Narcolessia – Malattia del sistema nervoso

di shinobi91 26

Questa settimana tratterò un argomento serio, parleremo della Narcolessia.

La Narcolessia è un disordine neurologico che causa sonnolenza cronica, e si manifesta nell’adolescenza.

Chi è afflitto da questa malattia, ha più episodi di sonno di circa 10-20 minuti al giorno. Dopo questi “pisolini” l’individuo si sente rinvigorito e riposato.

Questa malattia colpisce meno di 10 persone su 10.000 nel mondo, eccezione per il Giappone, i cui afflitti da questa malattia sono 1 su 600.

Il tre sintomi di questa malattia sono:

Cataplessia: ovvero la perdita del tono muscolare dopo una forte emozione, una risata, uno scatto di rabbia, o addirittura dopo l’attività sessuale.

Illusione Ipnagolica: una specie di sogno che coinvolge tutti i cinque sensi, facendolo sembrare reale

Paralisi del sonno: il malato sembra morto. La respirazione ed il battito cardiaco rallentano tantissimo, e la persona non si sveglierà neanche se malmenata.

La spiegazione scientifica della Narcolessia, dovrebbe trovarsi in un’alterazione del sistema nervoso durante la fase R.E.M.

Se vi capiterà mai di andare in Giappone, in particolare nella metropolitana, sareste spinti a credere che tutti i giapponesi siano narcolessici.

I salary man (uomo d’affari) giapponesi, dormono circa 6 ore a notte, e recuperano il sonno perso durante il tragitto di andata e di ritorno dal lavoro.

Nelle città non esiste la criminalità, quindi non ci sono episodi di furti.

Qui si parla di anime e manga no?
Ecco il narcolessico più famoso al mondo: Portuguese D. Ace

Questo da a One Piece un pizzico di comicità, anche se la narcolessia è una malattia seria.
Se penso che basterebbe una risata con gli amici, oppure “appartarsi” con la propria/o fidanzato/a, per causare la perdita del tono muscolare e il rallentamento del cuore….
Se c’è qualche utente di Komixjam, che soffre di questa malattia, e ce ne vuole parlare nei commenti, si senta liberissimo di farlo.
Ci sentiamo tra una settimana, sempre con un articolo sul Giappone!!!

Ciao!!!

Fonte: [wikipedia]

  • Shild.

    Ovvio che in Giappone sia pi probabile, sono sempre tutti di fretta, e voi direte, trovare poco posto sul tram non un problema, provate a vedere i tram da loro, sono sempre tutti affollatissimi e alla gente questo snerva, pensate inoltre agli eventuali problemi personali e scolastici, come lavori in casa e compiti, o anche lavoro, si collassa e si cade in narcolessia, ma quanto deve essere esaurito uno per svenire dopo una risata con gli amici o “altro”
    Non credo che ci si senta tanto bene .-.

  • shinobi91

    Non penso che narcolettici si diventi…. una malattia rara che si ha dalla nascita…

  • gianus

    beh…io in Giappone ci sono stato 2 anni fa…ed effettivamente l’ambiente nel vagone della metropolitana molto pulito e tranquillo,senza gente che urla al telefonino,ecc.ecc.quindi anche senza essere narcolettici ti veniva una certa sonnolenza,quindi immagino se ce l’hai…ancor di pi nei vagoni “anti mano morta” dove in certi orari l’ingresso vietato agli uomini ho notato che molta gente dormiva o al massimo smanettava col cellulare…ma nessuno mi mai cascato addosso addormentato.XD

  • Cloud92

    …XD mi hanno dato del narcolettico a scuola :/ ma non lo sono davvero…avevo solo molto sonno e mi annoiavo…conseguenza: cadevo con la testa sul banco irrimediabilmente…comunque conosco un altro narcolettico: johnen vasquez, l’autore di Johnny the homicidal maniac XD

  • tdname

    “I salary man (uomo daffari) giapponesi, dormono circa 6 ore a notte, e recuperano il sonno perso durante il tragitto di andata e di ritorno dal lavoro”: io ne dormo sempre solo 5/6 a notte e non devo recuperare nessun sonno durante il giorno….semplicemente queste 5/6 ore sono il giusto per me pur lavorando 9 ore in ufficio e facendo 30km di bici quando torno a casa.

