Notizie dal Giappone (3)

di tappoxxl Commenta

È un po’ di tempo che non ne parlo, ma a Fukushima la vita sta andando avanti e nuove notizie giungono da quei luoghi rimasti altamente danneggiati dal terremoto e dallo tsunami l’11 marzo scorso.

Ad esempio nei giorni scorsi, nelle località sciistiche di Fukushima, si è aperta la stagione invernale. Ma purtroppo, dopo l’incidente di marzo, le cose non sono più come prima. I gestori fanno di tutto per scongiurare il fallimento e quindi si analizzano gli alimenti, le abitazioni e tutti i macchinari che andranno ad utilizzare i turisti. Questa elevata sicurezza, secondo gli albergatori, potrebbe attirare i clienti nonostante il pericolo delle radiazioni. Da molti anni ormai gli impianti di Fukushima sono tra i più famosi del Giappone grazie alla qualità della neve e alla bellezza delle piste. Ma gli sciatori hanno ben pensato di armarsi di misuratori di radiazioni portatili per potersi rendere conto di persona delle condizioni ambientali. Proprio come vi dicevo, la situazione è sotto controllo, ma la sicurezza non è mai troppa!

Sempre rimanendo in tema di sicurezza e Fukushima, la provincia giapponese ha approvato un piano per chiedere al governo giapponese e alla Tepco di chiudere i 10 reattori nucleari della zona, 6 dei quali si trovano proprio nella disastrata centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Yuhei Sato, governatore della provincia, ha dichiarato di voler investire nelle energie rinnovabili e di voler riportare nella zona tutti i suoi abitanti. Assieme al ministro dell’Ambiente, Goshi Hosono, Sato ha progettato di costruire un sito di stoccaggio per i rifiuti tossici che dovrebbe aprire nel 2015 e rimanere attivo per circe 30 anni.

E a quanto pare il primo ministro giapponese, Yoshihiko Noda, durante una conferenza stampa a Tokyo, ha promesso di far rinascere l’area di Fukushima. il primo ministro ha dichiarato: “Le autorità nipponiche lavoreranno per decontaminare la zona dalle radiazioni e garantiranno risarcimenti e controlli sanitari alle persone colpite dal disastro”. Ricordo a tutti che le persone evacuate causa radiazioni sono circa 100.000.

A quanto pare la vita va avanti anche dove la situazione non sembrava delle migliori. Speriamo bene per il futuro di chi vive in quelle zone.

 

[fonte – Nippolandia]