità naturale abbattutasi sul Giappone.

I nuotatori, durante la traversata, hanno indossato delle cuffie con raffigurate le bandiere del Giappone e di Taiwan e sotto di esse le scritte “Evviva il Giappone” e “Grazie Taiwan”. Il gruppo di nuotatori ha raggiunto il porto di Su-Ao ed è stato accolto da un folto pubblico accorso lì per l’occasione. Tra applausi scroscianti e canti e balli, i sei nuotatori, per le ultime bracciate, sono stati accompagnati da circa 150 nuotatori Taiwanesi che li hanno letteralmente scortati fino a riva. Al loro arrivo, i 6 giapponesi, sono stati accolti dalle televisioni locali e nazionali che hanno subito intervistato il promotore dell’iniziativa e partecipante diretto all’iniziativa, Kazuya Suzuki. Con la cuffia ancora in testa ha dichiarato: “Sono stato molto toccato da quanto veloce Taiwan è stata nell’invio di aiuti umanitari. Sono molto commosso per la dimostrazione d’affetto di Taiwan nei confronti del Giappone.”

Per dire ancora grazie alla Repubblica di Cina, la scorsa settimana, una riserva naturale giapponese ha deciso di donare due Gru dal capo rosso, meglio note come Gru Giapponesi, alla città di Taiwan in segno di amicizia.

 

 

[fonte – Giapponizzati]