    Diciamo invece che le persone di oggi sono tutte addormentati-perenni che hanno bisogno di 9/10 ore di sonno…praticamente perdono quasi il 40% della loro vita DORMENDO! mah…

    • WhiteRaven

      Non mai tempo perso quando si decide di perderlo….se non ricordo male c un filosofo (forse pure pi di uno XD)famoso che ha formulato una tesi sulla perdita del tempo etc.. ma :happy: :ninja:

    • Evanderiel

      Dal punto di vista clinico il “giusto” di 6-8 ore, ma molto dipende anche dalle capacit di recupero delle persone, visto che il sonno il momento in cui si rigenerano maggiormente le cellule del corpo spossate dagli sforzi della giornata…

  • Shishimaru

    Dannazione,non per niente piacevole! Con tutti i problemi che ci sono e che ho,avere anche questa cosa (ricordiamo che comunque una risata o una emozione forte vita) dannatamente brutto! Mi immagino anche solo magari la paura di avere una emozione per questa cosa. E io in vita ne ho di forti tutti i giorni :S

  • brutta cosa :ermm: io per fortuna non ne soffro ma un mio amico si… durante le lezioni capita spesso che si addormenta.. noi all’inizio pensavamo che scerzasse e cercavamo di svegliarlo solo che poi un giorno ci ha detto che soffre di sta cosa allora non abbiamo pi fatto i cretini.. comunque penso che dev’essere dura per uno che ne soffre….

  • Stefano

    Salve, volevo segnalare (e mi scuso se lo faccio qui ma non so dove farlo), un errore sul vostro sito quando entro nella pagina principale; L’errore il seguente:

    An error occurred
    Page not found
    Exception information:

    Message: Invalid controller specified (category)
    Stack trace:

    #0 /home/lighttpd/jam/db/library/Zend/Controller/Front.php(946): Zend_Controller_Dispatcher_Standard->dispatch(Object(Zend_Controller_Request_Http), Object(Zend_Controller_Response_Http))
    #1 /home/lighttpd/jam/db/application/bootstrap.php(12): Zend_Controller_Front->dispatch()
    #2 /home/lighttpd/jam/http/index.php(64): Bootstrap::run()
    #3 {main}

    Request Parameters:

    array(3) {
    [“controller”]=>
    string(8) “category”
    [“action”]=>
    string(5) “anime”
    [“module”]=>
    string(7) “default”
    }

    Spero che risolviate. Buona giornata a tutti.

  • Marco

    :sleeping:

  • shinobi91

    @stefano: stiamo risolvendo questi piccoli problemi di caricamento… vi preghiamo di pazientare ancora un po’…

    • Stefano

      Tutta il tempo che occorre prendetevelo, io ve l’ho solo segnalato, non mi da alcun fastidio :angel:

  • Cherubino

    C’era un anime che parlava proprio di questa malattia….non mi ricordo cm si chiama…

  • Cherubino

    Comunque sia a parte tutti i problemi di questa malattia mi chiedo come sia fare dei sogni con tutti i sensi…deve essere l’unica cosa bella di questa malattia… a meno che non si tratti di un incubo XD

  • dario

    mo pure il server e narcolessico xD

  • Ale

    Non riesco a capire perch 1 Giapponese su 600 sia narcolettico. La trovo un po’ una scemenza… se ci sono persone che dormono nei tram od in altri mezzi di trasporto, soltanto dato dal fatto che dormono meno e tengono ritmi di vita pi frenetici… da qui all’essere narcolettici, che come avete indicato una malattia che si ha dalla nascita, ce ne passa…..
    senn sarei anche io narcolettico, perch ogni volta che vado in treno all’universit mi accoccolo sul sedile e mi addormento. Non la trovo affatto il sintomo di una malattia, ma pi la necessit di recuperare a piccoli intervalli quelle ore di sonno che perdo facendo anche un lavoro notturno. Se dormo 6 ore, per me son poche, ma sopportabili. Quando mi capitano 3 notti filate al lavoro dormo poco e male, quindi recupero…. non sono ammalato -.- che idiozia scusate, andare a mescolare le due cose!!

