Morta Joanne Siegel – la musa dietro Lois Lane

di Manuel Commenta

Molto triste l’annuncio che fanno le maggiori testate del settore, noi non potevamo essere da meno e rendere noto la scomparsa di Joanne Siegel, vedova di Jerry Siegel il co-creatore del personaggio di Superman.

La donna è scomparsa questo 14 febbraio all’età di 93 anni, portandosi dietro il peso di vittorie e sconfitte ed una grande avventura iniziata con il marito.

Joanne infatti è stata la musa che hai ispirato la realizzazione dei lineamenti di Lois Lane, giornalista d’assalto del Daily Planet cui l’uomo d’acciaio prestava servizio sotto le spoglie di Clark Kent, anni prima che la donna diventasse la moglie del kryptoniano.

Superman creato nel 1938 da Jerry Siegel e Joe Shuster è arrivato fino ai nostri giorni ma la sua paternità è stata sempre contestata dopo che Siegel e Shuster avevano concesso i diritti interamente alla DC Comics che anni dopo licenziò Siegel lasciandolo nella disperazione.

Ed accanto all’uomo, sempre la moglie, amorevole e compassionevole, Joanne evita una morte prematura al marito che voleva suicidarsi per la mancanza di un impiego poi riprende un’equilibrio dopo che Jerry viene assunto come dattilografo e scrive alcuni cartoni animati per Hanna&Barbera, successivamente viene contattato nel 1971 dal direttore dell’epoca di Topolino che gli commissiona alcune storie per Disney Italia che appaiono negli anni successivi sulle riviste Almanacco Topolino e Topolino.

La tristezza del marito però prosegue verso la fine degli anni ’70 quando la Warner Bros acquisisce tutti i diritti su Superman dalla DC Comics e si prepara a lanciare l’uomo d’acciaio al cinema, la famiglia Siegel si coalizza contro la Warner chiedendo perlomeno una parte del diritto di creazione di Superman e la ottengono con una sorta di vitalizio permanente.

Jerry Siegel e Joe Shuster, i padri di Superman

Negli anni ’80 la DC Comics chiede a Jerry Siegel di creare una storia in collaborazione con altri autori per l’ipotetico “finale” di Superman, consigliato dalla moglie l’uomo rifiuta e la storia esce sotto il nome di Alan Moore nel settembre 1986.

Siccome la vita per questa donna non può mai essere stata tranquilla, alla morte del marito nel 1996, Joanne e la famiglia assieme a Joe Shuster è nuovamente costretta a scendere in tribunale per far valere i diritti di paternità della creatura di suo marito e dell’amico Shuster, è di questi anni la sua dichiarazione sul fatto che le multinazionali come la Warner stessero tentando di impadronirsi del sogno di suo marito Jerry, solo nel 2008 gli eredi vennero considerati co-creatori dell’opera originale ed ogni utilizzo di Superman sarebbe dovuto passare a loro in termini monetari.

Recentemente la Warner Bros ha nuovamente intentato causa a Joanne e all’intera famiglia Siegel per “scorrettezze” circa il precedente ricorso in tribunale, la battaglia però stavolta Joanne non la combatterà.

Si spera che i figli dei Siegel e la famiglia Shuster possano nuovamente battersi stavolta non solo per il sogno di Jerry ma anche per il desiderio di sua moglie, Lois Lane.

Un disegno originale di Joe Shuster raffigurante Lois Lane con le fattezze di Joanne Siegel

La notizia della morte di Joanne è stata data via-twitter da Brad Meltzer, esperto delle opere Siegeliane.

[Fonte | ComicBookResources]