    • Le hai mescolate tu, nell’articolo sono considerazioni separate.

      • Mi chiedo dunque come sia possibile un rapporto genetico 1/10000 contro 1/600…

  • Light7

    Ma come mai solo in giappone il rapporto 1/600? cos’ che la differenzia dalle altre popolazioni? (mi rivolgo all’autore dell’articolo).

  • Marco

    risaputo il mito dei giappi mediamente pi bassi…
    e questo lo si riscontra anche nei rapporti statistici…
    :wink:

  • Ilune

    Per rispondere alla domanda “perch altrove 1 su 10.000 e in Giappone 1 su 600?”…
    Per lo stesso motivo per cui in certe zone certe malattie genetiche sono pi frequenti che in altre: si chiama deriva genetica e selezione naturale.
    – La deriva genetica il fenomeno per cui in una popolazione isolata certi caratteri si perdono oppure si accentuano, con o senza un motivo, fino a che, dopo decine di migliaia di generazioni, la popolazione non divneta una sottorazza, poi una razza, e infine una specie a parte rispetto alla popolazione originaria.
    – Selezione natuale: se un carattere favorevole, coloro che lo portano sono avantaggiati, la loro prole sopravvive di pi, e il carattere si diffonde.
    – La selezione naturale assieme alla deriva genetica: se in una popolazione isolata si verifica una mutazione genetica (sia essa favorevole, neutra o leggermente dannosa alla sopravvivenza ma non letale), tender ad accentuarsi aumentando la sua percentuale nella popolazione. L’anemia falciforme poco diffusa in genrale, ad esempio, ma la sua percentuale di presenza aumenta in modo drammatico e vertiginoso dove c’erano le paludi (perch la variante eterozigote dava immunit alla malaria, cosa che per la selezione naturale compensava ampiamente il fatto che un quarto della popolazione moriva a pochi mesi dalla nascita in quanto portante la variante omozigote, e quindi letale).
    Allo stesso modo, forse la narcolessia legata in qualche maniera che non conosciamo ancora a qualche “vantaggio” evolutivo che ha fatto si che non solo si mantenesse, in una popolazione isolata come quella del Giappone (che per migliaia di anni non ha avuto scambi genetici con l’esterno: di fatto, tutta la popolazione giapponese discende da un nucelo relativamente piccolo di umani), ma addirittura si diffondesse. Oppure, semplicemente, alcuni dei primi umani che hanno colonizzato il giappone decine di migliaia di anni fa (la prima ondata che poi si ritirata nella zona di Okkaido, o la seconda ondata, di alcuni millenni successiva, e appartenente a un altro ceppo etnico) portava questo carattere, che per una serie di fortunate circostanze si diffuso assieme alla discendenza di questi individui.

    Spero di essere stata chiara ^_^ Ne approfitto per delurkarmi: seguo sempre le rubriche di Komixjam, oltre che le scan, e stavolta ho deciso di intervenire anche io ^__^

  • shinobi91

    @light7: ecco la spiegazione qua sopra!!! :biggrin:

  • karakatoa

    io ne soffro in forma molto lieve fortunatamente.
    comunque si riesce a vivere benissimo solo bisogna stare attenti
    se si guida io sento una specie di debolezza poco prima di crollare comunque mi capita pochissime volte.
    quest ‘anno non ancora successo.
    comunque nel mio caso pi come una trans cosciente quasi una paralisi.

  • nanosbronzo

    La cosa che pi mi ha colpito e che i giapponesi si addormentano tranquillamente in metro.

  • Ilune

    x nanosbronzo: credimi che se hai una marea di sonno in arretrato, e conosci bene il tragitto, puoi tranquillamente addormentarti e svegliarti puntualmente pochi minuti prima della tua fermata. Io ho fatto due estati a lavorare alla tesi in un laboratorio, prendevo l’autobus alle 7 per essere in laboratorio alle 8.50, e mi facevo un’ora e mezza all’andata e altrettante al ritorno di pullman. Malgrado le curve e controcurve, la gente, il caldo, il rumore, dopo un po’, mi addormentavo appena salita e mi svegliavo a 2 minuti dall’arrivo. E non ero l’unica: prova a guardare un treno o un pullman di pendolari universitari, e vedrai! ^_^